Adozioni a distanza, tre progetti in Africa e poi un centro di riabilitazione a Firenze e una campagna per la legalità e contro le mafie

Sarà la Compagnia del Cuore a fare da ambasciatrice del messaggio di solidarietà che ormai da otto anni unisce la Toscana al resto del mondo: un gruppo itinerante, cosmopolita, composto da ragazzi filippini, brasiliani, peruviani e altri, che già hanno potuto vedere con i propri occhi i risultati del grande cuore toscano. Andranno nelle scuole, nelle parrocchie, nei circoli Arci e nei punti vendita Coop per raccontare i progetti già realizzati: dai primi di dicembre gireranno per la Toscana a bordo di un mezzo ben riconoscibile, che farà sosta nelle piazze per momenti di incontro ma anche di festa, con canti e balli dei loro paesi di origine. Questa compagnia allegra e colorata è la principale novità dell’edizione 2008-2009 de “Il Cuore si scioglie”, la campagna promossa da Unicoop Firenze insieme ad Arci e Centri missionari della Toscana fin dal 2000, ai quali si sono aggiunti altri come il Movimento Shalom e il Movimento dei Focolari. Un progetto che non conosce soste – grazie anche all’attività delle sezioni soci che organizzano iniziative per raccogliere fondi durante tutto l’anno – ma che ha il suo culmine nella settimana che precede il Natale.

Adozioni a distanza

Le proposte di adozione a distanza saranno fatte per gli stessi luoghi e gli stessi bambini dello scorso anno, con l’intenzione di consolidare i sostegni già in atto e magari poter contare su qualche sostegno in più. L’onere per assicurare ad un bambino il cibo, l’alimentazione, l’istruzione e la salute per un anno va dai 200 euro necessari per un bambino del Burkina Faso, Camerun, India e Libano ai 360 per la Palestina e 372 per il Brasile, il Perù e le Filippine. Naturalmente esistono anche le quote semestrali e in qualche caso quelle mensili. Inoltre è possibile versare delle quote e tramite le sezioni soci effettuare, insieme ad altri, l’adozione di un bambino.

La piazza della solidarietà

È il nome dello spazio organizzato dalle 38 sezioni soci Coop, e gestito insieme ai volontari delle associazioni partner, nei punti vendita: dal 15 al 21 dicembre in una quarantina di punti vendita Coop, soci e clienti avranno in questa area un punto di riferimento per avere maggiori informazioni sulle adozioni a distanza e sui cinque progetti sostenuti da Unicoop Firenze. In alcuni negozi saranno presenti anche i ragazzi della cooperativa sociale Valle del Marro-Libera Terra, che coltivano 60 ettari di terreni confiscati alla ‘ndrangheta nella piana di Gioia Tauro, in Calabria: saranno in Toscana per raccontare la loro esperienza e presentare i loro prodotti (olio, melanzane e peperoni sott’olio, miele, sapone all’olio di oliva). Anche i ragazzi dell’associazione Trisomia 21 onlus Firenze – formata da famiglie che hanno figli con sindrome di Down – saranno nella piazza della solidarietà, per dare una mano a raccogliere fondi da destinare alle adozioni a distanza.


Solidarietà al centro
Un centro di riabilitazione e socializzazione a Firenze

(nella foto: i ragazzi di Trisomia 21 al punto ristoro del Mandela Forum)

Trisomia 21 onlus Firenze è un’associazione di volontari nata nel 1979 per iniziativa di un gruppo di genitori di bambini Down. Attualmente rappresenta 204 famiglie che hanno figli Down, con età che vanno da pochi mesi fino agli oltre 60 anni della socia più anziana. L'attività dell'associazione si sviluppa principalmente attraverso il sostegno alla famiglia, l’istruzione, gli inserimenti sociali e lavorativi per una completa autonomia. L’associazione ha sede a Firenze, in via Borgo Pinti, ma dal 2007 sta lavorando alla ristrutturazione di un immobile in viale Volta, noto come Villino Ogier. L’edificio, circa 400 metri quadri su tre piani e con un grande giardino, è stato dato in comodato gratuito dal Comune all’associazione Trisomia 21, che vi realizzerà un centro polivalente all’avanguardia per lo sviluppo delle abilità delle persone con sindrome di Down o altro handicap intellettivo. «Grazie a questo edificio potremo ampliare le attività di consulenza e i servizi che già offriamo alle famiglie nella sede di Borgo Pinti – spiega Antonella Falugiani, presidente dell’associazione. L’obiettivo è riuscire a trovare per ogni persona gli strumenti necessari per diventare cittadini a tutti gli effetti e non soggetti passivi.

