Verde per frutta e verdura, rosso per la carne, blu per il pesce. Sui prodotti freschi a marchio Coop

Tuuti i colori del quadrifoglio
La buona qualità non si improvvisa
e il meccanismo che porta alla buona bistecca che non si restringe, che non contiene ogm, quella che possono mangiare tranquillamente tutti, parte da lontano. Intanto perché un vitello, un suino o un branzino non si inventano dall'oggi al domani. Così come produrre una buona mela, un succoso pomodoro, un cavolo di qualità, ma anche un uovo ricco o un pollo sano, non sono giochi di prestigio. Vi ricordate i Prodotti con amore, la frutta e la verdura a lotta integrata, l'attenzione verso l'uso di organismi geneticamente modificati, le scelte delle razze bovine tradizionali come la Piemontese e la Chianina, il suino magro a marchio Coop, le banane certificate Sa8000, i polli alimentati solo con vegetali, la rintracciabilità, il benessere animale? Questa è la storia che sta alle spalle del Quadrifoglio, che oggi ne è la sintesi. Un disegno, con i suoi quattro petali, che vuole riportare alla mente i quattro pilastri fondamentali della sicurezza per i prodotti freschi, anzi freschissimi, come carne, frutta, verdura, uova e latte, ultima novità fra i prodotti freschi a marchio Coop.

Parliamo di frutta e verdura a marchio Coop: proviene tutta da produzione integrata, che utilizza al minimo prodotti chimici di sintesi, tanto da avere residui di pesticidi del 70% inferiori a quelli consentiti dalla legge, e fra questi i capitolati Coop consentono l'utilizzo solo di quelli non sospettati di tossicità.
Tuuti i colori del quadrifoglio
Mentre la legge stabilisce limiti per la presenza di nitrati solo per alcuni prodotti, Coop verifica questi limiti in tutti i prodotti; i controlli sono su tutti i lotti; non sono ammessi trattamenti dopo la raccolta a parte la refrigerazione, mentre la legge italiana ammette, a seconda dei diversi tipi di frutta e verdura, utilizzo di sostanze antimarciume, antigermoglianti e altre ancora. Quadrifoglio giallo e rosso per la qualità nelle carni, nelle uova, nel latte, produzioni che derivano dagli animali terrestri. Dietro c'è la professionalità e la ricerca che negli anni è stata costruita in questo settore, e il controllo costante. Oggi si guarda già avanti e il rapporto continuo e fruttuoso con gli istituti di ricerca consente a Coop di utilizzare le più moderne metodologie di analisi e agli istituti di avere a disposizione dei campi di sperimentazione vasti, in una sinergia utile ad entrambi e ai consumatori finali. Vanno in questo senso le ricerche sulla tracciabilità genetica, in sperimentazione da settembre su oltre 5.000 capi, il codice etico sul benessere animale, eccetera. Per i pesci quadrifoglio blu, come l'acqua, per garantire la qualità di branzini, orate e trote.

CARNE
Petali di qualità
Per la carne i quattro petali rappresentano:
1. Per ogni tipo di carne la razza più adatta: fra i bovini limousin e charolais, preziose razze francesi; la chianina, piemontese, romagnola italiane. Coop è il venditore principale di carni tipiche italiane: la scottona, il suino leggero, il pollo broiler, il galletto livornese, il gran gallo, la faraona, il cappone.
2. Dal 1996 Coop garantisce l'assenza di farine animali e dal 2000 anche di grassi di origine animale, ad esclusione del latte durante lo svezzamento, dove è previsto. L'alimentazione è sottoposta al più avanzato sistema per l'esclusione degli organismi geneticamente modificati. I prodotti e i percorsi produttivi sono certificati da enti autorevoli.
3. Allevamenti e macelli sono un anello importante della sicurezza del prodotto, per questo sono selezionati e controllati con cura. Da allevamenti che hanno particolare attenzione al benessere degli animali e buoni standard di igiene si ottengono prodotti migliori, più sani e resistenti alle malattie. Con la stessa cura sono selezionati i macelli.
4. Le filiere di produzione della carne sono sottoposte ai controlli di legge, eseguiti dalle Asl di competenza e dai veterinari pubblici all'interno dei macelli. A questi, fin dal 1989, Coop ne aggiunge di propri investendo ogni anno 1,4 milioni di euro per svolgere 80 mila analisi e oltre 1.700 ispezioni.