In mostra le opere dell’artista livornese. Visite guidate per i soci

Scritto da Edi Ferrari |    Ottobre 2014    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

Amedeo modigliani ritratto di dédie
A. Modigliani, Ritratto di Dèdie, 1918; Centre Pompidou, Parigi

«Dedo non è stato brillante agli esami, il che non mi ha affatto sorpresa, avendo studiato malissimo tutto l’anno. Il primo agosto inizia un corso di disegno cosa di cui ha grande desiderio da lungo tempo. Si vede già pittore». Legittime preoccupazioni materne, quelle che Eugénie Garsin esprime con queste parole nel 1898. Ma il suo Dedo – che noi conosciamo con l’altro suo soprannome, Modì – avrebbe ben presto trovato la sua strada.

A 130 anni dalla nascita, Amedeo Modigliani torna ora in Toscana: non nella natia Livorno, ma al Palazzo Blu di Pisa dove, dal 3 ottobre al 15 febbraio del prossimo anno, sarà in mostra una ricca e attenta selezione di sue opere provenienti dal Centre Pompidou e dal Musée de l’Orangerie di Parigi, insieme a magnifici capolavori provenienti dalle principali collezioni pubbliche e private, italiane e straniere.

Insieme alle sue opere, anche grandi quadri di artisti dell’epoca, suoi contemporanei e compagni di avventure a Montparnasse fra i quali Chaim Soutine, Pablo Picasso, Marc Chagall, Fernand Léger e tante figure popolari come Maurice Utrillo, Suzanne Valadon, André Derain o Raoul Dufy, Juan Gris e Gino Severini. La mostra – curata da Jean Michel Bouhours, accreditato studioso di Modigliani e curatore del dipartimento delle collezioni moderne del Centre Pompidou di Parigi – è un’opportunità unica per rivisitare una fondamentale stagione culturale che ha influenzato l’intera produzione artistica europea, e presenta le opere a seconda del loro periodo.

Amedeo Modigliani - Gaston Modot
Si parte così dagli anni di formazione dell’artista, il “Modigliani a Livorno” che dipinge i suoi primi ritratti e paesaggi (tema che abbandonerà quasi definitivamente, una volta arrivato a Parigi nel 1906), e si attraversa “Il primo periodo parigino”, nel quale a influenzarlo è soprattutto l’opera di Paul Cézanne; per arrivare poi a “Teste scolpite” e “Il tempio del piacere”, sezione che esamina la vicinanza a Constantin Brancusi attraverso alcune delle opere-simbolo dello scultore romeno, e nella quale è possibile ammirare alcune delle famose sculture dalle teste allungate con colli eccessivi di Modigliani.

Seguono le sezioni dedicate a “Il nudo”, tema che l’artista affronta sollecitato dal suo mercante e che susciterà anche qualche problema di ordine pubblico per affronto alla decenza (una delle gallerie nelle quali espone sarà infatti chiusa dalla polizia), e al periodo de “La ‘pienezza’ di Modigliani”, quando, tra la sua rinuncia alla scultura nel 1914 e la sua morte sei anni dopo, l’artista si concentra quasi esclusivamente sul ritratto, realizzandone quasi 300; chiude la mostra la sezione dedicata a “La cerchia di Modigliani”, con una selezione di opere di artisti ai quali Modì è stato legato, e che illustra il contesto pittorico parigino, la celebre Scuola di Parigi, all’interno della quale l’artista livornese ha creato.

Palazzo Blu, lungarno Gambacorti 9, Pisa. “Amedeo Modigliani” è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 19, sabato e domenica fino alle 20. Ingresso 10 euro con audioguida, per i soci 7,50 euro con audioguida.

Info tel. 0502204650, sul web www.mondomostre.it e www.palazzoblu.it

Visite guidate

Per i soci sono previste anche una serie di viste guidate al costo di 7 euro. Appuntamento l’11, 18 e 25 ottobre e l’8, 15, 22 e 29 novembre, sempre alle 10. Prenotazione obbligatoria attraverso le agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi filiale di Navacchio, c/o Centro dei Borghi, via del Fosso Vecchio 459 a Navacchio, Pisa, tel. 050779240).

E venerdì 14 novembre la mostra resterà aperta anche la sera solo per i soci, con una serie di visite guidate dalle 19 alle 24 e buffet offerto dalle Sezioni soci della provincia di Pisa. Il costo è sempre di 7 euro, che saranno interamente devoluti alla Fondazione Il Cuore si scioglie. La prenotazione è obbligatoria.

Modigliani - La mostra dedicata a Amedeo Modigliani. Dal canale Youtube Storie enogastronomiche – 01.04.14 - durata 7’ 18’’