Il lavoro delle scuole contro la politica degli sprechi

Piccoli consumatori cambiano
Per diversi mesi ne hanno discusso in classe, parlandone fra di loro e con gli insegnanti, affrontando argomenti difficili come consumismo, migliore qualità della vita, consumo sostenibile. Un lavoro di ricerca che ha coinvolto oltre 150 scuole delle medie inferiori e del biennio delle superiori, in un'iniziativa voluta dal commissario europeo per le politiche dei consumatori, Emma Bonino, e sostenuta, fra gli altri, anche da Coop.
L'obiettivo era sollevare un dibattito su come cambiare le nostre abitudini di consumo, salvaguardando le risorse della terra ed evitando il più possibile gli sprechi. Nei supermercati Coop 3 mila 600 consumatori hanno risposto a un questionario che affrontava proprio questi argomenti, mentre migliaia gli studenti di tutta Italia si ingegnavano per trovare le possibili soluzioni.
Le loro proposte hanno dato vita a un vero e proprio 'decalogo del consumo sostenibile'. Dieci preziose indicazioni già diffuse nelle scuole e, insieme alla spesa, anche in più di 100 punti vendita Coop, all'interno di un più completo kit informativo sul consumo sostenibile.

Dieci regole d'oro
Come fare per raggiungere questi traguardi? I ragazzi e i consumatori ai quali l'abbiamo chiesto ci hanno suggerito centinaia di comportamenti pratici che sono un buon modo di cominciare. Eccone dieci esempi:
1. Pensare a cosa si ha realmente bisogno e prima di fare la spesa fare una lista delle cose che servono
2. Preferire alimenti freschi di stagione, di origine locale e, quando disponibili, di produzione biologica
3. Comprare quando si è sicuri di consumare prima della data di scadenza indicata
4. Usare detersivi con parsimonia e privilegiare prodotti naturali per la pulizia
5. Verificare la possibilità di riparare apparecchi, mobili, vestiti, scarpe
6. In città privilegiare il mezzo pubblico e la bicicletta
7. Richiedere un'informazione corretta sull'impatto ambientale dei prodotti con l'aiuto delle organizzazioni dei consumatori e delle associazioni ambientaliste
8. Evitare prodotti 'usa e getta' e preferire prodotti durevoli
9. Scambiare riviste, videocassette ecc. con amici
10. Portarsi una borsa da casa per fare la spesa

Cari cittadini...
Consumo sostenibile: lettera aperta del commissario europeo Emma Bonino

Cari cittadini,
consumare vuol dire scegliere. Ma scegliere che cosa? Tutto quello che fa parte della vita di ogni giorno: dal cibo ai vestiti, al mezzo di trasporto. E ogni scelta ha le sue conseguenze, piccole e grandi, sulle limitate risorse del nostro paese, del nostro pianeta.
Vorrei riflettere insieme a voi su cosa significhi consumare rispettando l'ambiente, per vivere meglio e per far sì che le future generazioni possano fare altrettanto.
E' possibile un consumo compatibile con la salvaguardia dell'ambiente? Possiamo vivere meglio consumando diversamente, riducendo gli sprechi, facendo un uso intelligente e responsabile delle risorse naturali, interrogandoci sui nostri veri bisogni?
Per rispondere a queste domande, a questa sfida, abbiamo chiesto l'aiuto di studenti e di famiglie in tutta Italia. Per capire quanto e come consumiamo, per individuare comportamenti più responsabili, per trovare delle idee utile e pratiche.
Creare una nuova sensibilità collettiva su ambiente e consumi è un impegno dell'Unione europea. Spero che ci sarà anche da parte vostra tutto l'impegno e l'entusiasmo che abbiamo incontrato, nel percorso di questa iniziativa 'Consumo sostenibile', tra insegnanti e studenti, tra casalinghe ed esperti che hanno collaborato con noi per consumare all'europea, rispettando l'ambiente.