Un’occasione per crescere e fare nuove esperienze in modo autonomo

Scritto da Sara Barbanera |    Giugno 2014    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

G.C. Canadian Island

Musica, inglese, mari e monti, sport, teatro, cucina, attività nell’orto, volontariato e chi più ne ha più ne metta: per l’estate dei più piccoli c’è l’imbarazzo della scelta, e su questo fronte la Toscana offre opportunità di campi estivi per tutti i gusti.

Perché, se l’estate è la stagione della libertà, riposo non significa per forza ozio, divano e tv, in attesa che il tempo passi, come ci spiega anche la dottoressa Luciana Albertini, esperta di campi estivi per bambini e ragazzi e consulente del portale www.campiestivi.eu dove trovare, regione per regione, tutte le proposte in tutta Italia.

Perché iscrivere un bambino a un campo lontano dai genitori?

«Pensiamo agli animali. La madre insegna ai piccoli come procurarsi il cibo e difendersi, ma di fronte al pericolo, lascia che lo affrontino da soli. Per il bambino un campo è l’occasione per staccarsi dall’amore esclusivo dei genitori e avviarsi gradualmente all’indipendenza, scoprendo la libertà, nuovi amici, altre figure educative: un contesto, insomma, in cui stare in gruppo, fare squadra ed essere protagonista, imparando a rispettare gli altri».

Questo vale anche per i più piccoli?

«Certamente! E in Italia infatti sono circa 1.300.000 all’anno i partecipanti ai campi, come rivela per il 2012 l’Osservatorio di children’s tour, il “Salone delle Vacanze 0-14” tenutosi a Modena lo scorso marzo. Ricordiamoci che un bimbo diventa grande, quando impara che può farcela anche senza i genitori. Ed è questa fatica che lo fa crescere, lo rassicura e lo gratifica! Anche se guidati dagli educatori, in un campo i bambini devono occuparsi di sé, preparare l’occorrente per uno sport, mettersi la crema protettiva, decidere quando riposare: tutti stimoli che rinforzano l’autonomia e l’autostima».

A quale età far fare una vacanza da soli e come scegliere il campo giusto?

«Si può cominciare già a 5 anni, con un’esperienza breve e non troppo lontano da casa, perché i più piccoli non siano forzati a restare e possano eventualmente tornare. La scelta dipende dall’età e dagli interessi: per i più piccoli sono indicati campi che li impegnano per tutta la giornata in attività manuali, creative e all’aria aperta. Per i più grandi si spazia da campi in lingua ad attività sportive libere o legate a vere squadre sportive. In bacheca anche le associazioni ambientali nazionali con campi all’insegna di natura, cultura e turismo responsabile».

Idee e proposte per l’estate

G. C. Canadian Island
Firenze: il Museo di storia naturale per i mesi estivi organizza campus futuro@summer per ragazzi, detective@summer, alla scoperta delle discipline delle scienze naturali che sono utili ai detectives, Robot@summer, una settimana dedicata alla robotica per imparare a costruire un robot (informazioni 0552756444).

Campi all’insegna della lingua inglese e del divertimento, sia in città che in collina con insegnanti animatori madrelingua a cura della scuola fiorentina Canadian Island (dai 3 ai 14 anni), con un programma fitto di attività: laboratori, sport, giochi, (info: 055677567; www.canadianisland.it; infocanadianisland.com).

Camp a suon di musica sono proposti dall’Accademia Musicarea e dalla Scuola di Musica Il Trillo, entrambi a Firenze, con corsi di teatro e inglese per bambini della scuola dell’infanzia e primaria (info: 3382930197; accademia.musicarea@hotmail.it ; 0552341049 – info@il-trillo.comwww.il-trillo.com).

Il campo mare La Bussola porterà i più piccoli a Castagneto Carducci, in un parco di cinque ettari dove si spazia dal laboratorio di cucina, alle attività ludiche, alle visite presso fattorie, frantoi e frutteti (info: 3477559985 – www.labussolamilano.it).

E per gli amanti di verde e terra, l’associazione I camminanti propone il campo “Io con gli altri” dove imparare a coltivare l’orto e a cucinare il raccolto del giorno (info: 3809991666; icamminanti@hotmail.it).

Per i più grandi corsi fra volontariato e natura(Camp nel verde “Green energy camp”pressoPiedimonte a Palazzuolo sul Senio (FI), 0558046430 - www.gecamp.com ; Camp per volontari WWF– 02831331 –www.wwfnature.it).

L’Associazione ippica in Battaglino, a Cascina, (Pisa), propone campi estivi “Gioca impara” per bambini dai 4 ai 12 anni; attività con i cavalli, laboratori didattici creativi, passeggiate nella natura, escursione in carrozza e in più un supporto didattico per svolgere i compiti delle vacanze! (info: www.inbattaglino.it; Roberta 3345795929; Letizia 3398945496).

Happy city

“Happy city time” questo il nome del progetto laboratorio estivo di intrattenimento formativo basata sul gioco e sull’interazione che si terrà a Firenze nel mese di giugno (dal lunedì al venerdi, ore 9-16) presso lo Spazio Alfieri, in via dell’Ulivo, e gli ambienti esterni del Quartiere 1(giardini, piazza etc).
Si rivolge ai bambini e ragazzi dagli 8 ai 14 anni, ed è legata ai linguaggi espressivi minimi-gestuali (teatro, mimo e movimento) e multimediali.

ll venerdì, a conclusione, è prevista una merenda-aperitivo dove verranno presentati i materiali realizzati in un appuntamento aperto al pubblico del quartiere. Per i soci Coop sconto: 160 euro a settimana a bambino (per i non soci 180).

Info: info@entrarte.it; 393 1288306