Come aiutarle a superare l'inverno. E farle rifiorire a primavera

Scritto da Rossana De Caro |    Ottobre 1999    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Piante al freddo
Arriva l'autunno con i suoi colori caldi, le belle giornate ancora soleggiate ma anche i primi freddi. E' tempo dunque di preparare le piante sul terrazzo ad affrontare le basse temperature invernali. Anche in casa gli sbalzi termici, il riscaldamento, le correnti d'aria, possono provocare dei traumi che devono essere prevenuti per il benessere delle nostre amiche verdi.

In terrazza
Freddo, gelo, vento, rappresentano un cocktail micidiale per le piante che vivono en plein air sui balconi. Per difenderle e farle arrivare indenni a primavera bastano poche precauzioni. Ad esempio si può realizzare una protezione fatta in modo artigianale in un angolo del terrazzo di casa. Sarà sufficiente raggruppare i vasi vicino alla parete più riparata, coprendoli con un telo di plastica adeguatamente forato per permettere all'aria di entrare. I vasi più piccoli possono essere sistemati in una apposita mini-serra da balcone, facilmente reperibile sul mercato in varie misure e a costo contenuto. Questa soluzione è ottimale per i gerani, che necessitano di svernare in ambienti luminosi e non riscaldati, con una temperatura che oscilla tra i sei e i dieci gradi. Le rose andranno coperte alla base con uno strato di pacciamatura, foglie, trucioli o paglia.
Per precauzione e motivi di igiene, prima di mettere le piante al riparo, vanno rimossi i fiori appassiti e tutte le parti secche o malate. Le irrigazioni, abbondanti nei mesi estivi, vanno invece sospese per tutte quelle piante che col sopraggiungere del freddo vanno in riposo. I vasi con le piante a fioritura stagionale vanno svuotati, ripuliti e messi in un angolo, pronti ad essere utilizzati per la prossima stagione. Un telo di plastica o una stuoia applicati alla ringhiera faranno da barriera alle raffiche gelide del vento di tramontana che soffia in certe giornate d'inverno, mentre ancorare i vasi con dei pesi servirà a prevenire eventuali cadute. Così riparate le piante supereranno tranquillamente la stagione rigida.

In casa
La maggior parte delle piante decorative che teniamo in casa provengono da paesi tropicali molto caldi. Sono dunque molto sensibili agli sbalzi di temperatura e temono moltissimo il freddo. Anche pochi gradi di differenza sono sufficienti a metterle in crisi e talvolta a farle appassire. Il riscaldamento termico è utile, facendo attenzione però a non collocarle troppo vicino ai termosifoni. La temperatura elevata e l'aria secca potrebbero essere altrettanto fatali. Un umidificatore sul termosifone gioverà invece alla loro salute (oltre che alla nostra). Attenti anche alle correnti d'aria e agli spifferi.
Un elemento di vitale importanza è la luce, ancora più indispensabile nel periodo invernale, quando le giornate si accorciano e fa buio molto presto. Una ubicazione sbagliata, con poca illuminazione, determinerebbe uno stato di malessere e deperimento, visibile dalle foglie che scoloriscono e ingialliscono. Ricordiamoci di collocare le piante sempre vicino a fonti di luce naturale, preferendo le finestre esposte a sud, dove la luce è più intensa. Se la luce naturale è tuttavia scarsa si può ricorrere a quella artificiale. In vendita si possono trovare lampade adatte allo scopo. In casa, anche in questo momento dell'anno, le annaffiature devono essere fatte in modo regolare: la terra deve essere sempre fresca, senza esagerare. Sarà opportuno inoltre nebulizzare spesso le foglie e pulirle con del cotone inumidito, per togliere la polvere e aiutarle a respirare in un ambiente dove l'aria, per via del riscaldamento, è particolarmente secca.