A novembre ragazzi peruviani, filippini e altri saranno in Toscana per testimoniare i progetti de Il Cuore si scioglie

Scritto da Maurizio Izzo |    Novembre 2009    |    Pag.

Giornalista e regista televisivo.

Da anni segue il mondo della cooperazione, realizzando documentari sulla cooperazione internazionale e sulle attività della Fondazione Onlus “Un cuore si scioglie”.

Per Unicoop Firenze cura la trasmissione televisiva settimanale Informacoop.

La passione per la cucina (figlio e padre di cuochi) è diventata anche un lavoro con la direzione di Gola Gioconda, storica pubblicazione sulla cultura del cibo.

Responsabile comunicazione di Sicrea, azienda impegnata nell’organizzazione di eventi e nella comunicazione.

Vive in Mugello e scende a valle in treno sulla Faentina, ma se può sta lassù.

Fernando, 14 anni, ci ha raccontato cosa vuol dire essere un bambino e mantenere la famiglia, Nina, 17 anni, con le sue acrobazie da circo come si può sfuggire alle insidie mortali di una favela brasiliana, Ahmed, 16 anni, palestinese ci ha ricordato quanto preziosa è la libertà.

Sono ragazzi dell'età in cui i nostri figli si perdono nelle play station, ma ci raccontano di un'altra infanzia e di un altro mondo, con cui sempre più spesso siamo chiamati a fare i conti.

I ragazzi della Compagnia del Cuore tornano in Toscana grazie a Il Cuore si scioglie e come l'anno scorso, per quindici giorni, dal 15 al 30 novembre, gireranno per le nostre città per raccontare le loro storie di tutti i giorni e ricordarci come il nostro piccolo aiuto possa cambiare tante vite.

Vengono dal Perù i ragazzi del Mantoc, il sindacato che organizza proprio i giovani lavoratori, dalle Filippine e dalla Palestina, da dove grazie alla collaborazione con l'associazione Windows arriverà anche la testimonianza di chi si batte perché il dialogo tra i popoli, e in questo caso tra i giovani, non venga meno. Saranno ospiti, insieme ai loro accompagnatori, di una struttura messa a disposizione dal Movimento dei focolari (uno dei partner del progetto) e ogni giorno parteciperanno a incontri con coetanei, nelle scuole, nelle università, nei circoli.

Il 16 novembre a Firenze, nella piazza del Centro di Gavinana, ci sarà la presentazione alla stampa, e poi via in giro per la Toscana. Gli spostamenti saranno assicurati da una serie di pulmini che porteranno in giro anche i simboli de Il Cuore si scioglie, proprio nei giorni in cui si celebreranno i 10 anni di attività di questo progetto.

Tra gli appuntamenti più significativi dei ragazzi della Compagnia del Cuore gli incontri con le Università di Firenze (Facoltà di economia) e di Pisa (Facoltà di scienza della pace), con i sindacati e gli imprenditori (per parlare degli effetti della delocalizzazione delle imprese), ma soprattutto quelli quotidiani con le scuole dove troveranno ad attenderli i loro coetanei che, spesso, poco sanno di realtà così lontane.

Il 29 novembre infine i ragazzi saranno gli ospiti d'onore di una grande serata per ricordare i dieci anni di attività del Cuore si scioglie. A Prato, al Teatro Metastasio, ci saranno tanti dei protagonisti che ci hanno accompagnato in questi anni, le organizzazioni del volontariato cattolico e laico, i partner del progetto, attori e cantanti, rappresentanti delle istituzioni ma soprattutto il grande popolo di volontari che ha reso possibile lo straordinario successo di un'idea che dieci anni fa sembrava un'utopia.

Fra i tanti risultati del Cuore si scioglie, va quindi annoverata anche questa occasione che la Compagnia offre. Grande per questi ragazzi, che l'anno scorso abbiamo visto spesso commossi e increduli, ma enorme per noi che possiamo sentire dalla loro viva voce storie di vita così lontane, e avere al contempo la riprova che quei piccoli gesti, quei piccoli sforzi che Il Cuore si scioglie ci chiama a fare, servono, eccome se servono.

Festa del cuore
Il 29 novembre al Metastasio di Prato

Saranno presenti alcuni "testimonial" del mondo dello spettacolo che in questi anni hanno partecipato alla campagna de Il Cuore si scioglie, fra cui Daniela Morozzi, Andrea Muzzi, Staino.

Inizio ore 15.30

Per gli inviti rivolgersi alle sezioni soci