Da quelli tradizionali, alle rappresentazioni viventi

Scritto da Rossana De Caro |    Dicembre 2015    |    Pag. 6,7

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Il presepe di Cigoli (San Miniato)

Il presepe di Cigoli (San Miniato)

I riti del Natale

Come tutti gli anni, nel periodo natalizio, la tradizione del presepe si ripete. Un rito antico iniziato da San Francesco, che volle riprodurre “dal vivo” nel 1223, a Greccio, Rieti, la nascita di Gesù, un bambino povero, poverissimo, figlio di immigrati, in una grotta, al freddo, un alloggio di emergenza,  con accanto il padre e la madre, un’esaltazione umana di quel momento topico nella storia dell’uomo e della religione che viene per la prima volta rappresentato e tradotto concretamente in tutta la sua forza.

Da allora il presepe, è entrato a far parte delle tradizioni cristiane, e viene riprodotto in mille modi diversi in tutto il mondo. Ma rimaniamo in Toscana, che scopriamo, in modo non scontato, terra ricca di presepi e di creatività.

Intanto notiamo che ci sono diverse tipologie di rappresentazioni: quello tipico tradizionale con le statuine dei vari personaggi e animali, quelli viventi dove le persone del luogo danno vita a una vera rappresentazione scenica dell’evento, in genere coinvolgendo l’intera comunità con costumi d’epoca, facendo rivivere antichi mestieri e usanze locali; e quelli automatizzati dove le figure si muovono grazie a complicati meccanismi, animando le strade e il paese di Betlemme.

Come per esempio quello realizzato a Cigoli, San Miniato, giunto alla XV edizione: dislocato in 100 metri quadrati, nei locali adiacenti al Santuario della Madre dei Bimbi, è molto suggestivo per i molteplici personaggi in movimento e per gli effetti luminosi ottenuti grazie a un utilizzo sempre più sofisticato della tecnologia computerizzata.

Il Presepe sarà aperto alle visite dal 7 dicembre fino al 10 gennaio 2016,  tutti i giorni dalle ore 9 alle ore 12.30 e dalle ore 14.30 alle 19.30.

3472634642; www.madrebimbicigoli.it; www.terredipresepi.blogspot.it.

Presepe di Lecore

Da dieci anni nel borgo di Lecore, nella piana tra Signa (Fi) e Poggio a Caiano (Po), si realizza, nella piccola Chiesa di San Pietro, un presepe “povero” realizzato con scatole di cartone, fogli di carta da pacchi, legname, animato con oltre 100 statuine realizzate a mano da presepisti-artisti. Quest’anno il paesaggio è realizzato con il pane di scarto. Il presepe viene inaugurato durante la santa Messa del 24 dicembre alle ore 24 e  si chiuderà il 24 gennaio 2016. È visitabile ogni giorno festivo dalle 15.30 alle 19.30 e i giorni prefestivi dalle 17 alle 19.

3388864431, www.presepdilecore.it e https://www.facebook.com/Presepe-di-Lecore-133053256852106/.


A Montevarchi dal 2010 è presente un bel presepe presso la Chiesa del Convento dei padri Cappuccini.
Già dal 1950, nello stesso luogo, veniva realizzato un presepe in movimento che ha conosciuto il massimo del suo splendore negli anni ‘70, grazie al suo artefice, padre Pietro.
«Dopo la sua morte per anni nessuno aveva più realizzato un presepe così bello», ci scrive Carlo Borghi che insieme ad altri amici ha ridato vita all’incanto di quel presepe. Il presepe è visibile tutti i giorni festivi dalle 10 alle 17.30, il sabato dalle 15 alle 17.30 negli altri giorni telefonare a sig.ra Del Vita 3470096974) per un appuntamento.


Nella Chiesa di Santa Maria Madre della Chiesa, Scandicci (Fi), in via di Torregalli, adiacente all’omonimo ospedale, è possibile visitare il presepe scenografico meccanizzato, dove si intrecciano manualità e tecnica, tradizione e senso religioso. Oltre 50 le statue in movimento, con effetti scenografici e sonori. (Dal 19/12/2015 al 10/01/2016 tutti i giorni dalle 15.30 alle 19 nei giorni festivi e prefestivi; dalle 15.30 alle 18; info: Giuseppe Mazza 3382584040).

A Cerreto Guidi si può ammirare La via dei presepi. Nasce come mostra-concorso aperta a tutti senza limite di età e senza limiti alla creatività. I presepi sono visibili in tutto il centro storico, da cercare e scoprire non solo negli spazi appositi ma anche alle porte, finestre, balconi, chiese, vetrine ecc. Dal 6 dicembre al 6 gennaio 2016. Novità della V edizione, la nascita di un presepe artistico permanente nella torre campanaria e l’evoluzione per 15 mq del presepe interamente fatto a uncinetto, unico nel suo genere.

Facebook: La Via dei Presepi di Cerreto Guidi; www.comune.cerreto-guidi.fi.it; 0571906225.


