Brico business cooperation (Bbc) è il nome della società costituita fra Unicoop Firenze e il gruppo tedesco Obi. La società è operativa dal 1° maggio 2002 e apre ad Arezzo il suo ventiduesimo punto vendita specializzato nel bricolage, che è anche il primo in Italia dalla costituzione della nuova società.
Il nuovo negozio Obi è situato davanti al centro commerciale Coop Setteponti in un edificio di poco più di 5 mila mq, il 75% dei quali sono adibiti alla vendita. Dal punto di vista logistico si tratta di un'area che sta assumendo una funzione commerciale sempre più importante, grazie anche alla buona posizione in termini di viabilità.
Il bacino d'utenza a cui si rivolge è stimato in circa 57 mila famiglie, prevalentemente residenti ad Arezzo (55%), situate ad una distanza massima di 20 minuti d'auto.
Il nuovo punto vendita Obi presenta una molteplicità di soluzioni innovative: nuove tipologie d'offerta, nuovi assortimenti, nuovo approccio al cliente. Occupa 40 persone, prevalentemente giovani e per almeno un terzo donne, a cui si deve aggiungere l'indotto legato ai servizi di pulizia e sorveglianza. Solo una parte marginale dei nuovi occupati è da attribuire a trasferimenti di personale da altre sedi e funzioni: per il 90% si tratta di nuova occupazione, un volano che agirà in prevalenza sul tessuto locale.
Per Obi, l'inaugurazione del nuovo punto vendita aretino simboleggia un'ulteriore evoluzione nell'approccio al mondo della moderna distribuzione specializzata legata alla casa, al fai da te e al giardinaggio. Si tratta di un ulteriore passaggio evolutivo, simile a quello rappresentato nel 1999 dall'apertura del negozio di Navacchio, vicino a Pisa. Allora Obi iniziò una fase di profonda revisione del percorso strategico seguito fino a quel momento, che portò ad una ridefinizione dell'offerta generale e delle politiche commerciali.
Per Unicoop Firenze, che per la prima volta esplora un segmento di mercato completamente diverso dalla distribuzione alimentare, si tratta di una svolta strategica importante, che dipende da due considerazioni fondamentali. Da una parte la previsione che il bricolage rappresenterà un segmento di mercato in grande espansione nei prossimi anni. Dall'altra la constatazione che oggi il reddito dei consumatori si rivolge solo in minima parte ai beni alimentari, ed è necessario mettere a loro disposizione una scelta di prodotti sempre più ampia e variegata.