Trovati 580 risultati per l'argomento Cultura

"Le Vite"

La più grande raccolta di biografie di artisti


Le opere del Corridoio

Corridoio Vasariano 3Per tre secoli il Corridoio fu usato dai granduchi fiorentini. Nel 1866, quando Firenze era capitale d'Italia, il re Vittorio Emanuele II lo aprì al pubblico destinandolo all'esposizione di opere d'arte. Il recente allestimento spazia dai dipinti, capolavori italiani e stranieri del seicento e del settecento, alla celebre collezione di autoritratti - la maggiore raccolta al mondo - iniziata nel XVII secolo dal cardinal Leo...


La storia

La storia di un'opera simbolo del potere granducale


Introduzione

Il Corridoio Vasariano in breve


Vini in classifica

Quali sono i migliori vini italiani? E quanto può Vini in classificacostare in media una buona bottiglia di vino? Per trovare una risposta a questi quesiti basta consultare le nuove guide enologiche del 2002, interamente dedicate alla bevanda degli dei. Vini d'Italia 2002 (Gambero Rosso Editore, 28,41 euro, lire 55 mila), ovvero la Bibbia dei vini del Gambero Rosso, quindicesima edizione, aggiornata e ancora più ricca degli anni passati. All'i...


Risate alla toscana

Il successo dei comici di casa nostra. In un libro l'analisi di un gradito fenomeno


La chiesa russa

Non è un fatto strano che proprio a Firenze sia stata costruita una magnifica chiesa russa che pare uscita da un libro di fiabe. Sorprendono all'esterno le cinque brillanti cupolette a "cipolla", rivestite di "squame" di maiolica colorata prodotte dalla Manifattura Cantagalli. All'interno, La chiesa russale figure allungate dei santi ortodossi popolano le variopinte tempere murarie e le icone in stile bizantino, eseguite da pittori russi. Il p...


I cavalieri di Altopascio

Per descrivere la sporcizia di Nuta, una ragazza di cui si era innamorato Guccio Porco, Giovanni Boccaccio, I cavalieri di Altopascio 2nella decima novella della sesta giornata del Decamerone, dice che il suo cappuccio era così unto che "avrebbe condito il calderon d'Altopascio". Un paio di secoli più tardi Niccolò Machiavelli, nella sua "Clizia", riferisce che "...Pirro, dall'altra parte, non è se non ...un cacapensieri che morrebbe di fame i...


La voce dei ragazzi

A Castelfiorentino il computer al servizio di ragazzi e anziani


Il ritorno del conte Ugolino

di Athos Bigongiali E' lui o non è lui? Secondo l'équipe di antropologi dell'Università di Pisa, autori degli scavi, sì, al 98%. I resti ritrovati poche settimane orsono nelle catacombe della Chiesa di S.Francesco a Pisa appartengono al conte Ugolino della Gherardesca e ai suoi figli e nipoti, condannati alla morte per fame nel 1289 in una segreta della Torre dei Gualandi. Ma a rompere le uova nel paniere agli scienziati pisani, ai quali si de...