I parchi termali di Montecatini

Scritto da Càrola Ciotti |    Aprile 2012    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Nel cuore della Valdinievole, distesa sul fondo di una valle coronata da colline, sorge Montecatini, una delle più rinomate località termali d'Italia. Le sue origini risalgono a tempi lontani; nel medioevo già esisteva il primo nucleo - l'attuale Montecatini Alta - e si ritiene che addirittura gli antichi Romani frequentassero la pianura, ricca di acque termali. E proprio grazie alle preziose acque, Montecatini ha creato la sua fama; qui personaggi illustri investirono denari e speranze, che la resero, già alla fine dell'‘800, la prima tra le stazioni termali d'Italia. Da sempre, gli spazi verdi della città sono stati cornice ideale degli storici stabilimenti delle Terme, quali il Tettuccio, l'Excelsior, Tamerici; i grandi parchi e gli splendidi giardini, dove passeggiare, rilassarsi e svolgere attività fisica, sono un valore aggiunto alla salubrità delle cure, a cui gli ospiti di Montecatini sono piacevolmente abituati. Visitiamo alcuni di questi luoghi, accessibili anche a chi non desidera effettuare terapie, in compagnia di Massimo Giovanetti, responsabile dell'Ufficio commerciale della Terme di Montecatini spa. «La città - spiega Giovanetti - offre a tutti i visitatori la possibilità di godere di aria salubre, quiete e belle vedute, approfittando dei numerosi spazi verdi a disposizione; i nostri giardinieri, con grande competenza e professionalità, hanno saputo conservare e incrementare il patrimonio di cultura proprio di questi luoghi».

Recandosi al Parco termale pubblico (aperto a tutti, gratuitamente), conosciuto come la "pineta", già ci si rende conto di quanto l'amore e la cura del verde siano importanti, in questa città; si tratta di un'area vasta ben diciotto ettari, con ampi prati, zone alberate, aiuole coloratissime, panchine. «Il Parco - commenta Giovanetti - include e collega tra loro i giardini disposti intorno ai singoli edifici termali, creando una sorta di trama che si articola lungo i percorsi dei suoi viali, seguendo la conformazione del terreno, nel cui sottosuolo scorrono le preziose acque ricche di sostanze curative». La realizzazione del Parco Termale fu parte determinante della grande ristrutturazione della città, operata nei primi anni del ‘900 da Giulio Bernardini e, in seguito, da Ugo Giovannozzi: entrambi, attraverso un progetto di rinnovamento molto originale, vollero dare a Montecatini una veste nuova e moderna, che fosse sintesi del paesaggio e dell'architettura toscana.


Spirito e musica
«Una caratteristica comune a tutti i nostri stabilimenti termali - prosegue Giovanetti - è quella di poter ascoltare buona musica; infatti, siamo convinti che il benessere si raggiunga tramite una miscela di tanti ingredienti diversi: non bastano solo cure per il corpo, ci vuole attenzione anche per la mente e lo spirito». Ce n'è per tutti i gusti: allo stabilimento La Salute (dove si possono, fra l'altro, effettuare le cure idropiniche in regime convenzionato con le Asl), per esempio, si ascolta musica da ballo; nel pomeriggio sono tantissime le persone appassionate di liscio o di danza sudamericana che affollano la pista interna allo stabilimento. La Salute include un bellissimo parco, ideale per fare jogging, passeggiare, fermarsi a leggere un libro, conversare. Nonostante si trovi al centro della città, vi regna la quiete: vialetti, grandi zone fresche e alberate, laghetti, un roseto, alberi da frutto e tantissime piante ornamentali, arricchiscono l'atmosfera del giardino da cui si può, inoltre, godere la vista di Montecatini Alta.

Il Tettuccio

Ma il gioiello dei vari giardini montecatinesi è, probabilmente, quello sontuoso ed elegante del Tettuccio: si trova al termine del viale Verdi, dove sorge il grande edificio, sede dello stabilimento termale, la cui sorgente è simbolo e cuore della città. La facciata è in travertino, ornata da colonne, ampie finestre, statue, balaustre e fregi. «L'interno del Tettuccio - fa notare Giovanetti - è un alternarsi di imponenti colonnati, vasti piazzali, loggiati, gallerie, esedre, saloni dai soffitti affrescati. L'elemento che caratterizza questo luogo è una fonte a forma di conchiglia, sorretta da un gruppo bronzeo di figure marine, da cui sgorga l'acqua termale che dà il nome allo stabilimento». Tutto il complesso è inserito in uno scenario verde di rara bellezza, impreziosito dalla presenza di varie opere d'arte: un itinerario che si percorre in circa un'ora e si snoda tra viali, scalinate, aiuole e zone a prato. Moltissime le specie arboree presenti al Tettuccio fra cui grandi cedri del Libano, sequoie, pini, stupende palme, tigli, glicini profumati e allori. A destra del piazzale centrale, si trova l'auditorio dell'orchestra che esegue dal vivo, per gli ospiti, musica classica fin dal mattino. Nei giardini a destra dell'auditorio, si snoda il viale delle Quattro Stagioni lungo il quale si ammirano le grandi statue omonime; attraversando, infine, la galleria dei negozi, si giunge al parco-terrazza, tramite una scala monumentale, alla cui base si nota una suggestiva fontana. Quest'ambiente è ornato da alte siepi di verzura, modellate per inquadrare il paesaggio; oltre le siepi e le nicchie verdi si sviluppa un giardino pensile, molto particolare, allestito negli anni '60, allorché fu ampliato lo stabilimento: qui si trovano aiuole dove spiccano fiori di varie specie, in un trionfo di colori diversi.

Il parco del Tettuccio è visitabile dal 1° maggio al 31 ottobre
ore 11/19, ingresso: euro 4; visite guidate 6 euro (da prenotare 05727781)
Il giardino de La Salute è visitabile dal 6 maggio al 15 ottobre,
ore 8-12 e 16-19; ingresso: euro 4
Info: 05727781; sito web: www.termemontecatini.it

(L'intervistato Massimo Giovannetti - Le foto dell'articolo sono di F. Magonio)