Ogni anno in Toscana circa 10.000 persone sono colpite da ictus, una patologia che spesso compromette, anche se risolta dal punto di vista medico, la vita sociale e lavorativa. Con un costo di 50 milioni di euro all'anno.

Eppure basterebbe un precoce riconoscimento dei soggetti a rischio (ipertesi, diabetici, obesi, fumatori etc.) e un rigoroso e continuo controllo da parte dei medici di medicina generale. Inoltre, familiari o magari conoscenti dovrebbero essere informati che ai primi sintomi (perdita di sensibilità di un arto o magari della parola) dovrebbero intervenire prontamente chiamando il 118: in questi casi il "tempo" è fondamentale. Si deve inoltre sapere che il ricovero in una unità dedicata all'ictus (stroke unit) e una riabilitazione esperta, prolungata e continuativa possono contribuire a evitare la grave invalidità che spesso consegue a un ictus cerebrale.

Per riuscire a vincere questa battaglia è attiva da dieci anni, anche nella nostra Regione, Alice (Associazione per la lotta all'ictus cerebrale) che ha dato vita a un'attività innovativa di promozione e supporto anche alle famiglie.

Informazioni e appuntamenti:

  • Firenze, c/o Associazione Alice Firenze, 3280460062-3336259832, E-mail: alice.toscana@libero.it
  • Sesto Fiorentino, c/o Confraternita della Misericordia, 0557950115