Una rete di solidarietà che funziona con ottimi risultati

Scritto da La Redazione |    Dicembre 2014    |    Pag.

Raccolta alimentare unicoop firenze san casciano
Coop San Casciano Val di Pesa

Circa 180 tonnellate di prodotti alimentari raccolti nei primi dieci mesi del 2014 in vari punti vendita di Unicoop Firenze, e destinati alle famiglie in difficoltà: quasi tre volte tanto l’importo realizzato l’anno precedente. Un risultato davvero straordinario, dovuto alla sistematicità e al sistema organizzativo ormai consolidato con cui vengono attuate le varie iniziative. Ci sono prodotti alimentari non deperibili, soprattutto, fra cui tanti alimenti destinati all’infanzia.

Fra i punti di eccellenza, dove la raccolta alimentare ha realizzato i maggiori risultati, ricordiamo l’area Empoli-Valdelsa che grazie al progetto Re.so (Recupero solidale) ha raccolto ben 35 tonnellate di prodotti; segue la provincia di Pisa (30 t.), Firenze comune (22 t.), la provincia di Prato, (16,5 t.).

Coop Centro*Fucecchio

Non passa giorno che non arrivino cifre sempre più inquietanti sull’economia del nostro Paese. Secondo gli ultimi dati Istat, il 28,4% della popolazione italiana è a rischio povertà o esclusione sociale. In questo lungo periodo di crisi acuta, l’attività della cooperativa per dare una mano alle famiglie in difficoltà non solo si è fatta più intensa, ma ha anche cercato nuove forme.

Con la tradizionale rete di solidarietà Coop–Buon fine, attiva in tutti i supermercati, da tempo vengono recuperate merci non più commerciabili (per piccoli difetti di packaging o altro) e consegnate alle mense sociali e alle famiglie meno abbienti.

Ma vista la fase di grave disagio che stiamo attraversando, le sezioni soci e le associazioni di volontariato hanno organizzato raccolte straordinarie per rifornire le mense e dare un aiuto ulteriore alle famiglie. Con lo slogan “Alimenta la solidarietà”, negli ultimi mesi, sono state organizzate raccolte in vari punti vendita di Unicoop Firenze, grazie all’attività delle sezioni soci e all'aiuto di una forte rete di volontari.

Coop.fi Arezzo

Ecco alcuni esempi concreti. Nell’area del Mugello, a Borgo San Lorenzo, in una sola giornata (4 ottobre) sono state raccolte ben 4 tonnellate di prodotti, mentre davanti all’Incoop di Vicchio (27 settembre) è stata raggiunta quota 1,2 t. «Si tratta di prodotti di prima necessità e conservabili», spiega il presidente della locale sezione soci Coop, Giorgio Capecchi.

In quest’area collaborano alla raccolta ben 10 onlus, fra cui il gruppo Alpini e l’associazione dei Carabinieri in pensione. Fra tutti riescono a mettere in campo decine di volontari che, davanti al punto vendita, distribuiscono uno shopper e un volantino che spiega gli intenti e l’oggetto della raccolta.

Soci e clienti lo ricevono all’entrata e fanno la loro spesa “mirata”, acquistando i prodotti che desiderano destinare a chi ha più bisogno. «È una gara di grande generosità che si rinnova ogni volta», continua Capecchi. E che lascia davvero stupiti per i risultati che riesce a produrre.