Raccolta differenziata nei punti vendita, in aumento raccolta di carta e plastica, in diminuzione gli imballaggi misti

Scritto da Melania Pellegrini |    Ottobre 2015    |    Pag.

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

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Il rispetto dell’ambiente e delle sue risorse è da sempre uno dei valori fondanti di Unicoop Firenze. Per questo, in tutti i punti vendita, è posta molta attenzione al problema della produzione e differenziazione dei rifiuti.

Dai dati raccolti negli ultimi due anni si può notare che, fra il 2013 e il 2014, c’è stata una certa omogeneità nei numeri, con un lieve incremento di rifiuti pari a un +0,7%, a fronte però di una migliore raccolta differenziata, con un aumento in percentuale di raccolta di carta e plastica e una diminuzione degli imballaggi misti.

In particolare la raccolta differenziata degli imballaggi di plastica, materiale questo caratterizzato da un basso peso, è cresciuta quasi del 6% un risultato che si è potuto ottenere «grazie ad alcune azioni correttive e migliorative che hanno favorito la differenziata; si veda ad esempio la formazione fatta a Siena Grondaie e l’inserimento del compattatore destinato alla sola plastica allo scarico ortofrutta di Ponte a Greve. Questo ha comportato pertanto una lieve riduzione degli imballaggi in materiali misti», ci spiega Nicola Fredducci, della Direzione patrimonio e tecnico di Unicoop Firenze.

Nel 2014 in tutti i punti vendita Unicoop Firenze sono stati raccolti 37.116.598 kg di rifiuti. Entrando nel dettaglio nei negozi si raccolgono imballaggi di carta, 17.309.743 kg, pari al 46,6% con una percentuale del +1,7 rispetto all’anno precedente, di plastica, 1.059.660 kg cioè il 2,9% del totale dei rifiuti, con un incremento del 5,8%, di legno, 1.378.885 kg, 3,7% dei rifiuti raccolti, con un decremento del -1%, e imballaggi misti che pesano 813.945kg e sono 2,2% dei rifiuti, -9,8% sul 2013.

I rifiuti ingombranti sono stati 23.490 kg, pari allo 0,1% del totale con una diminuzione del 16,5 %, l’olio alimentare esausto è stato raccolto per 169.425 kg, 0,5% del totale, e la raccolta è aumentata del 64,8%; i sottoprodotti di origine animale hanno rappresentato l’11,6% con 4.288.560 kg, e hanno segnato una diminuzione dello 0,4%.

Infine i rifiuti indifferenziati registrano un +1%, con 8.322.460 kg pari al 22,4% sul totale; quelli organici sono il 3,2% in meno rispetto a 2013 con 3.750.430 kg, il 10,1% sul totale.

«Il dato +1% dei rifiuti indifferenziati non lo considererei troppo significativo, soprattutto perché per indifferenziato e organico i dati ottenuti sono frutto di calcoli statistici fatti dal nostro ufficio, poiché questi due rifiuti sono quasi sempre gestiti dal circuito cittadino di raccolta e non abbiamo pesi a destino esclusivi», ha concluso Nicola Fredducci.

L’intervistato: Nicola Fredducci, Direzione patrimonio e tecnico di Unicoop Firenze