Scritto da Silvia Gigli |    Giugno 2005    |    Pag.

Giornalista E' nata e vive a Firenze ma è per metà senese. Ha iniziato a frequentare il mondo del giornalismo giovanissima, collaborando con quotidiani come La Città, Paese Sera e numerosi mensili toscani. Ha lavorato al quotidiano Mattina, allegato toscano dell'Unità, fino al '99, poi al Corriere di Firenze, infine caposervizio delle pagine dell'Unità in Toscana. Scrive sull'Informatore dal 1990.

Dietro le cacce
Dietro le cacce

Le mirabolanti umanissime gesta di un manipolo di giovanotti a torso nudo che, sotto il sole cocente di giugno, si sfidano sulla terra battuta di piazza Santa Croce.
Sono i calcianti, forti, arditi, generosi, a tratti violenti, comunque veraci. Sono gli eredi di quegli uomini che nel Rinascimento diedero vita al calcio storico (o calcio in costume) fiorentino.

A Firenze il calcio storico vive ancora, alimentandosi di una linfa che mescola agonismo e tradizione, attaccamento ai colori del proprio quartiere e desiderio fortissimo di combattere una sfida a colpi di cacce e di corse sfrenate sulla rena calda di piazza Santa Croce.
Uberto Bini ce lo racconta da dentro, evitando il tono da cartolina agiografica per mettere a nudo invece le emozioni, i dolori, le rabbie e le gioie infinite dei calcianti che ha incontrato nella sua vita.
I protagonisti sono loro: Marcello "la Bambolina" Agresti, Paolo "Picchio" Baldassini, Luca "Luchino" Bertarelli, Renzo "Carlone" Carli, Gabriele "lo Zena" Ceccherelli, Massimo "i' kamikaze" Costanzo, Fabio Crescioli, Sergio "i' Dapassone" Dapas, Mauro Di Puccio, Stefano "Legno" Di Puccio, Furio Fantechi, Piero "i' Rossino" Fantechi, e soprattutto lui, Raul Bellucci, "i' Bambino", enorme e coraggioso, uomo senza paura, scomparso prematuramente lo scorso anno.

Un percorso storico ed umano
di forte presa che emozionerà i protagonisti di queste storie e permetterà a chi di calcio in costume non sa molto di sollevare un velo su questa tradizione che ancora tanto avvince Fiorenza.

Uberto Bini, "Ventisette guerrieri dal cuore d'oro", Servizi Editoriali, via dell'Argingrosso 131/17, Firenze (tel. 055784221, e-mail servedit@ats.it), 14 euro.

Il libro si trova nelle maggiori librerie della Toscana.

AREZZO

Il Novecento in mostra
Una mostra e un libro sulla Toscana del '900

La Toscana - terra di origine o di elezione, straordinario connubio di suggestioni avvincenti insite nella sua storia passata e di qualità paesaggistiche straordinarie - come luogo capace di generare influenze creative altrimenti inspiegabili. Nasce da questo assunto il volume dedicato alla "Toscana del '900 - La Toscana dell'arte" di Giovanni Faccenda, curatore dell'omonima mostra organizzata dal Comune di Arezzo e dalla Galleria comunale d'arte moderna e contemporanea, di cui Faccenda è direttore artistico, mostra che si protrarrà fino al 26 giugno ad Arezzo. Al clima di bellezza insita nella toscanità appartiene una varietà di artisti che hanno contraddistinto con le loro opere il Novecento: un arco di tempo delimitato dalla morte di Arnold Böcklin a Fiesole nel 1901 e da quella di Ardengo Soffici a Vittoria Apuana nel 1964. Passando per De Chirico, Modigliani, Carrà, Morandi, Severini, Balthus, Viani, Rosai, la mostra e il libro ripercorrono i fenomeni artistici del XX secolo, ponendo in risalto i protagonisti di una stagione memorabile dell'arte italiana.

Giovanni Faccenda, "Toscana del '900 - La Toscana dell'arte", Masso delle Fate edizioni, tel. 0558734414, 35 euro


EMPOLI
Testimone del tempo

Giovanni Lombardi, autore dei libri "Agenda d'incontri" e "Dal balcone dei miei ottanta anni" (Edizioni Polistampa) è stato premiato con la Targa della Regione Toscana nella Sala del Comune di Viareggio, con la motivazione "per comprovati meriti di protagonista e di divulgatore della tradizione letteraria toscana". Il Pen Club italiano ha comunicato a Giovanni Lombardi di averlo iscritto come socio per la sua sessantennale attività culturale e per il contributo memoriale dei suoi ultimi libri. Lo scrittore empolese è stato invitato a partecipare al Premio letterario di San Mauro a Signa e al Marengo d'oro di Sestri Levante. L'ultimo libro di Giovanni Lombardi è stato presentato nella Sala Rossa del Comune di Castelfiorentino per iniziativa del Comune e del Banco di Credito Cooperativo di Cambiano, presente un folto pubblico. Infine, continuano gli incontri nei circoli culturali e soprattutto nelle scuole superiori dove i libri di Lombardi danno luogo ad un interessante dibattito con gli studenti sugli eventi e lo scenario culturale e politico del Novecento.


IPERCOOP
Cinquantamila libri a scelta
Prenotazioni presso gli ipermercati o da casa tramite internet

Cinquantamila libri
Negli scaffali degli ipermercati della cooperativa ci sono fra 1000 e 1500 titoli in assortimento. Una scelta "limitata", che privilegia l'acquisto d'impulso: narrativa, saggistica d'attualità, manuali, classici della letteratura, best seller.

Ora le possibilità si ampliano per soci e clienti, grazie al "chiosco delle prenotazioni", una postazione con computer che dà la possibilità di accedere ad una lista di oltre 50 mila volumi. Si arriva al libro desiderato con il nome dell'autore, con il titolo o l'editore, si può stampare anche la scheda di presentazione del libro e prenotarlo. Arriverà al box informazioni dopo 15 giorni, per ritirarlo basterà presentare il buono di prenotazione stampato al momento della scelta.

La stessa cosa si può fare da casa collegandosi al sito www.ipercooptoscana.it.Il servizio di prenotazione è attualmente molto visibile con dei banner nella home page, comunque sulla destra c'è il riquadro AREA RISERVATA con un link "registrati ora". Per prenotare i libri occorre infatti registrarsi e avere conferma della registrazione. I libri arrivano solo presso l'Ipercoop prescelto, senza costi aggiuntivi e col normale 15 per cento di sconto. Non si effettuano spedizioni a domicilio.