Ottimi risultati nelle vendite, nella gestione e sul fronte del contenimento dei prezzi

Scritto da Golfredo Biancalani |    Giugno 2011    |    Pag.

Cominciamo dalla cifra conclusiva del bilancio consuntivo 2010: l'utile di esercizio è stato pari a 29,4 milioni di euro. Un risultato molto positivo, considerando che la ripresa economica nell'anno è stata debole (+1,2%) e che i consumi alimentari sono ulteriormente diminuiti (-0,3%).
Nonostante questa difficile situazione, le vendite della cooperativa sono cresciute del 2,4% a valore (2,2% al netto dell'inflazione), mentre la grande distribuzione alimentare in Italia ha registrato solo un + 0,4% (Fonte Istat). Quindi, anche nel 2010 registriamo una crescita della quota di mercato a valore e quantità. Questo risultato non è venuto per caso, ma premia il grande sforzo che la cooperativa ha prodotto per venire incontro alle gravi difficoltà delle famiglie: soltanto per i prodotti a marchio Coop, abbiamo consentito a soci e consumatori un risparmio di quasi 30 milioni di euro, ribassando il margine commerciale su 500 prodotti di prima necessità e con sconti promozionali ricorrenti. Le vendite dei prodotti Coop hanno registrato un'importante crescita dopo l'ottimo risultato del 2009.
Il grande impegno sulla convenienza è testimoniato dai risultati di numerose fonti di rilevazione esterne che confermano il primato dei prezzi bassi della nostra cooperativa e l'azione di calmiere in Toscana.


Tanto che la nostra Regione risulta quella con i prezzi medi più bassi in Italia.
Altro risultato importante è il sostegno che abbiamo dato all'economia regionale. Nel 2010 il valore degli acquisti presso gli oltre 700 fornitori toscani è stato pari a un quarto del totale; in crescita (+5%) sul 2009 a fronte di una crisi che colpisce duramente anche il comparto agro-alimentare toscano.
La quota degli investimenti per garantire lo sviluppo e l'ammodernamento della rete di vendita è stata di quasi 100 milioni di euro. Negli ultimi tre mesi dell'anno scorso abbiamo aperto nuovi supermercati in Comuni dove non eravamo presenti - Monsummano, Montemurlo, Quarrata - e un minimercato a Pontedera.

Insomma, un anno pieno d'iniziative e attività che dimostrano la vitalità della cooperativa e l'impegno dei suoi dipendenti a tutti i livelli. Ed è su questo ultimo aspetto che vanno prodotti i nostri maggiori sforzi: dobbiamo irrobustire la cultura d'impresa cooperativa, aumentare la professionalità, formare nuove figure e creare le condizioni per una maggiore partecipazione del nostro personale. Nel 2011 abbiamo aumentato gli investimenti nella formazione e avviato un grande progetto strategico di sviluppo delle risorse umane per garantire alla nostra cooperativa ulteriori prospettive di crescita.
Ma le buone notizie non si fermano al 31 dicembre del 2010. Anche in questo primo scorcio del 2011, proseguono i risultati positivi, nelle vendite e nella gestione, segno che la strada imboccata è quella giusta; anche se di fronte abbiamo ancora da superare ostacoli e criticità.

 

 

L'autore è il Presidente del Consiglio di gestione di Unicoop Firenze.
(La foto di Golfredo Biancalani è di Carlo Valentini, l'illustrazione è di Lido Contemori)