Sempre più famiglie si rivolgono a questa struttura funzionante grazie al contributo dei volontari, di aziende e privati.

Scritto da Rossana De Caro |    Gennaio 2015    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

L’Emporio della solidarietà è nato da un’idea della Caritas diocesana di Prato che ha recepito la proposta di Unicoop Firenze tesa ad attuare nel territorio pratese il progetto “Buon fine” (recupero di alimenti in modo che da spreco diventino risorsa).

L’obiettivo principale è stato costituire un Emporio sul territorio del Comune di Prato a cui si potessero rivolgere tutti i cittadini che si trovavano in condizioni sociali ed economiche disagiate al fine di poter ricevere gratuitamente alcuni viveri di prima necessità.

Il Comune di Prato, la Provincia di Prato, la Fondazione Cassa di Risparmio di Prato, immediatamente coinvolti, sono diventati, insieme alla Caritas diocesana, i soggetti promotori del progetto.

L’Emporio della solidarietà di Prato è operante dal giugno 2008.

Nel corso di questi anni l’Emporio della solidarietà di Pratoha sostenuto tante famiglie bisognose grazie al generoso apporto di aziende e privatie con l’indispensabile contributo di tanti volontariche si alternano nei numerosi servizi necessari all’operatività di una importante struttura aperta al pubblico dal lunedì al venerdì. L’emporio ha dato un aiuto a molte famiglie (nel 2013 ben 1738famiglie e 344neonati + 17,8%sul 2012 per un valore complessivo stimato di 1.824.000€).

Nel 2013è stata lanciata la campagna “Adotta una famiglia a poca distanza: investi in solidarietà”,con l’obiettivo di raccogliere fondi specifici per l’acquisto di prodotti. Si sono raccolti 26.484,54 €,adoperati per: latte per bambini e pannolini per 16.510,99 €e olio d’oliva, carne, uova e farina per 9.627,35 €.

Contro la crisi, “adotta una famiglia”

Il numero delle famiglie che si rivolgono all’Emporio è in continuo aumento, per contro le erogazioni subiscono una continua contrazione a causa della crisi economica che attraversa il nostro paese.

Coop ha iniziato dal febbraio 2013 la vendita in offerta, per i propri soci e clienti, dei prodotti vicini alle scadenze. Conseguentemente, ci sono venuti a mancare alcuni freschi e in particolare la carne di pollo che per l’emporio era una quantità non di poco conto.

Nel 2014 sono venuti a mancare altresì gli aiuti alimentari agli indigenti da parte di Agea(Agenzia per le erogazioni in agricoltura),a seguito della nuova normativa europea.

Diminuiscono purtroppo anche gli alimenti che ci arrivavano come donazione dalle aziende produttrici, a seguito di più accorte programmazioni delle produzioni tese a ridurre le quantità a magazzino e quindi a ridurre le eccedenze. Producono sempre più spesso su ordini certi, di conseguenza all’emporio arrivano quantità di gran lunga inferiori.

In questa situazione, per poter garantire un minimo di prodotti di base alle sempre più numerose famiglie in difficoltà, l’emporio è costretto ad acquistare sul mercato alcuni articoli che fino a ieri riceveva quasi integralmente in modo gratuito. Ecco la necessità di rinnovare la campagna di raccolta fondi denominata “Adotta una famiglia a poca distanza”.

Un’iniziativa questa che consente a famiglie, singole persone, associazioni, l’adozione di una famiglia in difficoltà, tramite contributi da erogare per la durata di un anno e oltre.

Con 5 €al mese, 60 €all’anno, si permette a una famiglia di completare il carrello della spesa dei seguenti prodotti che di solito acquistiamo: olio d’oliva, pannolini, uova, carne di pollo.

Adotta una famiglia

Come aderire

Vai sul sito www.emporio.prato.it . “Adotta una famiglia” è un metodo facile e deducibile fiscalmente. Segui le semplici istruzioni ed effettua la tua donazione pagando con PayPal o carta di credito.

Analogamente per “Fai un omaggio per una ricorrenza”, “Lista di Nozze”, “Natale solidale”.

Fai un bonifico bancarioc/o: Banca popolare di Vicenza, sede di Prato, IBAN: IT14 R05728 21501 490570001558, causale: “adotta una famiglia a poca distanza”; o un assegno bancario da consegnare presso la Caritas diocesana di Prato; entrambi sono deducibili fiscalmente.

Se non ti interessa la deducibilità, fai la tua offerta presso la Caritas diocesana di Prato, via del Seminario 36; tel. 057432858.

Coloro che aderiranno al progetto “Adotta una famiglia”, riceveranno trimestralmente, per posta elettronica, un report sulle attività dell’Emporio per restare aggiornati sulle iniziative.