Dal salmone al panettone quest'anno è il trionfo della tradizione

Scritto da Francesco Giannoni |    Dicembre 2009    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Facciamo un bel giro virtuale ai supermercati Unicoop Firenze alla scoperta delle offerte natalizie più convenienti per imbandire una bella tavola delle feste con alcuni degli alimenti tipici di questo periodo. Pronti a riempire il carrello? Allora partiamo!



Il salmone
Non può mancare sulla tavola di Natale. Che sia del Pacifico (rosso, argentato, rosa, king o chinook) o dell'Atlantico (considerato il pi pregiato), il salmone non costoso come un tempo, complici i numerosi allevamenti sparsi nel mondo.
Dopo che il pesce è stato pulito e salato, viene affumicato. Il tipo di legno usato, l'umidità sia del fumo che del pesce e altri fattori incidono sul risultato finale. La lavorazione termina con l'affinaggio: il pesce riposa al fresco. Infine, tolta una patina dovuta all'affumicatura, tagliato a fette e confezionato.
Per contenere eventuali rischi per la salute, alcuni paesi hanno reso obbligatorio l'impiego di sostanze aromatizzanti, in luogo dell'affumicatura. Gli intenditori, però, lamentano un gusto non all'altezza di quello ottenuto con il processo tradizionale. Come sempre, il miglior rimedio il buon senso: basta consumare prodotti affumicati con moderazione.
Si ricordi, comunque, che i grassi insaturi del salmone proteggono il nostro sistema cardiovascolare, e che la sua ricchezza di vitamine A, D, E, PP e B, di proteine "buone", di calcio, fosforo e iodio, apporta numerosi vantaggi.

Novità: Salmone Artigiani di Bottega
Da poche settimane, è in vendita presso il reparto gastronomia dei supermercati più grandi un prodotto molto particolare: il salmone affumicato con il marchio Artigiani di Bottega.
E' un salmone che proviene dalle limpide e fredde acque delle Out Skerries, un gruppo di isolette scozzesi. Allevato secondo le rigide regole del biologico, applicate da una famiglia di pescatori, che di questa attività fa anche una filosofia di vita in armonia con la natura, è considerato uno dei migliori salmoni prodotti in Europa.
Per preservarne le caratteristiche organolettiche sono fondamentali due passaggi: la salatura e l'affumicatura; questi avvengono subito dopo la pesca del salmone che, così, si mantiene freschissimo. L'affumicatura avviene in un piccolo e storico affumicatoio scozzese secondo ricette tradizionali e usando il legno di quercia dei barili dove per anni è stato invecchiato il whisky.
Infine il salmone è affettato e posto nelle vaschette. Tale modalità di confezionamento, insieme alla breve scadenza, fanno sì che si conservino al meglio le proprietà originali di questo prodotto davvero prelibato.

Regalare la frutta
Anni fa, quando il Natale era povero, si regalava la frutta. Se oggi i regali sono altri, comunque è rimasta la tradizione di imbandire la tavola delle feste con frutti di vario genere.
Ad esempio le arance: colorate, succose, dolci, piene di vitamina C, non possono mancare nelle nostre cucine e sale da pranzo (Unicoop Firenze effettua tagli sui prezzi delle arance Tarocco e dal 16 al 31 dicembre in offerta per i soci le Navel, calibro medio, cassette da 7 chili). Possiamo conferire alle nostre tavole un tocco di esotismo con un altro frutto tradizionale del periodo: l'ananas di pasta gialla. Di origine sud americana (era chiamato ananas dagli indio Guarani del Brasile), sembra costituisse un simbolo di ospitalità: gli indigeni lo appendevano all'ingresso delle loro abitazioni, come segno di benvenuto. La sua coltivazione si diffusa in varie zone del globo: dall'America latina alle Filippine, da Cuba alle Hawaii.
L'ananas, dal bel colore giallo, ha poche calorie (40 per 100 grammi) e contiene la bromelina, un enzima che accelera il metabolismo; è un buon digestivo, ha effetto diuretico e combatte la ritenzione dei liquidi. Si può gustare al momento della frutta o usare nella preparazione di dolci ma anche di secondi piatti, come il pollo in agrodolce.
Rimanendo tra i frutti esotici, come non parlare dei datteri? Dalle oasi, agli scaffali (che effettua ottimi prezzi sul prodotto in tutti i canali), alle nostre tavole oggi il passo non è più così lungo. La polpa del dattero contiene proteine di vario tipo, fosforo, calcio, ferro, vitamina A e B; ideale per contrastare la decalcificazione ossea. Ricco di zucchero, ottimo negli stati di convalescenza. Un concentrato di salute, il cui consumo, quindi, non dovrebbe essere limitato solo al periodo delle feste.
Infine mandorle, nocciole, pistacchi e noci. A Natale sono un must del pranzo natalizio o del cenone di fine anno. In realtà andrebbero consumate più spesso. Com'è ormai noto la frutta secca rafforza le difese immunitarie del nostro organismo. Si dice che consumando solo tre noci al giorno, in un mese il tasso di colesterolo nel sangue venga abbassato di circa 20 punti, evitando risolutamente il rischio di infarto.
Dal 1° al 15 dicembre in offerta per i soci, le noci della California da un chilo.

Dolci natalizi
Quest'anno bando alle novità e largo al classico. I tipici dolci di Natale rallegreranno le nostre tavole. Pandoro e panettoni la fanno da padroni sugli scaffali della cooperativa; ditte storiche e prestigiose, quali Balocco, Bauli, Borsari, Maina, Melegatti e Tre Marie, come tradizione vuole, sfornano i loro fragranti prodotti. Coop presenta anche una new entry: il panettone Dolci frutti Fior fiore Coop, ovvero un chilo di bontà con dei bei pezzi di frutta candita.
Per rimanere nella tradizione toscana, ecco panforti, torroni, ricciarelli e cavallucci; oltre quelli delle marche più conosciute, questo Natale vengono presentati nei punti vendita Unicoop quelli realizzati da produttori locali quali Biancoforno, Fabbrica del Panforte, Fiore, Le vie del dolce, Masoni. Si tratta di prodotti buoni e di qualità: così anche a Natale, i più attenti alla "filiera corta" e alla salvaguardia ambientale saranno contenti.


Notizie correlate