Scritto da Edi Ferrari |    Maggio 2004    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

A Poggibonsi, in provincia di Siena, la Fortezza di Poggio Imperiale, nucleo originario della città, è stata resa di nuovo fruibile, assieme ai suoi tesori archeologici ed ai modernissimi mezzi utilizzati dagli studiosi per valorizzarli, a settembre dello scorso anno, con l'inaugurazione ufficiale del Cassero della Fortezza Medicea, nuovo polo museale polivalente del Parco Archeologico e Tecnologico di Poggibonsi. Un progetto,
La fortezza ritrovata
quello del Parco Archeologico, delineato nel 1998 e che mira a valorizzare il patrimonio storico, culturale ed ambientale; a creare servizi per la cultura e per il turismo; a dare continuità e a promuovere l'attività di formazione, di ricerca e di conservazione. La fortezza di Poggio Imperiale costituisce infatti un patrimonio storico, archeologico e ambientale di grande rilievo; la collina sulla quale sorge occupa una superficie di circa 12 ettari ed è posta a ovest della cittadina di Poggibonsi, sviluppandosi all'interno di una monumentale cortina muraria medicea. Le conoscenze sulla storia degli insediamenti della collina avevano inizio con il 1155, anno di fondazione del castello di Poggio Bonizio, e terminavano con l'edificazione della Fortezza Medicea: l'intervento degli archeologi ha rivelato invece come il rilievo fosse stato occupato dall'uomo ben nove secoli prima delle notizie rintracciabili nelle fonti scritte.

Un patrimonio sul quale si sta ancora lavorando, e che i soci Coop potranno almeno in parte scoprire grazie alle visite guidate organizzate per loro, a cura della Cooperativa Archeoval. Le visite comprendono, dopo una passeggiata all'interno della struttura fortificata, la proiezione di un filmato nella sala polivalente che spiega il percorso degli scavi archeologici e il "viaggio", attraverso una serie di pannelli e materiali, nella storia della Fortezza. Poi ci saranno la visita agli scavi, ai resti della città fortificata, alle mura. Il tutto per una durata complessiva di circa 2 ore e 30 minuti. Le visite sono programmate per i giorni 29 maggio e, a giugno, il 5, 12, 13, 19 e 26. Costo 5,00 €; appuntamento alle 16,30 al Centro Commerciale Salceto di Poggibonsi, al box soci: un pullmino si occuperà di accompagnare i partecipanti alla Fortezza e di riportarli indietro al termine della visita. Visite virtuali su www.archeoval.it. Info e prenotazioni Agenzie Toscana Turismo (Argonauta Viaggi).