Ha proprietà antiossidanti, polpa rossa e buccia nera. Ma non è Ogm

Scritto da Andrea Marchetti |    Giugno 2014    |    Pag.

Dopo gli studi giuridici, si è occupato di ambiente ed energie rinnovabili: scrive per www.greenme.it, www.greenews.info e per alcune riviste del Gruppo Tecniche Nuove S.p.A. Collabora, inoltre, con la redazione di Pontedera (Pisa) de La Nazione e, dal 2010, con l'Informatore. Ha frequentato il Master in "Scrittura e Storytelling" della Scuola Holden di Alessandro Baricco e oltre a scrivere per i giornali si cimenta come sceneggiatore per cinema e fumetti.      

Foto Courtesy Diregiovani

Dal ricercatore al consumatore: è iniziata ad aprile la commercializzazione delle piantine di “SunBlack”, il “pomodoro nero” con proprietà antiossidanti. Il pomodoro, dalla polpa rossa ma con buccia scura, è frutto (è proprio il caso di dirlo) del progetto interuniversitario “Tomantho”, coordinato dalla Scuola  superiore di studi e perfezionamento Sant’Anna di Pisa e sviluppato in  collaborazione con l’Università della Tuscia di Viterbo e con le Università di Modena e Reggio Emilia.

Il colore scuro si deve alla presenza degli antociani, sostanze dalle proprietà antiossidanti, in grado cioè di combattere gli effetti degenerativi dell’invecchiamento. La parola “Tomantho”, che dà il nome al progetto di ricerca, deriva infatti dall’unione di “tomato” (pomodoro) e “anthocyanin” (antociani).

Il “pomodoro nero” “SunBlack” (che dal 2009 è un marchio comunitario registrato) non è però un pomodoro Ogm, cioè geneticamente modificato. Infatti è stato ottenuto per la prima volta dal professor Gian Piero Soresi, dell’Università della Tuscia, con la tecnica classica e naturale degli incroci.

Sara Pacini dell’azienda L’Ortofruttifero e Pierdomenico Perata - Foto Courtesy Diregiovani
Il pomodoro è stato poi caratterizzato dalla Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e dalla stessa Università della Tuscia per merito del professor Andrea Mazzucato, che spiega: «il “SunBlack” è insieme una novità e un ritorno al passato: i pomodori selvatici avevano un contenuto di antociani andato perduto nelle fasi di domesticazione e di diversificazione delle varietà.

Con “SunBlack” li abbiamo reintrodotti». “SunBlack” può rientrare nella categoria degli alimenti “nutraceutici”, in grado cioè di aiutare le persone a mantenersi in buona salute, ed è stato ottenuto dall’incrocio di varietà di pomodoro con caratteristiche contrastanti. Una produce elevate quantità di antociani nelle foglie, l’altra piccole quantità nella buccia.

Foto Courtesy Diregiovani
Unendo le caratteristiche delle due varietà, è nato il pomodoro dalla buccia nera che sarà commercializzato dall’azienda L’ortofruttifero di San Giuliano Terme (Pisa). «L’accordo di licenza sottoscritto con l’azienda L’ortofruttifero – commenta Pierdomenico Perata, coordinatore del progetto “Tomantho” e rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa - consolida il ruolo della Scuola superiore Sant’Anna come motore di sviluppo locale, contribuendo a portare innovazione nelle imprese radicate sul territorio, in un ambito come quello dell’ortovivaismo in cui l’inserimento di elementi innovativi può risultare ancora più difficile. “SunBlack” è una pianta che produce frutti nei quali non troviamo solo il licopene, il pigmento rosso che dà il colore ai pomodori tradizionali, ma anche un pigmento violaceo, quasi nero, dato dagli antociani, normalmente non presenti nei pomodori ma in altre tipologie di frutta come i mirtilli e l’uva nera.

Sia il licopene che gli antociani sono potenti antiossidanti. Il “pomodoro nero” li combina entrambi e ha, dunque, superiori proprietà antiossidanti. Gli antociani presenti nella buccia proteggono inoltre il pomodoro dalle malattie fungine. “SunBlack”- continua Perata - è un tassello ulteriore per arrivare a una dieta migliore.

Foto Courtesy Diregiovani
Nell’ultimo periodo, infatti, la nostra aspettativa di vita si è allungata di circa dieci anni, soprattutto grazie a una alimentazione migliore e più equilibrata, con un apporto di nutrienti ben calibrato. Il principio nutraceutico di questo pomodoro è combinare in un unico alimento più proprietà nutritive e garantire, quindi, sia l’apporto di licopene che quello di antociani, pigmenti che si trovano nella frutta ma non in quella di consumo quotidiano. Il pomodoro, invece, è un alimento di consumo quotidiano e con “SunBlack”, quindi, pensiamo di apportare alla dieta un elemento che, normalmente, è assente o poco presente».

L’intervistato: Pierdomenico Perata, coordinatore del progetto “Tomantho” e rettore della Scuola Sant’Anna di Pisa

Video

Il pomodoro nero - La varietà creata dalla Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa - da www.sssup.it

http://www.sssup.it/webtv_channel_rass_stampa.jsp?id_context=46503&ID_LINK=10156&area=193