La festa più bella del mondo in un libro

Scritto da Rossana De Caro |    Dicembre 2014    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Barbara Lombardi Santoro

Il presepe, l’albero di Natale, le musiche, le luci e i colori. Ecco che arriva il Natale con la sua atmosfera magica, i suoi doni, il pranzo che riunisce tutta la famiglia… perché nessuna festa è capace come questa di riunire tutti i membri familiari intorno al focolare, vero o immaginario che sia, fra tombole, pandoro e brindisi. Ce lo racconta Barbara Lombardi Santoro, nel suo libro dedicato al Natale in famiglia (Sarnus, pp. 176, euro 12, in offerta per i soci Coop a dicembre). Il volume, (illustrato dall’artista Antonio Manzi), riunisce storie, tradizioni, curiosità, poesie e ricette tipiche, e spiega, a grandi e piccini, la storia della festa più bella del mondo! Per esempio perché l’abete è l’albero natalizio per eccellenza?

E chi sono veramente Santa Lucia e i Re Magi? C’è una storia curiosa dietro alla figura di Santa Claus (che riguarda anche la Coca Cola!), così come c’è una leggenda sull’agrifoglio, pianta simbolo delle feste assieme al pungitopo e al vischio. Sono molte le tradizioni e i racconti che si intrecciano, e l’autrice, fiorentina di nascita e di spirito, instancabile animatrice culturale, le ha raccolte in un’unica opera che sembra fatta apposta per ricreare quel senso di intimità e calore che da sempre contraddistingue il 25 dicembre, aiutando i nostri figli a comprendere l’essenza più vera di questa festività. Perché il Natale è la festa di tutti ma soprattutto dei bambini.

Come viveva il Natale da piccola?

«Ho sempre atteso con trepidazione il Natale: è il momento più bello dell’anno e l’atmosfera che si respira in quei giorni ci dà spesso l’entusiasmo e la carica per i mesi a seguire. A ogni ricorrenza mi sono regalata libri e testi sull’argomento, e ora possiedo un’incredibile raccolta di poesie, racconti, tradizioni, usi e costumi che si sono persi nel tempo e che dobbiamo salvare».

È cambiata secondo lei oggi questa festa o ha mantenuto inalterato il suo fascino?  Quali le maggiori differenze fra ieri e oggi?

«Ho quattro meravigliosi nipoti di 13, 9, 6 e 3 anni, e già vedo tante differenze: i primi credevano fortemente a Babbo Natale e ne avevano quasi timore; gli ultimi lo aspettano ma forse solo per i regali. Siamo bombardati da tanta pubblicità e forse viene meno l’attesa del Natale. Oggi il benessere ha portato nelle case di tutto di più, ma ha tolto la sorpresa e la magia di quei giorni: il balocco a lungo sognato, la torta tanto desiderata».

È vero che colleziona presepi? Ce n’è qualcuno cui è particolarmente affezionata?

«Sì, colleziono presepi, è una vera passione, ne possiedo ben 258, provengono da tutte le parti del mondo; quello che amo di più è un piccolo cartoncino azzurro con la capannuccia che una cara amica pittrice mi disegnò durante una mia degenza ospedaliera».

Cosa si augura che porti questo Natale?

«Tanta pace e tanto amore, c’è la necessità di ricominciare ad ascoltare con il cuore e aprirsi agli altri».

Un suggerimento per rendere i bambini più partecipi alla festa del Natale.

«Vorrei suggerire alle mamme e alle nonne di dedicare un po’ di tempo ai bimbi e insegnare loro a fare ricette facili (ce ne sono tante, facilissime e veloci) in modo che si sentano partecipanti e non spettatori di una festa tanto bella».

Un motto sul Natale che le piace particolarmente.

«Uno di Clara Ortega, scrittrice per ragazzi: Babbo Natale non è un principio scientifico. Né un dogma religioso: è l’ultimo tocco di magia che ci è dato conoscere».

Nel libro di Barbara non mancano i brani scritti, in prosa o in versi, da autori famosi come Mario Luzi, Piero Bargellini o Eugenio Montale, e un’introduzione storica sulle origini del Natale. E poiché le feste vanno a braccetto con i momenti conviviali, c’è anche una sezione speciale del testo dedicata a ricette ad hoc, semplici e gustose, e ovviamente approvate da Babbo Natale in persona: prelibatezze come panforte, mele caramellate, zuccotto al cioccolato bianco e panettone a sorpresa.

Concludiamo dunque con una ricetta di Natale gentilmente concessa da Barbara Lombardi Santoro.

Ghirlanda di Natale:

150 g. di marmellata di albicocche, 200 g. di cioccolato bianco o 200 g. di cioccolato fondente,1 busta di preparato fresco per torta margherita (reperibile in ogni supermercato).

Foderate una tortiera a forma di ciambella con carta da forno inumidita. Versate il composto e, seguendo le istruzioni, cuocete la torta. Fatela freddare, toglietela dalla tortiera e tagliatela in 2 parti. Spalmate la marmellata e ricomponete il dolce Fondete a bagno maria il cioccolato prescelto (bianco o nero, oppure mezzo bianco e mezzo nero) e distribuitelo in modo uniforme sulla torta. Lasciate solidificare. Potete poi decorare la ghirlanda con frutta secca, sciroppata, o decorazioni di zucchero. Buon appetito e buon Natale!!!!!!

Barbara Lombardi Santoro,Natale in famiglia - Ricordi, tradizioni, miti, storia, curiosità e dolci ricette della più bella festa del mondo

Ed. Sarnus, 2014, pagine 176, collana Il Segnalibro, 50, prezzo 12 €, soci Coop 10,20 euro più 300 punti premio