Cibo Animali, Secco e sfuso - La spesa giusta, Commercio equo e solidale

Scritto da Melania Pellegrini |    Ottobre 2014    |    Pag.

Nata a Roma, si è laureata in Lettere moderne nel 1993. Comincia la sua attività giornalistica nel 1996 con il quotidiano on line Ultime Notizie che un anno dopo approda nelle edicole romane. Nello stesso periodo comincia a lavorare presso l’ufficio comunicazione e stampa dell’ass. di categoria Unione nazionale costruttori macchine agricole dove si occupa della rivista mensile MondoMacchina/MachineryWorld.

Nel 2001 si trasferisce a Firenze. Qui lavora come organizzatrice di congressi e eventi culturali al Convitto della Calza e comincia a scrivere per il settimanale locale Metropoli con cui collabora fino al 2011. Nel 2003 partecipa al concorso per entrare all’ipercoop di Sesto Fiorentino, passa tutte le selezioni e viene assunta come cassiera. Da questa sua esperienza lavorativa, che continua tutt’oggi, nel 2011 nasce “Diario di una cassiera”, una rubrica pubblicata sull’Informatore, la rivista mensile di Unicoop Firenze. Sempre nel 2011 scrive il volume “I nostri primi 30 anni. La sezione soci Coop di Campi Bisenzio fra impegno, solidarietà, socialità e partecipazione”. Da gennaio 2012 si occupa delle rubrica Guida alla spesa dell’Informatore.

Foto di M. Pellegrini

Animali

Secco e sfuso

Il cibo secco sfuso per cani e gatti è sempre più richiesto e disponibile in molti punti vendita di Unicoop Firenze. Si tratta di croccantini che possono essere acquistati anche in piccole dosi, testando così i gusti preferiti dai nostri amici “pelosi”. Senza contare che il prodotto sfuso è “risparmioso” ed ecologico: non si paga infatti il costo del confezionamento, si dosa la quantità a piacimento, e si riducono rifiuti e imballi.

Il cibo è a vista in tubi trasparenti che riportano il tipo di alimento e la lista di ingredienti dettagliata. Si prende la bustina, si riempie, si pesa sulla bilancia e si chiude il pacco con l’etichetta prima di recarsi in cassa.

Foto di M. Pellegrini

Sugli alimenti non è stata fatta sperimentazione su animali, non sono stati usati ogm né conservanti chimici o coloranti. I nutrimenti sono sani e genuini, il controllo è fatto su tutta la filiera: dalle materie prime all’arrivo nel punto vendita.

I distributori del cibo sfuso per animali sono presenti nei grandi Superstore di Arezzo, Cascina, Empoli, Gavinana, Lastra a Signa, Montecatini, Montevarchi, Prato e Sesto Fiorentino. A Firenze e dintorni sono in vendita a Barberino di Mugello, Borgo San Lorenzo, Campi Bisenzio, Certaldo, Cimabue, Coverciano, Figline, Fucecchio, Leopoldo, Novoli, Pontassieve, Ponte a Greve, Ponte di Mezzo e Sovigliana. Si possono trovare poi ad Agliana, Colle di Val d’Elsa, Lucca, Monsummano, Montemurlo, Pisa Cisanello, Porta a Lucca e San Giusto, Pistoia, Poggibonsi, Pontedera, San Giovanni, Santa Maria Monte, Siena, San Casciano, Sansepolcro, Volterra e infine all’InCoop di Navacchio. (M.P.)

Solidal Coop

La spesa giusta

Nel Natale 1995, primi nella moderna distribuzione italiana, Coop metteva in commercio il primo prodotto equo-solidale con il proprio marchio: il caffè “per la solidarietà”. A distanza di 19 anni, solidarietà e qualità fanno ancora felicemente coppia nella linea di prodotti a marchio Coop della linea Solidal che anche quest’anno sarà protagonista di una campagna promozionale in programma dall’11 al 26 ottobre.

“La spesa giusta” è il titolo dell’iniziativa Coop parallela a quella di Fairtrade International che promuoverà i consumi etici con la campagna “The power of you”: un appello diretto a soci e “consumAttori” in grado di esercitare il proprio potere d’acquisto per scegliere qualità, sicurezza, solidarietà e rispetto ambientale.

Una spesa giusta, per chi compra e per chi vende, perché i prodotti della linea Solidal vengono acquistati in Asia, Africa, Centro e Sud America senza intermediari e a condizioni più vantaggiose per il produttore.

Caffè, cioccolato, banane, abbigliamento e tè, ultimo arrivato della linea Solidal, sono alcuni dei prodotti con cui sostenere le comunità locali alle quali è destinata una parte dei guadagni.

E sul fronte delle Solidal Novità, da ottobre sarà in vendita lo shopper in cotone certificato Fairtrade, frutto di un lavoro che nasce dai campi di cotone in India per concludersi nella fabbrica nata in Kerala, grazie a un progetto sostenuto dalla cooperazione fra consumatori.