Storie d'amore, misteri, complotti, vendette. Un lato inedito del Rinascimento a Rai Italia (Rai international)

Scritto da Gabriele Parenti |    Gennaio 2010    |    Pag.

Giornalista professionista e regista radiotelevisivo, Gabriele Parenti ha realizzato vari programmi per le reti nazionali della Rai (Intercity-cultura, Learning, Speranze d'Italia) e per Rai International. Autore di documentari e di docu-fiction, attualmente coordina i programmi culturali della Sede Rai di Firenze. Ha svolto attività di ricerca presso l'Istituto di Filosofia del Diritto e di Studi storico-politici dell'Università di Pisa; tiene workshop e seminari nelle Università di Firenze, Pisa e Siena. Tra i suoi libri: Il pensiero dell'esilio (1986); La Sfida. Il pensiero e il coraggio di Robert Kennedy (1999); Il sogno e la memoria (2000); Il lato oscuro (2002); Sui crinali della storia (2005); Oltre l'immagine (2006).

Il titolo è Rinascimento in nero ed è una fiction radiofonica di Bruno Santini, registrata negli studi della sede Rai di Firenze, in 6 puntate di 30 minuti ciascuna, ambientata nella Firenze del ‘500. Andrà in onda prossimamente su Rai Italia, la radio che porta i programmi in lingua italiana in tutto il mondo attraverso il satellite e che trasmette tutti i giorni, 24 ore su 24, musica, informazione, intrattenimento.

La fiction è interpretata da attori della televisione e del cinema "prestati" temporaneamente alla radio per realizzare questo mistery lungo l'Arno. A cominciare dalla protagonista, Chiara Conti, la giovane attrice fiorentina che dopo i successi televisivi (è stata protagonista di Butta la luna, Le ragazze di San Frediano, La scelta di Laura) si è cimentata per la prima volta con la prosa radiofonica.

Ma anche l'altro protagonista Bruno Santini è un volto noto della tv (Carabinieri, La Squadra, RIS e una significativa presenza in tutti i film di Pieraccioni); e così Amerigo Fontani (La vita è bella) e Monica Menchi (Le ragazze di San Frediano). "Racconto Italiano" il contenitore curato da Augusto Milana è lo spazio dedicato agli originali radiofonici di Rai International che propone, attraverso il racconto, le storie di personaggi di ieri e di oggi, scrittori, scienziati, curiosità letterarie e grandi eventi sociali e storici.

La sede Rai di Firenze sta dando un significativo apporto alla programmazione culturale di Rai international. L'attuale fiction è stata, infatti, preceduta, quest'anno, da una serie sul futurismo scritta e diretta da Luca Verdone e da altre produzioni sul periodo di  Lorenzo il Magnifico e su Galileo.

In Rinascimento in nero vengono narrati gli intrighi amorosi e le vicende oscure di cui furono protagonisti alcuni esponenti della famiglia de' Medici. Nelle prime tre puntate il personaggio è il cardinale Ippolito (Bruno Santini): follemente innamorato della bellissima duchessa Giulia Gonzaga (Chiara Conti), morì in modo misterioso mentre era in viaggio, forse avvelenato da un servitore del duca Alessandro suo rivale in politica.

La seconda parte della fiction s'incentra invece sul delitto di cui rimase vittima lo stesso Alessandro, ucciso da un suo lontano parente, Lorenzino (detto poi Lorenzaccio) appartenente al ramo "popolano" dei Medici, che era il suo segretario nonché confidente e... ruffiano. Lasciandogli credere di avergli combinato un appuntamento notturno con una signora dell'alta società, riuscì ad attirare Alessandro in un'imboscata in un appartamento di via Ginori dove lo pugnalò a morte. Il movente dell'assassinio? Ancora oggi appare oscuro.

Insomma un lato noir del Rinascimento fiorentino che non dimentica però il suo fulgore. Nel corso della fiction incontriamo, infatti, artisti come Cellini, poeti, letterati. Ma è un modo per scoprire che il secolo d'oro fu anche un'età di forti passioni, di lotte politiche e dinastiche.

 

Nelle foto: Chiara Conti e Bruno Santini durante le registrazioni di Rinascimento in nero

 


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