Qualche consiglio utile prima di partire, per un viaggio in tutta tranquillità

Scritto da Cristina Ceccarelli |    Luglio 2002    |    Pag.

Farmacista Fiorentina, classe 1974. Laureata in Farmacia presso l'Università di Firenze nel 2000, nel 2003 ha conseguito la specializzazione in Farmacia ospedaliera. Ha lavorato presso farmacie private per circa due anni, e attualmente ha un rapporto di collaborazione con la ASL 10 Firenze. Collabora da circa due anni con L'Informatore, coniugando la passione per la scrittura con l'informazione sanitaria, con uno stile semplice e diretto, acquisito dal costante rapporto che un farmacista ha con il pubblico.

Salute in vacanza
Finalmente in vacanza: il periodo di svago e riposo che abbiamo sognato durante i lunghi mesi invernali è quasi realtà. Perché questo momento risulti al pari delle nostre aspettative, prima di partire sarà utile dedicare una piccola parte dei preparativi ad alcune semplici accortezze che ci renderanno la vacanza più sicura e serena.
Se è vero che tutti in vacanza ci sentiamo 'rifiorire', è anche certo che ci sono alcune terapie che non possono essere interrotte e che dovunque andiamo è utile portare con sé il necessario per essere pronti in caso di piccoli inconvenienti e malesseri che potrebbero rovinarci la villeggiatura.
L'allestimento di un piccolo kit di medicinali dipende molto dalla nostra destinazione, e deve essere adattato al tipo di viaggio, alla destinazione e alle persone che vi partecipano (ad esempio anziani o bambini).

In Italia
E' sempre buona norma portare con sé, anche rimanendo in Italia, il libretto sanitario e scorte sufficienti dei medicinali che assumiamo in modo continuato. Trovare altrove il farmaco che ci serve potrebbe non essere semplice: le ricette 'della mutua', cioè del Servizio sanitario nazionale, che ci permettono di avere alcuni medicinali gratuitamente o tramite il contributo di un piccolo ticket, sono valide solo nella regione indicata sulla ricetta stessa e non oltre 30 giorni.
All'interno dei confini nazionali servono poche altre cose, in caso di problemi potremo sempre rivolgerci alla guardia medica presente in ogni località di villeggiatura ed acquistare sul posto quello che sarà necessario.

In Europa
Salute in vacanza 2
Se ci rechiamo in un paese della Comunità Europea, prima della partenza è utile ritirare presso la Asl di appartenenza il modello E111 (serve il libretto sanitario e un documento d'identità). Questo modulo è necessario per ricevere assistenza sanitaria nei paesi dell'Unione Europea, viene rilasciato gratuitamente e deve essere portato in viaggio; sono necessari tanti modelli quanti sono i paesi in cui si prevede di soggiornare. Il modello E111 serve per prestazioni urgenti ed ha validità un mese: è possibile averne uno valido fino a 6 mesi, ma in tal caso viene sospesa l'assistenza del medico di base.


Nel mondo
Se abbiamo la fortuna di poterci avventurare ancora più lontano, quindi in Paesi extra-europei, è importante informarsi per tempo sulle condizioni igienico-sanitarie delle località che visiteremo, soprattutto se si tratta di paesi a clima tropicale, e valutare insieme al medico quali siano i farmaci indispensabili da portare in viaggio, la necessità di sottoporsi a vaccinazioni particolari (ad esempio antitifica, antiepatite A e B, antifebbre gialla) oppure a trattamenti con farmaci da effettuare prima della partenza (ad esempio per la malaria). In paesi a clima caldo servono piccoli accorgimenti, forse 'scomodi' ma indispensabili per evitare che il viaggio si trasformi da vacanza in disavventura; il medico o il farmacista potranno darci informazioni utili. In generale è sempre bene:
- Evitare gli alimenti crudi, ad eccezione della frutta (da sbucciare in ogni occasione), l'acqua del rubinetto (anche per lavarsi i denti), il ghiaccio, le bevande che non siano servite in confezioni sigillate, il latte ed i gelati sfusi.
- Difendersi dal sole con creme a protezione adeguata (molto alta) e dagli insetti con repellenti e abiti freschi ma coprenti. Evitare di camminare scalzi, avere contatti con animali, anche domestici, e fare il bagno in acque dolci.
- Se al ritorno da un viaggio in un Paese esotico le nostre condizioni di salute non sono buone (febbre, diarrea, mal di testa), consultare il medico.

