I prodotti del commercio equo e solidale a ottobre in promozione

Scritto da Francesco Giannoni |    Ottobre 2011    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

(Foto: G.C. Fairtrade)

Dal 13 al 26 ottobre i negozi iper e super della cooperativa prendono parte all'ottava edizione di "Io faccio la spesa giusta", organizzata da Coop Italia in collaborazione con Fairtrade Italia.
Per il commercio equo e solidale, questo è il momento di massima visibilità nei punti vendita Coop. Su alcuni prodotti marchio Solidal, certificati Fairtrade, ci sarà anche il 20% di sconto: i frollini ai cereali con fave di cacao equosolidale, le tavolette di cioccolato fondente e al latte, il miele millefiori, il caffè classico, il succo d'arancia e quello d'ananas.

Nel corso degli anni, "Io faccio la spesa giusta" ha suscitato un'attenzione sempre crescente da parte di televisioni, radio e carta stampata. Il riscontro nelle vendite di prodotti equo-solidali è stato ragguardevole, con risultati superiori rispetto alla media dell'anno. L'intento è rafforzare il rapporto con quelle persone che effettuano regolarmente o sporadicamente acquisti sostenibili, e soprattutto di instaurarne uno nuovo con le famiglie potenzialmente interessate a questo tipo di attività e di tematiche, attente alla tutela dei lavoratori e dell'ambiente, all'origine di prodotti sicuri e di qualità.

La partecipazione di Coop, inoltre, mira a consolidare il proprio ruolo nell'economia etica che da tempo si è concretizzata nei prodotti della linea Solidal, alimentari e non. A questo proposito bisogna dire che nel primo semestre del 2011si è verificata una crescita delle vendite del 20% rispetto al corrispondente periodo del 2010. In particolare, il caffè è aumentato del 6%, lo zucchero dell'8, i succhi di frutta del 9, i biscotti (fatti in Italia con materie prime del commercio equo) del 13, la crema spalmabile del 38. Vero e proprio boom per le banane con il 65e le rose con l'80%.


Il marchio Solidal vuol dire nuova cooperazione
fra nord e sud del mondo, vuol dire associare l'etica ai processi produttivi per costruire un'economia più giusta: così le quantità e il prezzo di vendita dei prodotti alimentari che arrivano nei negozi, sono frutto di un rapporto fra il produttore e importatori "certificati".
Si cerca di stabilire con il produttore rapporti durevoli, e comunque per una durata base. Al produttore inoltre si dà la garanzia di un prezzo minimo, che assicura margini per investimenti. Gli si forniscono assistenza tecnica e formativa, e anche prefinanziamenti e crediti, evitando i creditori locali, spesso dei veri usurai.
I risultati sono dei prodotti più buoni e più giusti, perché il contadino o l'artigiano, senza l'assillo dei costi, può lavorare tranquillamente. L'acquirente, da parte sua, può fare direttamente presenti le esigenze dei consumatori.
Insomma, un po' di solidarietà fa bene a tutti, a chi la riceve e a chi la fa.

Il ruolo di Fairtrade Italia
È un consorzio nato nel 1994 per diffondere i prodotti del mercato equo nella grande distribuzione. Insieme a decine di altri enti che operano in tutto il mondo nel campo della cooperazione internazionale, della finanza etica e della solidarietà, fa parte di Fairtrade International. Si è affermata una collaborazione con più di 800 organizzazioni di produttori, per un totale di quasi un milione e mezzo di lavoratori in 60 Paesi di Africa, Asia e America Latina.
Per entrare nel circuito del commercio certificato Fairtrade, le aziende devono costituire un fondo per i lavoratori, rispettare i diritti sindacali e corrispondere salari adeguati. Il margine di guadagno Fairtrade consente alle comunità di lavoratori di migliorare le vie di comunicazione, di costruire scuole e presidi medici e di accedere all'energia elettrica e all'acqua potabile.