Vaccini, alimentazione corretta, movimento e cura dell’igiene. Così si sconfiggono i “mali” invernali

Scritto da Olivia Bongianni |    Ottobre 2015    |    Pag.

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi su "Il cuore si scioglie", è giornalista professionista.

Si è occupata di organizzazione di eventi e ha collaborato con alcuni uffici stampa. Ha scritto articoli per l'Unità.

Collabora con un'agenzia di comunicazione e ha scritto per la rivista "aut&aut" su tematiche relative all'innovazione nella Pubblica amministrazione.

È appassionata di lettura, cinema, calcio.

Raffreddori e influenze

Virus, batteri, parassiti… Anche se non ci hanno mai abbandonato del tutto, è soprattutto con l’avvicinarsi della stagione fredda che tornano a essere protagonisti e a far parlare di sé. È in questo periodo infatti, con i mesi invernali alle porte, che ricominciano soprattutto per i bambini i contatti stretti e la frequentazione di comunità e luoghi chiusi. Di conseguenza, aumenta anche la possibilità di trasmissione degli agenti infettivi. Come difendersi allora, pur nella consapevolezza che talvolta l’esposizione è inevitabile e che in ogni caso è impossibile vivere sotto una “campana di vetro”? Ne abbiamo parlato con Alessandro Bartoloni, professore associato di Malattie infettive dell’Università di Firenze.

Un primo aspetto è quello relativo ai vaccini. «Per quanto riguarda i bambini, la raccomandazione – afferma Bartoloni – è quella di rispettare le indicazioni dei pediatri rispetto alle vaccinazioni, che consentono di prevenire infezioni molto gravi, anche mortali, soprattutto in età scolare». Nel periodo invernale, i virus responsabili dell’influenza e delle malattie da raffreddamento (con le loro eventuali complicazioni) riescono a farsi strada più facilmente. Anche per gli adulti si raccomanda, ricorda il professore, «di seguire i consigli dei medici di medicina generale rispetto al vaccino antinfluenzale, facendolo per tempo, prima cioè dell’arrivo del virus e non all’ultimo momento, quando l’epidemia è già iniziata».

L’intervistato: Alessandro Bartoloni, professore associato di Malattie infettive dell’Università di Firenze

Altro suggerimento da mettere in pratica, che vale come regola generale ma che è bene sottolineare anche in questa occasione, è l’adozione di uno stile di vita sano. «Una dieta equilibrata, consona alle caratteristiche della persona, senza eccessi ma che allo stesso tempo non escluda elementi fondamentali, unita allo svolgimento di un’attività fisica regolare – evidenzia Bartoloni -, aiuta a rafforzare le capacità difensive dell’organismo».

Per limitare la trasmissione di agenti infettivi, dovrebbe anche essere incrementata l’abitudine di lavarsi le mani in maniera accurata (in particolare prima di mangiare), perché è soprattutto attraverso queste ultime che si contraggono le infezioni (anche quelle delle vie respiratorie). In mancanza di acqua e sapone, è possibile ricorrere all’impiego di gel idroalcolici, da tenere ad esempio in borsa.

Anche togliersi le scarpe prima di entrare in casa (un’usanza non particolarmente diffusa nella nostra cultura, contrariamente ad esempio a quella orientale) potrebbe rappresentare un buon accorgimento da adottare per lasciare fuori dalla porta alcuni potenziali veicoli infettivi.

Infine, per quanto riguarda i parassiti, occorre prestare particolare attenzione nel caso in cui nel periodo invernale si effettuino viaggi nei Paesi tropicali, per prevenire alcune malattie tipiche in cui possono incorrere i viaggiatori. «In questo caso la raccomandazione – afferma Bartoloni – è quella di non limitarsi a seguire le indicazioni dei tour operator o a informarsi rispetto alle vaccinazioni obbligatorie, ma di rivolgersi prima di partire ai centri di medicina viaggi che si trovano in tutte le Asl. Qui esperti e personale preparato sono a disposizione per tutte le informazioni necessarie. Solo così sarà possibile viaggiare davvero sicuri».

Incontri con la città

L’11 ottobre, appuntamento aperto al pubblico, nell’aula magna del rettorato (piazza San Marco 4), ore 10.30. Il tema è “Il giro del mondo di virus, batteri, parassiti e zanzare”. Relatore Alessandro Bartoloni, associato di Malattie infettive. Introduce e coordina Gianni Pietraperzia. A cura dell’Università di Firenze.