Dalla nuova collaborazione con il Lamma, notizie e curiosità sul tempo che fa

Scritto da Maurizio Izzo |    Settembre 2018    |    Pag.

Giornalista e regista televisivo.

Da anni segue il mondo della cooperazione, realizzando documentari sulla cooperazione internazionale e sulle attività della Fondazione Onlus “Un cuore si scioglie”.

Per Unicoop Firenze cura la trasmissione televisiva settimanale Informacoop.

La passione per la cucina (figlio e padre di cuochi) è diventata anche un lavoro con la direzione di Gola Gioconda, storica pubblicazione sulla cultura del cibo.

Responsabile comunicazione di Sicrea, azienda impegnata nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione.

Vive in Mugello e scende a valle in treno sulla Faentina, ma se può sta lassù.

Meteo e dintorni

Pioggia, vento e allarme all’orizzonte: se in autunno e inverno ci si sveglia ogni giorno tra le incertezze di un cielo minaccioso, per i meteorologi si apre una stagione in discesa rispetto alla bizzosa e imprevedibile estate. Sì, strano a dirsi ma per i tecnici del mestiere fare le previsioni in autunno e in inverno è più facile perché le perturbazioni sono più vaste e interessano in maniera più uniforme il territorio rispetto alla stagione del grande caldo. Questa è una delle tante cose che abbiamo imparato nel laboratori del Lamma, il consorzio pubblico che si occupa anche di previsioni meteo. Giulio Betti, uno dei previsori, ci ha spiegato anche che la Toscana, per la sua natura geografica, è particolarmente complessa, tanto che sulla cartina meteo quotidiana si contano un gran numero di icone diverse (nuvole, sole, pioggia…), molte di più di quelle sulle cartine di altre regioni. La previsione per il Mugello, quindi, potrà essere molto diversa da quella per la Maremma o, ancor più, per zone con marcati microclimi come la Garfagnana o la Lunigiana.

Ma come viene fatta una previsione meteo? Alla base, ci spiega Betti, c’è un modello matematico che nasce dall’osservazione dei fenomeni e dalla raccolta di più elementi possibile che un super computer metterà insieme per creare una storicità, appunto un modello. Per raccogliere i dati i meteorologi si servono di vari strumenti, dai satelliti alle navi cargo, dalle stazioni meteo ai palloni sonda. Più elementi si hanno, più il modello sarà attendibile. Allontanandosi nel tempo la previsione è meno affidabile, tanto che si parla proprio di due situazioni diverse: le previsioni a breve termine, uno, massimo due giorni prima, con un buon tasso di affidabilità e utili alle nostre attività quotidiane (stendere i panni, programmare una gita), e quelle a lungo termine, dal terzo giorno in poi, molto meno certe ma fondamentali per organizzare attività complesse (soprattutto in agricoltura).

Il fatto è che in inverno e in autunno la frequenza di perturbazioni è più elevata e questo consente di avere previsioni a breve termine piuttosto precise e che, molto probabilmente, interesseranno in modo uniforme tutto il territorio. Al contrario, in estate le previsioni a medio termine sono più attendibili, potendo tenere conto dell’alta pressione delle Azzorre o dell’anticiclone afromediterraneo, mentre quelle a breve lo sono meno per la presenza di instabilità concentrate in porzioni di territorio limitate.

E se volete sapere “che tempo che fa” oggi o domani, potrete avere una previsione, mentre oltre il terzo giorno un buon meteorologo potrà fornirvi solo un’indicazione. In ogni caso, vista la stagione in arrivo, non lesinate su ombrelli e impermeabili.

La rubrica tv: Il Lamma dice

Il Lamma, Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile, è un consorzio pubblico tra la Regione Toscana e il Consiglio nazionale delle ricerche. In Toscana ha tre sedi, la principale si trova presso l’Area della ricerca Cnr di Sesto Fiorentino (Firenze), cui si aggiungono gli uffici distaccati di Livorno per la meteorologia marina e di Grosseto, centro per lo studio dell’erosione dei suoli e delle risorse idriche. Da giugno scorso le telecamere di Informacoop, la trasmissione tv e web di Unicoop Firenze, hanno fatto ingresso nei laboratori del Lamma per conoscere meglio questa complessa attività, che verrà raccontata in una serie di servizi in onda in tv e disponibili on line sul canale www.youtube.com/unicoopfirenze