Una campagna della Regione Toscana per prevenire i pericoli ad alta quota

Scritto da Olivia Bongianni |    Febbraio 2010    |    Pag.

Laureata in scienze della comunicazione con una tesi su "Il cuore si scioglie", è giornalista professionista.

Si è occupata di organizzazione di eventi e ha collaborato con alcuni uffici stampa. Ha scritto articoli per l'Unità.

Collabora con un'agenzia di comunicazione e ha scritto per la rivista "aut&aut" su tematiche relative all'innovazione nella Pubblica amministrazione.

È appassionata di lettura, cinema, calcio.

Per gli appassionati di escursioni e gli amanti dello sci, le vette toscane sono da sempre sinonimo di divertimento, ma in alcuni casi possono purtroppo fare da scenario a incidenti mortali o comunque gravi.

Per prevenire questo tipo di pericoli la Regione Toscana ha lanciato, lo scorso dicembre, il progetto "Montagna sicura", una campagna rivolta a tutti i cittadini che scelgono di muoversi sulle nostre montagne.

"Consulta il bollettino meteo. Studia il tuo itinerario nei minimi dettagli, comunicalo a chi ti sta vicino, non cambiarlo senza avvertire nessuno. Calcola i tempi di percorrenza, non andare mai solo. Verifica il tuo stato fisico". Sono solo alcune delle raccomandazioni contenute nei depliant e negli altri materiali divulgativi dedicati alla sicurezza in montagna e realizzati nell'ambito della campagna, che danno indicazioni sui comportamenti da seguire e sulle attrezzature da portare con sé per evitare pericoli.

Tra le raccomandazioni che vengono rivolte ai cittadini, c'è quella di consultare le previsioni meteo prima di partire, utilizzando il sito del Lamma, il Laboratorio di monitoraggio e modellistica ambientale per lo sviluppo sostenibile, (http://www.lamma.rete.toscana.it/cgi/showtext?/previ/ita/boll_monti.html) che descrive le condizioni meteo delle Apuane, di Lunigiana, Garfagnana, Appennino pistoiese, Mugello, Casentino e dell'Amiata, cioè di tutto il territorio montano della Toscana.
Un altro accorgimento è quello di studiare bene il percorso che si è deciso di intraprendere.

È importante anche essere sempre accompagnati da persone esperte e comunque non avventurarsi mai da soli. Occorre sempre portare con sé un'attrezzatura adeguata, una scorta d'acqua, un fischietto per farsi sentire nel caso in cui ci si trovasse in pericolo, una piccozza e ramponi in caso di neve, una lampada frontale provvista di pile cariche, un telo termico per le soste al freddo.

Infine, per chi ha intenzione di praticare lo sci alpinismo fuori dalle piste battute, è indispensabile dotarsi di Arva - l'apparecchio che invia segnali nel caso in cui si venga travolti da valanghe - ed evitare accuratamente di intraprendere gite dopo forti nevicate.

"Montagna sicura" è un progetto promosso, oltre che dalla Regione Toscana, dal Club alpino italiano, dal Soccorso alpino speleologico toscano, dalle guide alpine della Toscana e dal Lamma.

Altre indicazioni utili sono consultabili on line su www.regione.toscana.it/montagnasicura.

 


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