Chiaverini: dal 1928 ad oggi, fra tradizione e nuove tecnologie

La F.lli Chiaverini & C. nasce a Firenze nel 1928. Una piccola azienda familiare che produceva marmellate e confetture con sede in via Locatelli, vicino alla ferrovia.
La frutta, acquistata dai contadini nei dintorni di Firenze, veniva portata nel laboratorio artigianale e trasformata in confettura, secondo le ricette tramandate di generazione in generazione. Negli anni la marmellata Chiaverini, nei caratteristici contenitori “alluminati” (in carta e alluminio), si è imposta nel capoluogo fiorentino come simbolo di genuinità e di eccellenza, accompagnando le prime colazioni e le merende di tanti ragazzi e dei loro genitori.

Nel corso dei decenni il piccolo laboratorio si è ingrandito ed è divenuto un moderno stabilimento che, pur adottando le tecnologie attuali, mantiene con orgoglio la sua tradizione artigianale, continuando ad utilizzare le stesse ricette dell’inizio del secolo scorso. Da quest’anno l’azienda è guidata da Massimo Caporali, rappresentante della fabbrica sin dal 1968; dopo quattro decenni di dedizione allo sviluppo del marchio, e con la stessa passione, gestisce oggi la storica fabbrica con il fattivo contributo di tutti i dipendenti, con l’impegno di mantenere, e dove possibile migliorare, la qualità del prodotto.

La scelta delle materie prime è molto accurata; la frutta viene selezionata attentamente ed avviata alla produzione. Al posto dei vecchi pentoloni, in cui bollivano zucchero e frutta, oggi ci sono moderni bollitori in acciaio, ma il gusto è sempre quello di una volta. I nuovi contenitori colorati, presenti sugli scaffali di Unicoop Firenze, riprendono la classica confezione tronco-conica del 1928 e sono stati studiati, completi di apertura a strappo e di coperchio salva aroma, per una maggiore praticità ma anche per garantire l’eccellenza e la freschezza dei prodotti.
«La fedeltà dei consumatori dopo 80 anni di storia – dice Caporali – è per noi la più grande gratificazione, e il maggior stimolo per continuare sulla strada della qualità e della tradizione».