Due indagini, una nazionale l'altra europea, indicano Unicoop Firenze come la catena di distribuzione più conveniente

I più bassi sono qui
L'ipermercato più conveniente d'Italia è l'Ipercoop di Cascina (Pisa), seguito a ruota sulla piazza toscana da quello di Lastra a Signa; mentre tutti e tre i canali di vendita di Unicoop Firenze (iper, super e minimercati) presentano prezzi più bassi di qualsiasi altra insegna italiana.
I due attestati arrivano, l'uno a ridosso dell'altro, da due fonti indipendenti: la rilevazione annuale del mensile Altroconsumo e l'indagine di Panel de Gestion, la società francese specializzata in rilevazione dei prezzi per le catene di moderna distribuzione commerciale.
Quello di Unicoop è un differenziale di prezzi che offre risparmi rilevanti e tangibili rispetto ad altre insegne. Estrapolando le differenze di prezzo rilevate da Altroconsumo, si può stimare infatti che una famiglia media di tre componenti facendo la spesa alla Coop risparmi annualmente 260 euro (503mila lire) rispetto all'analoga spesa fatta presso i Conad più convenienti (non hanno una linea prezzi unica come i nostri supermercati), ed addirittura 390 euro (755mila lire) se la stessa famiglia fa acquisti da Esselunga. E non finisce qui, perché la leadership di prezzo di Coop in sostanza produce un'azione calmieratrice del mercato che si diffonde a cascata su tutta l'area in cui opera Unicoop Firenze.
Altroconsumo a dicembre 2001 ha setacciato 120mila prezzi di ipermercati e supermercati, alla caccia del punto vendita più conveniente. Ne è emerso un campione di 358 supermercati e 86 iper sparsi in tutta Italia. Il carrello in base al quale si è proceduto al raffronto era pieno di 148 prodotti diversi, tra freschi e confezionati. Il risultato è che fra le grandi catene di moderna distribuzione che operano sul territorio nazionale Unicoop Firenze registra i prezzi più bassi d'Italia, sia nel canale iper che super. In particolare sulla piazza di Firenze, secondo Altroconsumo, c'è un differenziale fra il supermercato più economico (quello Coop) e quello più caro (il Conad di via Baccio da Montelupo) di ben 9 punti percentuali. Per una famiglia di tre persone ciò si traduce in un risparmio, su base anno 2002, pari a 585 euro (1.133.000 lire annue); se poi questa famiglia decide di fare la spesa all'Ipercoop di Lastra a Signa il risparmio (rispetto a Conad) sale a 12 punti percentuali, pari a 780 euro (1.510.000 lire annue).
La rilevazione di Panel de Gestion è stata eseguita ad aprile 2002, su un campione di 500 iper e super fortemente rappresentativo del sistema distributivo nazionale. La metodologia utilizzata è rigorosa. 'Sparano' con una pistola-scanner sul codice a barre dei singoli prodotti, rilevando automaticamente il tipo di referenza e il prezzo relativo. E' un procedimento che non solo limita gli errori di rilevazione, ma consente di incrociare e confrontare i prezzi delle varie merceologie con procedure totalmente informatizzate. E' risultato che i tre canali di vendita di Unicoop Firenze presentano prezzi più bassi di qualsiasi altra insegna italiana. E che addirittura, mettendo a confronto gli stessi prodotti, il minimercato di Sovigliana ad Empoli risulta più basso della media dei prezzi praticata, nei vari ipermercati Italiani, da un colosso della distribuzione internazionale come Carrefour.