Il racconto dei volontari che trasportano organi per i trapianti

Scritto da Sara Barbanera |    Ottobre 2016    |    Pag. 45

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Vite per la vita

Nuria Merieges, Massimo Pieraccini, Eugenio Giani, Stefano Guidi

Il libro

Missione vita, quella da portare a termine a ogni costo, in aereo, in macchina e con qualsiasi altro mezzo, in lotta contro il tempo, la burocrazia, la distanza, le coincidenze mancate, le tempeste, gli scioperi e ogni sorta di imprevisto.

A raccontarla così potrebbe sembrare la trama di un film d’azione; invece si tratta della realtà, e di una realtà molto speciale: quella dei 70 volontari del Nucleo operativo di Protezione civile di Firenze impegnati nella logistica dei trapianti che, tradotto in pratica, significa trasporto di organi, cellule staminali, midollo e sangue, destinati a salvare una vita.

La vita è il punto di partenza e di arrivo di un percorso a ostacoli, da schivare e da saltare, per arrivare in tempo all’appuntamento con chi può essere salvato grazie a una donazione.

«Quando, com’è successo una volta, il donatore è in Cina e il malato in Argentina – racconta Massimo Pieraccini, presidente del Nopc – effettuare il trasporto in due giorni è una “missione quasi impossibile”, e siamo orgogliosi di essere un’eccellenza internazionale chiamata da molte parti del mondo per compiere queste attività salvavita ad altissima responsabilità. Non è un semplice viaggio ma, ogni volta, è una vera e propria avventura che deve finire bene, perché una seconda possibilità non è data. Per questo i volontari vivono e ricordano ogni missione come un misto unico di emozione, paura, adrenalina, concentrazione e poi grande gioia, quando l’inseparabile valigetta del trasporto arriva a destinazione come da programma. Insomma, ogni viaggio è unico, perché unica e preziosa è la vita di ciascuno di noi».

E l’emozione traspare nelle parole dal vivo di Massimo Pieraccini, come negli oltre 50 racconti di viaggio consegnati dai volontari alla giornalista Nadia Fondelli, che li ha raccolti e ricuciti in un diario avvincente quanto e più di un romanzo d’avventura.

Vite per la vita, questo il titolo del volume, è stato presentato qualche tempo fa in Regione alla presenza di Eugenio Giani, presidente del Consiglio regionale, che ne ha firmato una prefazione, insieme a quelle di Stefania Saccardi, assessore regionale alla Salute, e di Andrea Barducci, già presidente della Provincia.

Il Nucleo operativo dedicato ai trapianti è nato a Firenze nel 1993 e, dopo oltre 20 anni di attività “al servizio della vita”, conta oltre 8500 persone salvate dalla leucemia o da altre patologie grazie a un trasporto specialistico arrivato in tempo per il trapianto.

Come riassume bene Eugenio Giani nella prefazione del libro, “oltre 3 milioni di km su strada, 10mila km su tratte aeree, 1500 tratte volate all’anno, 70 volontari, 5 continenti, 47 nazioni e 167 città toccate. Sono numeri che impressionano, ma che ben sintetizzano il lavoro svolto grazie alla professionalità raggiunta dai volontari del Nopc”.

E se “il meglio della nostra terra ha anche il volto dei settanta volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile di Firenze”, la Toscana può andare fiera dei risultati raggiunti ad oggi, come sottolinea Stefania Saccardi nella sua introduzione al volume: “La Toscana è terra di donatori. Siamo la seconda regione italiana, dopo la Lombardia, per donatori utilizzati. Secondo i dati dell’Organizzazione Toscana Trapianti nel corso del 2014 nella nostra regione sono stati segnalati 308 potenziali donatori multiorgano, 170 dei quali sono stati donatori effettivi. Questi numeri sono una speranza concreta per le persone in attesa di un trapianto reso possibile anche grazie a tanti volontari: sono le azioni concrete a cambiare le cose intorno a noi e a ispirarle sono i piccoli grandi esempi, come quelli che danno ogni giorno i volontari del Nucleo Operativo di Protezione Civile”.

E a riprova del grande senso di responsabilità e di devozione di chi opera come volontario, il libro è dedicato in particolare a due eroi, Franco Terreni e Nedo Pannocchia, che hanno perso la vita nello svolgimento di missioni di trasporto, durante il viaggio più bello, quello per salvare una vita.


Video

Massimo Pieraccini, Vite per la vita, prefazioni di Stefania Saccardi, Eugenio Giani, Andrea Barducci; Firenze, Edizioni Tassinari, euro 15; disponibile presso i supermercati Unicoop Firenze.


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