La nuova linea solidale per uomo, donna, bambino

Scritto da Melania Pellegrini |    Marzo 2012    |    Pag.

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

 

Sono passati già otto anni da quando la Coop ha messo in vendita il primo capo d'abbigliamento solidale, la polo Solidal bio. Da allora questa linea è cresciuta di anno in anno insieme alla convinta adesione di Coop ai principi e agli obiettivi del commercio solidale. Dalla seconda settimana di marzo, una nuova collezione si aggiungerà a questa linea: si tratta delle T-shirt disegnate da Katharine Hamnett per Coop, una collaborazione nata in occasione dell'Anno internazionale della cooperazione proclamato dall'Onu per il 2012.


Impegno sociale

La Hamnett è una stilista che da oltre 30 anni si batte per una moda che faccia sì tendenza, ma che significhi anche impegno, lungimiranza, ecologia e partecipazione alla vita sociale. Le sue magliette affrontano in poche parole temi sociali: molto celebri quelle con le scritte Save the whales, salviamo le balene, o Choose life, scegli la vita contro la droga.
Together is possible, insieme è possibile, rappresenta la frase-manifesto di questa collezione che porterà nei nostri negozi magliette da uomo, donna, bimbo e neonato. Si potrà quindi scegliere di indossare la frase che più ci si addice. Gli slogan saranno in inglese, sia perché nascono dalla collaborazione con una stilista internazionale sia perché l'inglese oggi è considerata la lingua dell'impegno globale.

Oltre all'aspetto estetico e alla scritta preferita, in ogni maglietta si potrà trovare la sostenibilità ambientale e l'etica del lavoro, perché il marchio Solidal Coop vuol dire anche una serie di controlli sulla qualità e la dignità del lavoro in tutte le sue fasi: dalla salute del lavoratore alla sicurezza e sostenibilità ambientale, perché i diritti dei lavoratori si difendono prima di tutto rispettando veramente il lavoratore e l'ambiente. Quindi, ad esempio, niente pesticidi o coltivazioni intensive che favoriscono la desertificazione.

Moda e valori

Sono capi di moda che rispettano le idee e i valori della Coop e sono realizzati con cotone bio Fairtrade. Questo vuol dire che un consorzio senza scopo di lucro controlla tutta la filiera dal produttore all'importatore sino al rivenditore, per garantire al consumatore che si tratta di un articolo a sostegno dei produttori del Sud del mondo. A questi produttori, oltre al giusto compenso per il lavoro svolto, viene dato un premium in denaro che deve essere investito per progetti in ambito sociale e sanitario, a beneficio della comunità e delle famiglie del luogo.

Le magliette solidali di Katharine Hamnett saranno in vendita dall'8 marzo presso gli Ipermercati di Montevarchi, Lastra a Signa, Arezzo e Cascina.

(Katharine Hamnett)