40 dinosauri a grandezza naturale al Giardino dei Semplici a Firenze

Scritto da Edi Ferrari |    Marzo 2012    |    Pag.

Giornalista. Dal 1988 nel magico mondo della comunicazione (uffici stampa, pubbliche relazioni, editoria, eccetera), e con una quasi (senza rimpianti) laurea in Lettere, collabora con Unicoop Firenze anche per l'aggiornamento dei contenuti del sito internet, per le pagine del tempo libero. Ha lavorato anche nella redazione di Aida (attuale Sicrea), dove si è occupata principalmente della realizzazione di trasmissioni televisive, fra le quali anche InformaCoop. Per l'Informatore si occupa delle pagine degli "Eventi".

È stato uno dei dinosauri carnivori più grandi, e il suo aspetto terrificante ne fa a buon diritto il re della sua specie; eppure, nonostante la mole, sua maestà Tyrannosaurus rex riusciva a raggiungere una velocità di circa 25 chilometri all'ora (come un atleta ben allenato, insomma). Certo se la batteva con lo Spinosaurus aegyptiacus, tra i più grandi predatori terrestri di tutti i tempi, lungo fino a ben 16 metri; ma anche con Indricotherium transouralicum, il più grande mammifero di terraferma, più alto delle giraffe odierne e pesante quanto tre elefanti africani adulti.
Creature che popolavano il nostro mondo milioni di anni fa, e che una straordinaria iniziativa al Museo di storia naturale di Firenze offre al pubblico, dal 1° marzo al 2 settembre, in 40 ricostruzioni iperrealistiche in scala naturale nella mostra "Dinosauri in carne e ossa. Scienza e Arte riportano alla vita i dominatori di un Mondo perduto".

Gli animali presentati sono il frutto delle più moderne e accurate ricerche anatomiche ed ecologiche, unite all'abilità dei massimi artisti italiani del settore: quelli di maggiori dimensioni saranno ospitati in scenari naturali, a suggerire gli originari ambienti di vita, in uno degli orti botanici più antichi del mondo; gli altri troveranno posto fra gli scheletri fossili della massima collezione paleontologica nazionale, anch'essa importante monumento al ruolo che Firenze ha svolto nella storia della scienza.
La mostra - che coniuga intrattenimento e cultura scientifica - è completata da murales con animali preistorici e ricostruzioni paleoambientali, pannelli didattici illustrati per soddisfare ogni curiosità, opere di illustratori italiani di fama internazionale esposte in una galleria di paleoarte; e poi come si costruisce un dinosauro nella sezione making-of, e la presentazione del progetto paleo-acquario 3D con una demo che viene proposta al pubblico in anteprima assoluta.



Tantissime le curiosità
. Chi si ricorda, in Jurassic Park, il Dilophosaurus - riconoscibile grazie alla coppia di creste ossee sul capo - che annientava le prede sputando veleno a grande distanza, qui scoprirà che era solo una licenza artistica. Mentre omaggio a un'invenzione letteraria è il nome che i paleontologi hanno voluto dare a un particolare dinosauro dall'aspetto così incredibile da richiamare alla mente una creatura fantastica: così l'hanno battezzato Dracorex hogwartsia, cioè "re dei draghi di Hogwarts", in onore della scuola di magia di Harry Potter. E certamente singolare anche Arthropleura, una sorta di enorme millepiedi preistorico che aveva un corpo composto da una trentina di segmenti: ognuno, eccetto il primo e l'ultimo, portava due zampe per ogni lato, per un totale di quasi 120 zampe e per oltre 2 metri di lunghezza e un peso di più di 20 chili!
Molte anche le iniziative organizzate nell'ambito della mostra.

Nei pomeriggi di sabato e domenica, dalle 14 alle 17, ci saranno per i visitatori attività di laboratorio all'interno dell'Orto botanico. E poi tutte le domeniche, dalle 10 alle 12, visita guidata alla mostra e laboratori per gruppi famigliari, all'interno della sezione di Geologia e paleontologia: sarà possibile ad esempio simulare uno scavo paleontologico, oppure scoprire i meccanismi dell'evoluzione, fare un viaggio nel cibo degli animali del passato, scoprire come anche il mondo vegetale si è trasformato, diventare "paleodetective" ed esplorare il museo in cerca di indizi per scoprire chi è l'assassino...

Museo di storia naturale di Firenze, sezione Geologia e paleontologia (Via G. La Pira, 4) e sezione Orto botanico (Via P. A. Micheli, 3). La mostra è aperta con orario continuato: 9-19 fino al 31 maggio, e 10-19 dal 1° giugno al 2 settembre. Ingresso 10 €, per i soci 8 € (stesso prezzo per i ragazzi da 11 a 18 anni, mentre i bambini da 4 a 10 anni pagano 4 €, e da 0 a 3 anni l'ingresso è gratuito). Il biglietto di ingresso è cumulativo per l'accesso alla mostra, alla sezione di Geologia e paleontologia e all'Orto botanico.
Info e prenotazioni tel. 0552346760, sul web www.msn.unifi.it

Dinosauri al centro
A partire da marzo nei Centri commerciali di Pontassieve, Montevarchi, Montecatini, Agliana, Sesto Fiorentino e Firenze via Carlo del Prete, si svolgeranno animazioni con sagome della Mostra in corso al Museo di storia naturale di Firenze.