Un cartellone ricco di eventi per i soci

Scritto da Edi Ferrari |    Dicembre 2009    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

La logica è quella delle forbici. Ma il taglio, invece di costruire, demolisce. A farne le spese sono i moltissimi che lavorano nel settore culturale (le stime parlano di circa 200 mila persone), ma alla fine ad essere un po' più poveri saremo tutti. Perché la ghigliottina che si è abbattuta sul Fus, (il Fondo unico dello spettacolo), è di ben 130 milioni di finanziamenti in meno rispetto al 2008. E ai tagli del governo si aggiungono quelli degli enti locali, costretti a tirare i cordoni della borsa. Ma chissà che non avesse ragione Vittorio Gassman quando diceva che "l'artista possiede quella parte del cervello che lo fa saltare su un tavolo e recitare".

Perché nonostante tutte le difficoltà la qualità dell'offerta teatrale e musicale della stagione 2009-2010 resta elevata, mentre gli organizzatori si sono sforzati di mantenere prezzi accessibili. Se poi alla cassa si tira fuori la tessera di socio Coop, si può anche risparmiare un po'. Per esempio alla Pergola di Firenze, per gli spettacoli del martedì e mercoledì, ci si può assicurare un posto in platea con 10 euro di sconto; per un biglietto di poltrona e posto palco centrale al Metastasio di Prato gli euro risparmiati sono 9.

Inferiori, ma non per questo meno appetibili, le formule proposte dalle altre strutture convenzionate: per esempio il Verdi di Firenze ripropone, come gli anni passati, La sera della prima, 5 euro di sconto per la prima rappresentazione di ogni spettacolo; sempre a Firenze, anche il Puccini conferma lo sconto di 3 euro (escluse le repliche del sabato), mentre ha rilanciato, rispetto alla passata stagione, il Dante di Campi Bisenzio, portando lo sconto a 5 euro per gli spettacoli del venerdì. Insomma ognuno fa quello che può. E allo spettatore resta solo l'imbarazzo della scelta.

 

Ma che musica maestro!

Da segnalare questo mese nel cartellone degli Amici della Musica a Firenze i due appuntamenti con il pianoforte di Alexander Lonquich (19 e 20) e, visto che siamo a dicembre, con The King's Singers (14), che hanno in programma anche canti natalizi. Il cartellone 2009 del Centro Studi Musicali Ferruccio Busoni di Empoli si conclude invece il 10 con la prima esecuzione empolese della Missa composta da Busoni negli anni dell'adolescenza e seguita da alcune Sonate di Scarlatti e dal raro Romancero gitano di Castelnuovo-Tedesco. La novità è che questa stagione concertistica riporterà ad Empoli l'opera lirica con Il Rigoletto di Verdi (11 gennaio).

 

Opere, balletti e varie

Opera-balletto è quella che Luis Bacalov - il compositore argentino premio Oscar 1995 per la colonna sonora del film Il postino - ha scritto lo scorso anno su commissione dell'Accademia Musicale Chigiana di Siena, ispirandosi liberamente a due racconti di Borges: Y Borges cuenta que, rappresentata  al Verdi di Pisa il 12 dicembre. È invece circo-teatro quello della compagnia Pantakin che con Cirk porta al Teatro Comunale Corsini di Barberino del Mugello la storia di un piccolo circo alla disperata ricerca di stupire il suo pubblico con numeri strabilianti (il 5); e da San Pietroburgo, il primo teatro russo di clown e di mimi, viene la compagnia Licedei, che al Verdi di Firenze porta con Semianyki - La famiglia (il 3), spettacolo poetico e insieme di umorismo corrosivo con un sublime happy end. Sempre al Verdi miracoli possibili e lieto fine anche per Michelina, commedia musicale diretta da Alessandro Benvenuti con Maria Amelia Monti (il 29 e il 30).

 

Largo alle commedie

Il Benevenuti attore sarà invece al Dante di Campi Bisenzio, dove l'11 porta in esclusiva per l'area fiorentina il suo nuovo spettacolo, la commedia nera Auntie and me di Morris Panych. E commedia, ma brillante e ricca di colpi di scena, una delle più esilaranti del drammaturgo americano Neil Simon, è La strana coppia, qui nella versione femminile scritta dallo stesso Simon e interpretata da Mariangela D'Abbraccio e Elisabetta Pozzi (Giglio di Lucca il 18 e 19). E commedia sono anche La Fortuna con l'effe maiuscola, uno dei più grandi successi del Teatro Umoristico dei fratelli De Filippo, che a dicembre fa tappa in Toscana al Capodaglio di Castelfranco (11) e alla Pergola di Firenze (29 e 30); e il pirandelliano Pensaci, Giacomino!, sguardo divertito su legami familiari paradossali, tumultuose relazioni e perbenismo di facciata (Metastasio di Prato dal 16 al 20). Riservata poi agli amanti del vernacolo fiorentino, la commedia brillante musicale Il gatto in cantina, al Piccolo Teatro di Rufina il 5 e 6.

 

Basta la parola!

È teatro di parola quello di un nome storico della scena italiana, Roberto Herlitzka, che si è buttato nell'impresa non solo di tradurre il De Rerum natura di Lucrezio, ma di riscriverlo in una lingua nuova e antica, arcana, atavica, creando un gergo personale e unico (il 19 al Teatro Manzoni di Calenzano). Come lo è quello di Una corsa dietro al vento, che attraverso le parole di Buzzati, Pasolini e Sciascia, apre una riflessione sull'Italia della fine degli anni 60, quella della strage di piazza Fontana (11 e 13 al Teatro Puccini di Firenze). Come lo sono I Sillabari di Goffredo Parise, piccoli poemi in prosa che Paolo Poli porta sempre al Puccini (7 e 8). E i Fenomeni che Maurizio Crozza porta al Bucci di San Giovanni (13), ritratto del nostro Paese tra monologhi, musiche, personaggi celebri e non; e i racconti delle Ragazze. Nelle lande scoperchiate del fuori, le storie delle "ragazze senza pari che abitano, e animano, la nostra vita e la nostra memoria" scritte e interpretate da Lella Costa (Giglio di Lucca il 4); e ancora i migliori aneddoti che hanno caratterizzato i suoi esordi e i grandi successi della sua carriera con i quali Paolo Villaggio nel suo Il profumo delle lucciole ripercorre la sua vita (Corsini a Barberino il 18).

Bisogna attendere infine gennaio per il debutto della nuova stagione del Teatro Studio di Scandicci che, fino ad aprile, propone grandi autori del Novecento, da Pirandello e Shakespeare a Dino Campana rivisitati da compagnie storiche del teatro di ricerca, e nuove drammaturgie proposte da gruppi emergenti.

Tutte le convenzioni, e i cartelloni aggiornati mese per mese, si trovano nella sezione "eventi" di questo sito.