Ricomincia la stagione delle Cene Galeotte

Scritto da Sara Barbanera |    Dicembre 2011    |    Pag.

Laureata in Scienze della comunicazione presso l'Università La Sapienza di Roma nel 2001, nel 2016 consegue la laurea in Sviluppo Economico e Cooperazione Internazionale presso l'Università degli studi di Firenze.

È giornalista dal 2001, dopo la collaborazione con la cronaca umbra del Messaggero e con altri periodici locali.

Dal 2004 lavora in Unicoop Firenze dove, per 5 anni, ha svolto attività in vari punti di vendita, con un percorso di formazione da addetta casse a capo reparto servizio al cliente. Dal 2009 al 2011 ha coordinato le sezioni soci Coop di Firenze.

Dal giugno 2011 è direttore responsabile dell'Informatore Unicoop Firenze, responsabile della trasmissione Informacoop e della comunicazione digitale presso gli spazi soci Coop.

Per un ospite ignaro, niente di così insolito: menù di grandi chef toscani, vino di livello, ai tavoli personale efficiente, sorridente e in divisa perfetta, con tanto di musica finale suonata e cantata dalla brigata di cucina e di sala.
Il tutto in una sala avvolgente che incornicia la serata con le sue volte antiche. Di insolito c'è che il tutto avviene in un carcere, quello di Volterra, sotto il coordinamento attento di Maria Grazia Giampiccolo, direttrice della struttura, e degli chef che di volta in volta si succedono nel corso della stagione.
Il carcere ha già aperto le porte e, con la cena dello scorso 18 novembre, ha segnato un primo ottimo risultato su cui tutti speravano e contavano.
«Le passate edizioni - spiega la direttrice - hanno portato risultati entusiasmanti: i ragazzi e noi tutti della struttura carceraria non vedevamo l'ora di riprendere la stagione delle "Cene Galeotte". Dopo cinque edizioni, siamo ripartiti con lo stesso entusiasmo di sempre, ma con qualche certezza in più sul valore di questa iniziativa, per il carcere stesso e per gli scopi benefici della raccolta fondi. Da quando abbiamo iniziato, c'è stato un aumento importante delle assunzioni dei detenuti da parte dei ristoranti esterni, fino ad un massimo di 15 persone. Non si tratta solo di trovare un lavoro qualsiasi, ma di ricostruire una prospettiva d'inserimento socio-lavorativo che questo progetto di Unicoop Firenze ha contribuito a formulare».


Unicoop Firenze infatti fornisce le materie prime e sostiene la promozione dell'iniziativa in collaborazione con il Ministero di grazia e giustizia e con i ristoratori toscani che per una sera avranno una brigata tutta particolare.
Un ruolo fondamentale è ricoperto anche dalla Fisar, delegazione di Volterra, che cura il servizio vini e seleziona le otto aziende che offrono i prodotti in abbinamento al menu.
Oltre al valore gastronomico, la serata è un momento speciale e non solo per i trenta detenuti direttamente coinvolti. «Aprire le porte del carcere all'esterno - spiega la direttrice Giampiccolo - significa far conoscere un mondo per definizione chiuso e mostrare che qui dentro ci sono tante potenzialità da valorizzare».
Una cena carica di intenti sociali, non soltanto per il coinvolgimento di una struttura carceraria, ma anche perché, come già accaduto per gli oltre 25.000 euro della passata stagione, il ricavato delle "Cene Galeotte" sarà destinato alla Fondazione Il Cuore si scioglie, impegnata in progetti di solidarietà regionali, nazionali e internazionali.
La prossima cena in programma è per il 16 dicembre, con il menu di Andrea Mattei, del Ristorante Magnolia Hotel Lord Byron di Forte dei Marmi, accompagnato dai vini della cantina Poggio al Tesoro di Bolgheri.


Programma
Le cene in galera

16 dicembre, chef Andrea Mattei del Ristorante Magnolia, Hotel Lord Byron, Forte dei Marmi (LU). Cantina: Poggio al tesoro - Bolgheri (LI) - www.poggioaltesoro.it
20 gennaio, con Andrea Bianchini, La Bottega del Cioccolato (Firenze), Giuseppe Calabrese, critico gastronomico della guida I Ristoranti d'Italia de L'Espresso e lo chef Alessandro Frassica - ‘Ino (Firenze). Cantina: Tenuta Argentiera - Bolgheri (LI) - www.argentiera.eu
24 febbraio, chef Sergio Maria Teutonico, chef trasmissione Chef per un giorno, in onda su La7. Cantina: Podere la Regola - Riparbella (PI) - www.laregola.com
23 marzo, chef Daniele Pescatore, Cenacolo del Pescatore, Firenze. Cantina: Guidi - San Gimignano (SI) - www.guidisrl1929.com
20 aprile, chef Debora Corsi, Ristorante La Perla, San Vincenzo (LI). Cantina: Fattoria Colleverde - Lucca - www.colleverde.it
25 maggio, chef Barbara Zattoni, Ristorante Pane e Vino, Firenze. Cantina: Vignamaggio - Greve in Chianti (FI) - www.vignamaggio.com
22 giugno, chef Stefano Pinciaroli, Ristorante PS, Cerreto Guidi (FI). Cantina: Felsina - Castelnuovo Berardenga (SI) - www.felsina.it

Per partecipare alle cene bisogna essere a Volterra intorno alle ore 19/19.30.
Il prezzo delle cene è di 35 euro a persona.
Info: www.cenegaleotte.it

Per prenotazioni:
Agenzie Toscana Turismo
Argonauta Viaggi
Tel. 0552345040