Il nuovo magazzino di Coop Italia no food ospita l'impianto fotovoltaico più grande d'Italia. Un investimento di circa 100 milioni di euro.


Un magazzino tutto "verde" dal tetto alle fondamenta. Che è già attivo e che entrerà a pieno regime in questi giorni con il trasferimento degli uffici che fino ad ora erano in via Bruschi a Sesto Fiorentino. Da qui si movimenterà qualcosa come 730.000 metri cubi di merci destinate a rifornire i reparti no food di oltre 1400 punti vendita Coop in tutta Italia.

«Un esempio di razionalizzazione logistica oltre che un polo all'avanguardia dal punto di vista ambientale - spiega Maurizio Martini, presidente del Consorzio nazionale non alimentari Coop Italia -. Per Coop è un investimento significativo (pari a poco meno di 100 milioni di euro di cui 13,5 soltanto per l'impianto fotovoltaico) che abbiamo voluto fare perseguendo la logica della razionalizzazione del trasporto merci che abbiamo avviato già dal 2004, ottimizzando il rifornimento e garantendo sempre viaggi a pieno carico. Già buoni i risultati del processo di centralizzazione acquisti e consegne dei fornitori. Il passo successivo è questo grande magazzino per ridurre ancora i costi di movimentazione fra i molti depositi che avevamo».

Il nuovo polo logistico, che è stato inaugurato martedì 17 novembre alla presenza, tra gli altri, di Claudio Martini, presidente della Regione Toscana e di Roberto Cenni, sindaco di Prato, è parte integrante di un impegno di Coop nei confronti dell'ambiente.

«Continua il lavoro di Inres (il nostro consorzio di progettazione) per ideare e costruire edifici secondo criteri di efficienza e di rigore ambientale - conferma Aldo Soldi, presidente Coop-Ancc (Associazione nazionale cooperative di consumatori). Prima si valutano i consumi di energia, acqua, la produzione dei rifiuti, le emissioni rumorose, il traffico indotto; poi si scelgono tecnologie e sistemi di gestione in grado di ridurre emissioni e consumi per arrivare all'obiettivo di un punto vendita a "impatto zero". Il magazzino di Prato rientra a pieno titolo negli ottimi risultati raggiunti come ad esempio Rimini dove nel 2005 è nato il primo ipercoop in Italia che ha azzerato le emissioni di CO2 da riscaldamento e condizionamento, Ascoli Piceno dove si trova l'unico ipermercato della grande distribuzione che ha ottenuto la registrazione di eccellenza ambientale Emas, o Sesto Fiorentino (Fi) dove si trova il primo centro commerciale in Italia che ha ottenuto la certificazione di sostenibilità, secondo il protocollo Itaca-Sustainable Building».

Ambiente
Energia da vendere

Il tetto ospita l'impianto fotovoltaico primo per dimensione in Italia, tra gli impianti montati su un singolo edificio, e tra i primi venti in Europa. Progettato da Inres, si compone di 15.650 pannelli in silicio policristallino, una superficie pari a quella di 5 campi da calcio e una produzione a regime, di più di 3 milioni kWh di energia elettrica. Pari al consumo medio annuale di 1185 famiglie.

L'impianto non solo sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di energia del nuovo polo logistico, ma produrrà energia in più, stimata in 500.000 Kw, che sarà immessa sulla rete di distribuzione nazionale. Ci saranno anche 5 "inseguitori solari", posizionati all'entrata del parcheggio che si orienteranno per massimizzare la produzione.

L'intera progettazione dell'edificio, ad opera di Tecnopolis, è comunque stata sviluppata integrando tra loro le migliori soluzioni atte alla riduzione dei consumi energetici e dei carichi ambientali, tanto da poter essere considerata un esempio di sviluppo sostenibile.