Una dieta sana e un’appropriata attività fisica per perdere i chili di troppo

Con meno vestiti addosso i chili di troppo si notano di più, ed è per questo che in primavera e d'estate fioriscono i consigli per diete miracolose, in grado di farci dimagrire rapidamente. Abbiamo rivolto alcune domande a tal proposito al dottor Francesco Morelli, dietologo con esperienza quarantennale e già responsabile del Servizio di diabetologia e malattie del ricambio della Asl di Siena.

Si possono davvero perdere 6-7 chili di grasso in una settimana come promettono certe diete?
«La risposta è no, nel modo più assoluto. Un esempio: prendiamo una donna sui 70 chili con un fabbisogno giornaliero di circa duemila calorie, che è quello più frequente. Teniamo conto che per perdere un chilo di grasso debba risparmiare 7000 calorie. Dunque, se risparmiasse mille calorie al giorno (7000 in una settimana), facendo una dieta stretta di 1000 calorie, quella donna potrebbe perdere al massimo un chilo alla settimana. Se poi facesse il digiuno totale potrebbe dimagrire di due chili alla settimana. Dunque, come si potrebbe arrivare ai famosi 6-7 chili al mese? Semplice, perdendo glicogeno muscolare ed epatico, grasso, tanti liquidi e massa magra, ossia un mix di come siamo fatti».

Quindi l'ideale è perdere peso gradualmente?
«Certo! Un chilo la settimana è la perdita più rapida che si può fare, senza ricorrere a tutte quelle classiche diete del tutto o nulla, le diete dissociate o dell'ultima ora, le diavolerie che compaiono sui mass media, tutte cose, e questo è documentato, che hanno fatto ingrassare il "mondo" innescando la ormai nota "sindrome dello yo-yo": perdere e riprendere peso».

(Nella foto: l'intervistato, il Dr. Francesco Morelli)

Perché si tende a riprendere peso dopo essere dimagriti?
Perché entra in ballo il "genoma risparmiatore" o "set-point" che, quando si accorge di ricevere meno calorie si ricorda che fino a cento anni fa il problema era quello di sopravvivere alla mancanza di cibo e mette in atto tutti i meccanismi che fanno risparmiare calorie e che portano a riprendere i chili persi. La perdita di un chilo di grasso a settimana è ideale per "imbrogliare" il "Genoma risparmiatore", e soprattutto per stabilizzare e mantenere il peso a lungo termine».