Libri, Scaffali e dintorni - Gasatori acqua, Bollicine sicure

Libri

Scaffali e dintorni

Dal libro di Enrico Rossi, al sito internet sui libri toscani, all’offerta d’ottobre per i soci

Il viaggio

Cominciamo con un libro di viaggio, un viaggio particolare… è quello del presidente della giunta regionale, Enrico Rossi. Un tour di 11.000 chilometri nella regione, nel corso dell’ultimo anno. Il viaggio di un testimone attento e un protagonista che opera per preservare il patrimonio culturale, economico e democratico. «Viene fuori una Toscana in piedi – ha dichiarato Rossi, nelle numerose presentazioni del libro -: nonostante la crisi, la gente ha reagito, le istituzioni anche, il volontariato idem. Non sono pessimista, nutro un convincimento forte che ci sono in Toscana energie, forza, volontà per affrontare anche le sfide del futuro e per trovare la strada migliore».

Il libro nella prima parte espone un’approfondita riflessione storica e politica. «Parto dai Medici e dal Rinascimento – ha dichiarato Rossi alla stampa – e poi affronto il periodo, a mio parere decisivo, dei Lorena. Scopro la Toscana come regione di paludi e quindi di bonifiche, lo sviluppo del pensiero fisiocratico e dell’attività dei Georgofili, identifico in Leopoldo il ‘fondatore’ della regione.

Enrico Rossi, Viaggio in Toscana, Donzelli Editore, € 15, pagg. 164

Poi passo ai giorni nostri, alla rottura definitiva di un percorso storico rappresentato dalla guerra e dalla lotta di liberazione, con la maturazione in Toscana di una sinistra che fa nascere una nuova classe dirigente, Fino ad arrivare a questa legislatura, una delle più difficili della storia repubblicana». Nella seconda parte ci sono 26 tappe, ognuna legata a un luogo visitato e in cui si ritrovano le cose fatte dalla giunta regionale.

Il libro non è scritto in politichese, ma con un tono colloquiale e tranquillo, come in una chiacchierata fra amici. E vi si scoprono tante notizie e curiosità da diventare intrigante quasi come un romanzo.

Sfogliare on line

Toscana da leggere è una “vetrina” dell’editoria toscana. Uno scaffale che ogni mese si aggiorna, in cui si trovano circa cento titoli pubblicati da editori toscani, che parlano di Toscana o scritti da autori toscani. Una iniziativa che riscuote un buon successo presso i clienti e soci, sono infatti circa duemila i libri “toscani” venduti ogni mese. Lo spazio Toscana da leggere si trova in 17 grandi punti vendita di Unicoop Firenze, visibili nel sito, nelle pagine a essa dedicate (http://www.toscanadaleggere.it/).

On line c’è anche l’elenco dei libri presenti sullo scaffale, le recensioni e le classifiche dei più venduti. Insomma un’informativa completa che si è arricchita adesso di una ulteriore novità offerta ai lettori: d’ora in avanti si potranno “sfogliare” virtualmente alcuni dei libri presenti sugli scaffali, per poterne leggere le parti messe a disposizione dall’editore. Basta cliccare sulla copertina per “aprire” il libro, leggere il contenuto, ammirare le foto, proprio come succede quando andiamo in libreria per fare acquisti o semplicemente a “curiosare”.

Adagi ma non troppo

Cosa significa realmente “ciao”? Perché si dice “vecchio come il cucco”? E che vuol dire “avere la coda di paglia”?

Franco Ciarleglio, Adagi ma non troppo,
€ 12 prezzo Coop 10,20 euro, per i soci
300 punti premio

Adagi ma non troppo, di Franco Ciarleglio, in offerta con i punti premio ai soci Coop per il mese di ottobre, è una raccolta di 142 fra adagi, proverbi, modi di dire, aforismi e curiosità legati alla cultura toscana. L’autore ci spiega l’origine, spesso sorprendente, di espressioni tipicamente fiorentine (“reggere il moccolo” o “essere ridotti al lumicino”) e di altre locuzioni, ormai di uso comune, che risalgono all’antichità o al Medioevo. Un’antologia brillante e curiosa che ci porta dentro i fatti, le situazioni, le vicende storiche che hanno fatto nascere il nostro linguaggio quotidiano.

Nato nel comune di Vinci nel 1949, Franco Ciarleglio è esperto di tradizioni fiorentine e toscane, come ha dimostrato nell’ormai celebre Struscio fiorentino, uscito per la prima volta nel 2003, più volte ristampato, aggiornato (Il Canto dei Bischeri, 2010) e ampliato (Lo struscio toscano, 2013).

Grande appassionato di arte, storia e folklore, organizza frequenti passeggiate in giro per Firenze durante le quali snocciola i racconti più affascinanti a partire dai monumenti, dagli edifici, dai dettagli delle opere d’arte (il gruppo su Facebook si chiama, manco a dirlo, Lo struscio fiorentino). «Proprio durante uno struscio – rivela -, mi è venuta l’idea per questo libro. Quando spiego come mai è nato un certo detto o un certo proverbio ci sono sempre reazioni stupite: è proprio vero che la nostra lingua è piena di sorprese!».

Gasatori acqua

Bollicine sicure

Le ricariche Biotech

Da questo mese sono disponibili le nuove ricariche per i gasatori della Biotech Trentino, ideatore del gasatore Happy Frizz. Si tratta di bombole progettate per essere compatibili con i principali gasatori presenti sul mercato.

La Biotech è un’azienda che da sempre opera nel settore del trattamento dell’acqua ed è attenta alle innovazioni e all’ambiente; le bombole della Biotech vengono ricaricate da Siad, uno dei principali gruppi chimici italiani che opera nel settore dei gas.

La sicurezza viene messa al primo posto da queste aziende. Le bombole devono essere conformi alle disposizioni di legge e deve essere usata solo CO2 alimentare, seguendo sempre le norme vigenti.

Sull’etichetta di queste bombole vengono riportate tutte le informazioni sul produttore/riempitore di anidride carbonica e sul distributore.

La bombola, una volta usata, va riportata al punto vendita; qui il vuoto viene ritirato e si può acquistare la ricarica. Le bombole vuote vengono rimandate alla Biotech che effettua dei controlli e, a seconda della loro condizione, le dichiara conformi o non conformi. Quelle conformi vengono prese in carico da Siad che, grazie a un impianto automatizzato di riempimento, unico in Italia, le scarica completamente dai residui interni, le bonifica con azoto, le scarica nuovamente dai residui interni e le riempie con CO2 prodotta da Siad.

Qui vengono anche testate le valvole grazie a un controllo automatico: nel caso di perdite anche minime, le bombole vanno scartate e riciclate. Se passano il controllo vengono riempite e imbustate singolarmente in un sacchetto termosaldato per evitare qualunque tipo di contaminazione. La CO2 alimentare utilizzata ha ottenuto diverse certificazioni di qualità, così come i siti dove vengono prodotte e riempite le bombole.

Vista l’attenzione dell’azienda produttrice all’ambiente, le bombole vuote che non sono conformi o che sono scadute vengono invece smaltite dal personale e inviate direttamente a un’azienda specializzata che si occupa di fondere l’ottone e l’alluminio per ridare a essi una nuova vita, cosa che avviene anche per il materiale plastico che le compone. Gli imballaggi sono in plastica, carta e cartone riciclabili.

I punti vendita dove si possono acquistare le ricariche sono: Siena Grondaie, Gavinana, Empoli Ovest, Sesto Fiorentino, Arezzo, Cascina e Lastra a Signa.