Interventi riabilitativi precoci sono determinanti per ottenere buoni risultati dal punto di vista dell’integrazione e dell’autonomia, con importanti benefici in termini di qualità della vita». Il contributo di Unicoop Firenze servirà a completare i lavori per la realizzazione del nuovo centro, che potrà così iniziare la sua attività nel 2009.
La collaborazione tra Unicoop Firenze e l’associazione Trisomia 21 è iniziata un paio di anni fa e si è rafforzata a settembre 2008 in occasione dell’affidamento della gestione del bar del Mandela Forum ad alcuni ragazzi Down e ai loro genitori: un’iniziativa unica in Italia, resa possibile dal contributo di Comune, Provincia e di alcune aziende. I ragazzi che lavorano dietro al bancone preparando caffè, servendo bibite e panini, indossano le sgargianti Polo arancioni della linea Solidal Coop, il cui ricavato della vendita va a sostegno dei lavoratori del sud del mondo.

Info: Associazione Trisomia 21 project, viale Alessandro Volta 16/18, Firenze, www.trisomia21firenze.it, tel. 0552480666, 3386424724

Un bastimento carico di…
In arrivo nei punti vendita di Unicoop “Il paniere di Libera”, 3.200 pacchi con i prodotti delle terre confiscate alle mafie

(nella foto: il gruppo della cooperativa Valle del Marro con gli studenti della IV A del liceo Gramsci di Firenze)

Non è un bastimento, ma un grande camion con l’insegna Coop quello che a novembre ha percorso il centro di Polistena – un paese fra la valle di Gioia Tauro e i primi contrafforti dell’Aspromonte – per ritirare “Il paniere di Libera”, scatole con dentro i prodotti dell’associazione Libera, guidata da don Ciotti, che si batte contro le mafie e promuove cooperative di giovani che lavorano nei terreni confiscati.
Nei locali della cooperativa Valle del Marro, oltre ai prodotti calabresi, sono arrivati quelli delle altre cooperative aderenti a Libera: i vini e la pasta siciliani, i tarallini e i pomodori secchi pugliesi. Una squadra di giovani, quindi, ha confezionato due tipi di pacchi, aiutati anche dai ragazzi delle scuole della zona che vanno a conoscere l’esperienza di chi lavora nelle terre e con i beni sequestrati alla ‘ndrangheta. Non si tratta solo di portare avanti un’impresa produttiva, ma di affermare il principio della legalità e di educare su questi valori le nuove generazioni.
I risultati sono… gustosi: prodotti genuini, fatti con tecniche tradizionali, curati nella qualità. È un lavoro impegnativo, portato avanti fra mille difficoltà. Un lavoro che merita attenzione e solidarietà.

 

A dicembre
I prodotti del Cuore

Saranno esposti, dove possibile, nella “Piazza della solidarietà”, a dicembre nelle gallerie commerciali, per farli riconoscere. Poi si potranno comprare negli iper e nei supermercati. Sono i prodotti nati dai progetti de “Il Cuore si scioglie”.
Oltre a “Il paniere di Libera”, di cui parliamo nell’articolo, ci saranno le candele realizzate dalla cooperativa Valle del Marro, la camicia Libera - il cui ricavato va all’associazione Libera di don Ciotti - e le altre camicie della fabbrica indiana di Madaplathuruth, realizzata con il contributo di Unicoop Firenze. E poi i giocattoli in legno degli artigiani di Betlemme e, se arrivano in tempo, i fagiolini del Burkina Faso.
Ciascuno di questi prodotti ha una storia da raccontare, un progetto di solidarietà da sostenere. Speriamo se ne vendano parecchi.

 

Il cd
Natale da Grandi

 

Irene Grandi reinterpreta le canzoni di Natale. E lo fa alla sua maniera, con grinta e dolcezza. Il cd “Canzoni per Natale” contiene 12 brani tratti dal repertorio tradizionale natalizio: da Bianco Natale a Oh happy day, da Let it snow, let it snow, let it snow a Happy Christmas; ospite d’eccezione Alessandro Gassman, con cui Irene duetta in Qualche stupido ti amo (Something stupid).

Il cd è in vendita nei sei ipermercati Unicoop Firenze (Sesto Fiorentino, Lastra a Signa, Montecatini, Arezzo, Cascina, Montevarchi). Il costo è di 13,50 euro; per ogni cd venduto sarà devoluto 1 euro a Il Cuore si scioglie.


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