Una storica ditta fiorentina che realizza tè e tisane naturali

Scritto da Sara Barbanera |    Febbraio 2012    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Tutto iniziò nel '61, quando Alfredo Carrai, all'epoca rappresentante di caffè, s'imbatté in una lattina di tè al gelsomino al "mercatino degli americani" di Camp Darby a Tirrenia (PI): da lì nacque l'idea di realizzare la Snak, piccola impresa artigianale con 25 dipendenti, sulle colline di Firenze.
Le varie linee dei prodotti si caratterizzano per la raffinatezza della confezione, con bustine di cotone o seta lavorate a mano, ideali per la conservazione del prodotto. L'eleganza made in Italy e l'esperienza della Snak hanno conquistato anche l'estero, con esportazioni persino in Gran Bretagna, Stati Uniti e Asia.
Paolo Carrai, uno dei figli che conducono l'azienda, ricorda i viaggi esotici del padre alla scoperta del tè d'Oriente: «Mio padre seguì l'odore di piante e aromi lontani, quando la Cina era davvero un posto lontano: tra gli anni '60 e '70 poi si "fece imprenditore" girando la Toscana con la Cinquecento, la stessa con cui le domeniche d'agosto andavamo al mare».

Il nome dell'impresa, Snak, nasce dall'immagine che la madre dell'imprenditore disegnava sulle prime confezioni: «Il serpente - spiega Paolo Carrai - richiamava l'idea di terre lontane ed esotiche: l'inglese snake (serpente) fu poi trasformato in Snak e l'abbiamo lasciato così come marchio distintivo, sicuramente originale!»
In 50 anni esatti di mestiere e passione, la Snak ha sviluppato diverse linee commerciali tutte caratterizzate da un'alta qualità delle materie prime, ancora oggi scelte personalmente dai Carrai.

Fra novità e tradizione
A casa Carrai foglie e fiori riportano alle memorie d'infanzia:
«Ricordo che dopo i compiti - racconta Paolo - tutti e sei aiutavamo i miei a confezionare le bustine di tè nella fabbrica sotto casa». Anche oggi, rinunciando all'ampliamento dello stabilimento, i figli preferiscono restare nella sede originaria, a Cascine del Riccio, accanto alla casa di genitori ancora attivi in ditta. Dall'‘88 cinque dei sei fratelli conducono l'azienda e a Paolo sembra di essere ai tempi d'una volta: «Lavorare insieme ci aiuta a migliorare: l'obiettivo è essere sereni e per questo mettiamo la famiglia sempre al primo posto. Fortunatamente non abbiamo mai litigato sulla giusta miscela da scegliere!».
Senza andare troppo indietro con la memoria, i nostri nonni ancora usavano le erbe per curare i loro malanni; ricorrere alle erbe non significa regredire nel tempo, ma trovare nella natura un aiuto e, perché no, il piacere di una calda e profumata tisana invernale: profumo e gusto, con l'apporto di sali minerali di cui le erbe sono ricche.
Detto che solo un esperto può utilizzarle con fini propriamente terapeutici, molte sono le proprietà associate alle erbe, ormai presenti anche sugli scaffali della grande distribuzione sotto forma di comode bustine o a foglia intera.


Tisane
Si comincia da quattro
Nei punti vendita di Unicoop Firenze, la Snak è presente con la linea Natursan, in assortimento con quattro prodotti classici come camomilla, malva, gramigna e semi di lino di cui sveliamo qualche curiosità.
Camomilla. I capolini interi di Matricaria camomilla sono apprezzati fin dall'antichità per le proprietà addolcenti e sfiammanti. Il nome dal greco chamài, in basso, e melon, mela, (cioè, mela nana) deriva da alcune specie con un odore simile alla mela. È da sempre utilizzata per le sue proprietà rilassanti e decongestionanti.
Malva. È efficace nei disturbi delle mucose per la sua azione emolliente e anticatarrale; è utile anche per gastriti, laringiti, tossi e come lassativo. Già nell'antica Grecia, di quest'erba Pitagora scriveva di seminarla ma di non mangiarla: "Essa è un bene così grande da doversi riservare al nostro prossimo, piuttosto che farne uso con egoismo per il nostro vantaggio".
Gramigna. È l'erbaccia dei campi, infestante e da sempre usata con significato negativo. In realtà questa erba ha molte proprietà depurative, diuretiche e antinfiammatorie. È anche usata come coadiuvante contro cellulite, ipertensione arteriosa e cistiti.
Già Plinio la citava come potente diuretico e rimedio per i calcoli urinari.
Semi di lino. Il lino è coltivato su larga scala sin dall'antichità, per ricavarne fibre tessili, e per i suoi semi, ricchi di grassi insaturi che contengono mucillagini, resina e tannini con proprietà emollienti, rinfrescanti e lassative. L'infuso è un ottimo rimedio per le irritazioni di stomaco, intestino e reni.

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