Una serie di incontri per saperne di più

La malattia
E' una grave forma di demenza presenile, e colpisce soprattutto le donne. Si manifesta tra i 45 e i 65 anni di età e si aggrava con l'invecchiamento. Il nome deriva da quello di Alois Alzheimer, il
Il morbo di Alzheimer
neuropsichiatra tedesco che nella sua lunga esperienza raccolse e descrisse diverse manifestazioni neurologiche in un unico quadro clinico, che da lui appunto prese il nome. La malattia è una grave forma degenerativa delle capacità mentali: l'esordio è lento e si manifesta con turbe (specie dell'orientamento), perdita della memoria, afasia (alterazione della capacità di tradurre le parole in pensiero e viceversa), rigidità muscolare, irrequietezza, perdita delle capacità cognitive. Allo stadio finale può portare a un completo stato demenziale, costringendo il paziente a una vita vegetativa. Tra le cause, non ancora chiarite, è probabile una predisposizione familiare.

Le iniziative
Sei incontri con medici specialisti per saperne di più sul mondo degli anziani e su quel male terribile che è il morbo di Alzheimer. Partito a novembre dello scorso anno su iniziativa dell'associazione 'Amici del Gignoro' e della residenza per anziani 'Il Gignoro', il ciclo di pomeriggi a tema proseguirà fino alla metà del mese di aprile, con una scadenza di appuntamenti mensili.
Il 21 febbraio si discuterà de 'Il rapporto con la persona malata nella gestione della quotidianità', un incontro con la dottoressa Antonella Notarelli dell'Aima (Associazione italiana malattia di Alzheimer). Il 21 marzo la dottoressa interverrà invece su un altro delicato tema: 'La comunicazione della diagnosi ai malati e ai familiari'.
Tutti gli incontri si terranno, a partire dalle 16, presso la sede della residenza e centro diurno per anziani 'Il Gignoro', via del Gignoro 40, Firenze. Ingresso libero. L'iniziativa, dal titolo 'Anziani, il cervello in palestra', terminerà il 18 aprile con una grande festa, a cura del gruppo promotore animazione con gli anziani.

Per saperne di più
Antonella Romani, tel. 055/608002