Novello di toscana 1
È tempo di vino novello.
Il 6 novembre si stapperanno le bottiglie della vendemmia 2007. Il vino nuovo made in Italy arriva sugli scaffali con diversi giorni di anticipo rispetto al francese Beaujolais nouveau.
Negli Ipercoop saranno presenti vini novelli provenienti da diverse regioni italiane, in un ricco assortimento, con una massiccia presenza dei vini nuovi toscani, ben 12 scelte. L'anno scorso negli iper e nei super della Toscana sono state vendute 121.900 bottiglie; secondo le stime della Coldiretti nel 2006 la produzione nazionale di novello è stata di 18 milioni di bottiglie per un fatturato di 80 milioni di euro. I maggiori produttori sono Toscana e Veneto, dove si concentra il 50% della produzione.

Il novello è nato negli anni '50 in Francia nella regione Beaujolais. Il metodo di vinificazione è diverso da quello tradizionale e utilizza la tecnica della macerazione carbonica. La fermentazione viene effettuata con gli acini interi: solo in un secondo tempo l'uva viene pigiata.
In questo modo si ha una bassa gradazione alcolica: il vino acquisisce il tipico gusto fruttato e un colore rosso rubino. Il novello piace soprattutto ai più giovani per la leggerezza e l'aroma. Per degustarlo al meglio va servito a 14° in un bicchiere a calice. Non va stappato in anticipo e non va messo nel decanter. Va consumato presto, entro i primi 6 mesi dalla data in cui viene venduto.
È ottimo per accompagnare risotti a base di funghi o zucca gialla o con le classiche castagne.