Farmaci in viaggio
Qualunque sia la nostra meta non conviene riempire la valigia di medicinali, è invece importante pensare ai farmaci che possono realmente servire e conservarli durante tutta la vacanza in modo corretto:
- Conservare il medicinale nelle confezioni originarie insieme al foglietto illustrativo, che può risultare utile; le compresse 'vagabonde' tenute fuori dall'involucro originario diventano anonime, possono essere scambiate e si rovinano.
- I medicinali possono essere danneggiati dal caldo eccessivo o da sbalzi di temperatura: non conviene sistemarli in valigie che staranno per ore nella stiva di aerei, navi oppure in macchine parcheggiate al sole, ma tenerli nel 'bagaglio a mano' (eviteremo anche che vadano persi).
Attenzione a tutti quei medicinali che riportano indicazioni sulla temperatura di conservazione: se è necessario tenerli al fresco può essere utile, per tragitti brevi, una piccola borsa o sacchetto frigo, magari con l'apposito ghiacciolo, che possa assicurare il corretto mantenimento del farmaco fino alla località di villeggiatura, dove potrà essere conservato in frigo.

Facciamo la lista
In Italia e nei paesi europei è bene portarsi dietro:
- un farmaco per i malesseri da viaggio (mal di mare, mal d'auto): ricordarsi che questi prodotti danno spesso sonnolenza
- un termometro
- un farmaco che sia analgesico (contro il dolore) ed antipiretico (per abbassare la febbre): andranno benissimo prodotti contenenti paracetomolo, acido acetilsalicilico oppure ibuprofene
- un repellente per insetti
- uno stick oppure una pomata contro le punture di insetti, meduse ecc.
- il necessario per la disinfezione di piccole ferite (acqua ossigenata, garze idrofile, cerotti)
- protezione solare adeguata al nostro tipo di pelle
- sali minerali
- un collirio rinfrescante o leggermente decongestionante, meglio in confezione monodose
- un antibiotico a largo spettro, da acquistare con ricetta medica e da usare solo in caso di reale necessità e secondo le indicazione dettate dal medico
- copriseggette di carta usa e getta per i bagni pubblici.
Nei paesi extra-europei possiamo aggiungere:
- antidiarroici: ad esempio farmaci a base di loperamide, che bloccano la diarrea, e fermenti lattici per ricostituire la normale flora intestinale
- compresse per la disinfezione delle acque: per rendere l'acqua potabile in caso di bisogno.

Centro per la medicina dei viaggi e delle migrazioni, Asl 10, Borgo Ognissanti 20, Firenze, tel. 055 2285504 per i viaggiatori internazionali; tel. 055 2285590 per il modello E111.
Orari: dal lunedì al sabato dalle 8 alle 12 e il martedì pomeriggio dalle 14.30 alle 16.30

Ecco l'elenco dei paesi coperti dal modello E111: Austria, Belgio, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Guadalupe francese, Guyana francese, Irlanda, Liechtenstein, Lussemburgo, Martinica e Reunion francese, Norvegia, Olanda, Portogallo, Spagna, Svezia.
Esistono accordi con altri paesi (Argentina, Australia, Brasile, Croazia, Slovenia, Jugoslavia, Macedonia, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino, Tunisia), per garantire forme di assistenza sanitaria ai cittadini italiani; per questi paesi viene rilasciato un modello specifico.