Scritto da Rossana De Caro |    Luglio 2002    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Siamo tutti registi
Ormai è uno strumento molto diffuso. L'arte della ripresa è entrata a far parte della nostra cultura. Ci sentiamo un po' tutti registi quando teniamo una telecamera in mano. Ogni occasione è buona: un compleanno, le vacanze al mare o in paesi lontani, una semplice scampagnata. Basti pensare che il mercato è in continua crescita e per tutto l'anno, non solo come si potrebbe pensare nel periodo estivo, in cui in effetti c'è un picco maggiore. L'idea di un viaggio può accelerare la decisione di acquistare una videocamera, come anche eventi familiari di rilievo: il matrimonio o la nascita di un figlio. Pare che sia soprattutto il desiderio di filmare le gesta del nuovo erede a spingere i neogenitori a comprare la videocamera. La tecnologia, sempre più sofisticata, permette alle videocamere attuali tutta una serie di funzioni e prestazioni di alto livello, come quelle professionali, che la rendono sempre più appetibile al pubblico. Oggi si vendono circa 400 mila telecamere all'anno. L'introduzione del formato digitale ha fatto fare un balzo in avanti alle vendite e ha comportato un deciso aumento dei prezzi medi. Il digitale sta soppiantando il sistema analogico: ha già conquistato la metà del mercato e nel giro di pochi anni si prevede che ne conquisterà la quasi totalità. Il perché è presto detto. Il video digitale utilizza i nastri mini DV (digital video), offre un'ottima qualità delle immagini e dell'audio, permette di utilizzare avanzate funzioni di editing nel montaggio dei filmati, con effetti particolari (dissolvenze, titolazioni, cornici, scritte, effetto bianco e nero o seppia), possiede uno zoom (la possibilità di ingrandimento del soggetto) molto potente ed ha la possibilità di essere collegato al computer (sul quale si riversano i filmati). La videocamera digitale si può utilizzare tranquillamente anche senza l'uso del computer, perché è possibile rivedere una cassetta collegandola semplicemente alla tv, o fare una registrazione su una videocassetta normale.
Ancora più innovative sono le Dvd Cam, che utilizzano al posto del tradizionale nastro magnetico un dischetto Dvd, che offre ulteriori facilitazioni e vantaggi. I dischi infatti possono essere tolti dalla videocamera e inseriti direttamente nei lettori senza bisogno dei cavi, non c'è necessità di riavvolgere i nastri, non ci si deve preoccupare di registrare sopra un precedente filmato. Per ora solo una casa produttrice, l'Hitachi, ha lanciato sul mercato questo tipo di telecamera.