A Londa, per il sesto anno consecutivo, si rinnova l’appuntamento con il presepe vivente, a cura del Comitato per il presepe vivente, il 24 dicembre alle ore 21 (a seguire la Messa di Natale e poi il tradizionale Fusigno con i bracieri e la tipica salsiccia aromatizzata al finocchio offerto dal Comune di Londa); in replica il 6 gennaio. La manifestazione, corredata da musiche e luci, coinvolge una cinquantina di persone che per l’occasione interpretano i vari personaggi del presepe. Tante piccole scene lungo il greto del fiume Rincine, per una suggestiva rievocazione dell’evento sacro. In contemporanea ci sarà un concorso di presepi artistici esposti per le vie del paese e il 6 gennaio una giuria sceglierà il più bello (vedi bando sul sito pagina facebook comitato presepe vivente).

3334292316; presepeviventelonda@libero.it.


A San Miniato Basso VII appuntamento con il presepe vivente davanti alla Chiesa della Trasfigurazione nel centro del paese; tutta la comunità ne è coinvolta. Le date sono il 26 dicembre e il 6 gennaio 2016, alle 16. Nel giorno dell’Epifania verranno distribuite calze ai bambini dai Re Magi a cavallo. Rievocazione storica emozionante e coinvolgente della nascita di Gesù, con 150 personaggi in costume accompagnati da cori e canti natalizi, vi aspettano anche caldarroste e vin brulé. Ingresso gratuito.

Il presepe vivente di Casole d’Elsa è una manifestazione che si svolge ogni due anni e che vede la partecipazione di circa 300 figuranti e numerosi animali con un allestimento che interessa gran parte del centro storico.
È nato nel 1998 dopo il ritrovamento da parte di don Paolo Montagnani, allora parroco di Casole, di alcuni oggetti e costumi usati in vecchie processioni che si svolgevano a Casole prima della seconda guerra mondiale.
I lavori cominciano tre mesi prima dell’evento. Vengono coperti portoni e saracinesche con cannicci, foglie e juta. La maggior parte dei cittadini sono reclutati come figuranti nel presepe, mentre altri lavorano dietro le quinte.
Per il giorno dell’Epifania, è previsto l’arrivo dei Re Magi accompagnati da veri cammelli.
Il presepe vivente si svolgerà nei giorni del 26 e 27 dicembre 2015 dalle 15 alle 19 e il 1°, 3 e 6 gennaio 2016 dalle 15 alle 19.
Ingressi: biglietto cumulativo presepe vivente + Museo civico intero 8 €; ridotto 7 €. Biglietto presepe vivente intero 7 €, ridotto 6 €. La riduzione è prevista per soci Unicoop Firenze muniti di tessera e bambini di età inferiore a 10 anni.

Ufficio Turistico/Museo civico 0577948705; CasolEventi 3398596854; 3355688706.


A Raggioli, un piccolo e delizioso borgo del comune di Pelago, si trova un presepe realizzato, utilizzando tecniche avanzate come le fibre ottiche. I movimenti di ogni singolo personaggio, una trentina, sono guidati da basi musicali. L’inaugurazione del presepe è sabato 5 dicembre; rimarrà poi aperto dalle 10 alle 21, con ingresso gratuito fino al 10 gennaio 2016.

0558361489-3332783771-3398394127-3208460004.

Anche quest’anno il gruppo dei presepisti della Parrocchia del SS. Nome di Gesù ai Bassi, zona Isolotto (Fi) presenta il consueto presepe artistico. Aperto dal 19/12/2015 al 17/01/2016; giorni feriali: dalle 15.30 alle 19; giorni festivi (compreso il sabato): dalle 10.30 alle 12.30 e dalle 15.30 alle 19.

055783855; 055786308.


A Figline Valdarno, (Fi), la magia del Natale rivive nell’allestimento curato dai volontari del Calcit Valdarno Fiorentino, la onlus territoriale che dal 2004 si occupa del sostegno ai malati oncologici. Esposti oltre cento presepi artistici italiani ed esteri, realizzati nelle più differenti forme e nei materiali più originali. La mostra, situata nel centro storico di Figline, sarà visitabile, gratuitamente, da martedì 8 dicembre alle 16 fino a domenica 10 gennaio 2016. Le offerte donate dai visitatori saranno interamente devolute a sostegno delle molteplici attività del Dh oncologico del Presidio ospedaliero Serristori di Figline Valdarno.

0559544478-3394463303-3355209924.

Montepisano / Tour dei presepi


Il Presepio che cresce, Parrocchia di Sant’Agostino-Nicosia, a Calci.
Le statue sono in gesso modellato a mano. La scenografia è fatta con materiali naturali sughero, (radici di alberi, muschio, pietre).

Il Presepe storico animato realizzato da Alberto Meucci e Renzo Meucci - Museo di Storia Naturale – Calci.
La storia dei presepi meccanici dei due artigiani calcesani ebbe inizio nel 1948. Dopo un attento lavoro di selezione, ricerca, pulizia e restauro, il presepe ha riacquistato oggi gli originali movimenti.

Il Presepe vivente, Ruota (Capannori).
Il presepe vivente, si svolgerà il 26 dicembre, Santo Stefano. Apertura alle 14.30; alle 16 il piccolo concerto di Natale. Alle 18 la Natività. Le visite si possono effettuare in autonomia oppure prenotando le visite guidate attraverso la Dmc Montepisano. (Info: www.montepisano.travel).