Una conferenza sulla longevità nel capoluogo toscano organizzata dall’Università

Scritto da Bruno Santini |    Aprile 2013    |    Pag. 45

Attore e giornalista. Attore teatrale (con esperienze al fianco di S. Randone, E. M. Salerno, A. Asti...), cinematografico (in film di Pieraccioni, Monicelli, Panariello, Vanzina...) e televisivo (in fiction come 'La squadra', 'Carabinieri 2", "Vivere", "Questa casa non è un albergo"...). Giornalista dal 1990, è anche speaker ed autore radiofonico. E' il conduttore del programma televisivo "InformaCoop".

A Firenze si vive di più! Ad affermarlo è Gian Franco Gensini, professore ordinario di Medicina interna dell’Università di Firenze. E ci spiegherà pure il perché domenica 21 aprile, in apertura della rassegna “Incontri con la città - Leggere il presente per comprendere il futuro”, realizzata dall’Università di Firenze e ospitata nell’Aula magna del Rettorato in piazza San Marco.

Prima di questo appuntamento, siamo andati a trovare il professor Gensini per avere qualche anticipazione.

Quali dati attestano che a Firenze si vive più a lungo?

«Il centro Osservasalute dell’Università Cattolica di Roma pubblica ogni anno i dati relativi alla longevità e alla mortalità, per le diverse cause, degli abitanti delle regioni d’Italia e delle diverse aree metropolitane.

Fiorentini piu longeviQuesti dati indicano che l’attesa di vita dei fiorentini è la più elevata fra le aree metropolitane d’Italia, con un valore di 79,58 anni per gli uomini e di 84,64 anni per le donne, rispetto a una media nazionale di 79,08 per gli uomini e di 83,66 per le donne; la provincia in cui, invece, si vive meno è Napoli (uomini: 75,82 anni; donne: 81,33 anni)».

Quali sono le cause che determinano questa longevità nel capoluogo toscano?

«Le abitudini di vita dei fiorentini si collocano su un discreto profilo di aderenza a quelle che sono le appropriate raccomandazioni per la prevenzione, quali: non fumare, non avere in sovrappeso, fare attività fisica, assumere frutta e verdura, controllare i grassi del sangue. Riguardo alle cure sanitarie, Firenze si attesta fra i più bassi valori italiani per la mortalità infantile e neonatale.

Questo costituisce, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, un indicatore fedele della bontà dei servizi sanitari, a conferma della validità delle strategie adottate e degli investimenti prodotti. Firenze si contraddistingue anche per il miglior tasso di mortalità per malattie del sistema circolatorio.

Inoltre, valori inferiori alla media nazionale si riscontrano nella mortalità per malattie dell’apparato respiratorio nel sesso maschile, per traumatismi e avvelenamenti e per accidenti da mezzi di trasporto. Eccellente la prevenzione dei tumori del seno. In generale, elevata la capacità del servizio sanitario di “fare sistema” a favore del cittadino».

Fiorentini piu longevi (2)Quali sono, se ci sono, i margini di miglioramento?

«Certamente esistono margini di miglioramento ulteriore, sia nell’aderenza ad abitudini di vita sana, sia nella prevenzione, sia nell’accesso alle cure.

L’evoluzione in atto dell’organizzazione sanitaria, con un’accentuazione del ruolo del territorio e quindi con una funzione centrale della medicina generale e del suo rapporto con i cittadini, può rappresentare un formidabile meccanismo di miglioramento».

Dopo la conferenza del 21 aprile con il professor Gensini, la rassegna “Incontri con la città”, proseguirà con cadenza mensile nell’Aula magna del Rettorato in piazza San Marco, sempre la domenica mattina alle 10. Dodici gli incontri previsti (vere e proprie lezioni aperte alla cittadinanza), tenuti da relatori di fama, in grado di affascinare la platea con un linguaggio diretto e chiaro.

Gli argomenti saranno i più vari: dai problemi di coppia, all’idrogeologia, dalla Costituzione italiana all’identità dell’Europa. L’obiettivo è di rendere più evidente il rapporto dell’ateneo con la città e il territorio d’appartenenza.

Nonostante, infatti, che l’Università, direttamente o tramite una sua collaborazione, abbia promosso nell’ultimo anno più di un evento culturale al giorno in città, questa evidenza resta abbastanza in ombra. Il ciclo d’incontri vuole dunque rappresentare un inizio verso progetti di partecipazione attiva della cittadinanza alla vita fiorentina e toscana.

Tutti gli incontri sono ad ingresso libero.

Info:


Notizie correlate

Lunga vita

Invecchiare bene grazie ad una buona alimentazione e ad un corretto stile di vita


Elogio di frutta e verdura

Essenziali per l'organismo, combattono l'invecchiamento e i radicali liberi. Meglio crude, almeno tre volte al giorno