I buoni propositi per l'anno nuovo di sette personaggi in "presa diretta" in occasione della Festa della solidarietà

Scritto da Bruno Santini |    Gennaio 2010    |    Pag.

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

Buttata nel cestino la lista dei regali da fare nelle vacanze natalizie (sperando di aver accontentato tutti con cravatte, cioccolatini e sacchetti di lavanda), cominciamo a comporre quella dei buoni propositi che c'imponiamo di portare a compimento con l'inizio dell'anno. Una scommessa (piccola o grande che sia) con la quale ciclicamente ci misuriamo; una sfida con noi stessi che non sempre riusciamo a vincere, ma questa è l'occasione buona per provarci!

Quali sono i progetti che i personaggi dello spettacolo hanno messo in cantiere per questo appena nato 2010? Il decimo anniversario del progetto Il Cuore si scioglie, festeggiato al Teatro Metastasio di Prato domenica 29 novembre davanti a una folta platea, ci ha dato la possibilità d'incontrare alcuni beniamini del pubblico che, per l'occasione, si sono avvicendati sul palcoscenico.

Per Anna Meacci (attrice di teatro, televisione e cinema con collaborazioni importanti con Panariello, Nativi, Benvenuti) non ci sono dubbi: «passate le feste, che però non siano state all'insegna del gozzoviglio e del panettone "facile", l'imperativo è uno solo: dimagrire. Sono ingrassata!», ci confessa, sperando che da noi non arrivi una conferma a peggiorar le cose, «...o per meglio dire il mio guardaroba mi trova ingrassata. Le alternative sono due: o mi faccio una serie di vestiti nuovi con una taglia in più o dimagrisco... e in questi tempi di crisi forse è più economico dimagrire».

Accanto a lei, Daniela Morozzi sorride. Nel camerino, mentre si sta truccando, prima della performance che la porterà a dar voce a uno scritto del giornalista Benedetto Ferrara, sull'apertura di una pizzeria in Burkina Faso, (realizzata nell'ambito del progetto Il Cuore si scioglie), scherza : «Anna, quando cominci la dieta, fammi un fischio!». Ma il buon proposito dell'attrice (che da anni veste i panni di Vittoria Guerra, protagonista fissa della fiction Distretto di polizia) è comunque un altro, ed è lei stessa a confessarcelo: «voglio andare in vacanza con mio figlio! Lavoro troppo. Lui ha bisogno di me... ma soprattutto sono io ad aver bisogno di lui. Non importa la meta ma l'importante è che sia una vacanza».

Il tema del lavoro è molto sentito anche nel "dorato" mondo dello spettacolo settore che, tranne alcune rare eccezioni, conosce un periodo di crisi in perfetta linea con quella che è la situazione generale del paese. Non stupisca quindi il buon proposito di Martina Melani, giovane attrice nota al pubblico delle soap televisive per aver interpretato per due anni il personaggio di Paola Nuzzi in Un posto al sole. «Lavorare, lavorare... e lavorare! - ci confida, aggiungendo - ...e non mi dispiacerebbe far lavorare anche altri. Sarebbe una bella gioia. Lavorare onestamente dà un benessere economico, ma anche interiore. Ecco, se fosse in mio potere, mi piacerebbe proprio essere in condizione di far lavorare tutti».

Pare fortemente deciso Leonardo Brizzi (talentuoso e apprezzato musicista, già componente del duo Aringa & Verdurini): «voglio smettere di fumare... e voglio cominciare a fare l'attore»; poi però dopo un attimo, passato il furore innovativo e per certi versi rivoluzionario, subito aggiunge: «ma tanto so che continuerò a fumare... e a suonare».

Alla ricerca di un rapporto migliore con il prossimo Alessio Sardelli (già visto al fianco di Massimo Ceccherini in La mia vita a stelle e strisce e nei televisivi Carabinieri 2 e 3) che candidamente confessa: «vorrei provare a essere più gentile con tutti! Affrontare la vita con una maggiore leggerezza. Mi viene in mente un film di cui non ricordo il titolo in cui Nicolas Cage cammina tranquillamente sotto un temporale e riesce a godere a pieno della pioggia che lo bagna». Poi perfettamente in clima con il pomeriggio di solidarietà, a cui anche lui ha portato il suo contributo, aggiunge: «vorrei che ci fosse almeno un bambino in più che sorride e uno in meno che piange».

Fresco di debutto cinematografico (con Piove sul bagnato di cui è stato co-sceneggiatore, co-regista e uno degli interpreti principali), Andrea Muzzi ha le idee chiare sul buon proposito da attuare nel neonato 2010: «realizzare il mio secondo film... e farlo bello! - poi aggiunge - però per prima cosa mi sono dato una meta da perseguire: la tranquillità che solo gli sciocchi e i superficiali associano alla noia. Sbagliato: la tranquillità è un punto d'arrivo!... Inoltre nel mio piccolo vorrei contribuire a dare tranquillità anche agli altri. Se siete fermi al semaforo, quando arriva il verde non suonate subito, mandando a quel paese chi vi sta davanti... aspettate almeno 20"... poi se è il caso suonategli pure e mandatelo a quel paese. Ecco, anche solo 20", ma quei 20" di serenità regalateglieli».

Più risoluto e combattivo Sergio Staino (grande disegnatore satirico e celebrato "papà" di Bobo): «il mio proposito è quello di restare abbastanza lucido nonostante l'età avanzata... e aiutare l'Italia a liberarsi di Berlusconi».


Notizie correlate