Una cooperativa di produttori bosniaci per bibite di qualità

L’inaugurazione di un pozzo in Malawi - Foto F. Boni

Bevande

Tra i principi fondanti di Unicoop Firenze c’è la solidarietà che si esprime anche con il sostegno verso altre cooperative, italiane e non, con cui si condividono ideali e valori.

Un’occasione di collaborazione con una cooperativa di produttori bosniaci è nata nel momento in cui alcuni dipendenti di Unicoop Firenze hanno conosciuto Rada Zarkovic, una delle fondatrici della cooperativa Insieme. Nonostante i dolori e i disagi portati dalla guerra nelle loro case, un gruppo di donne, rimaste sole dopo l’uccisione degli uomini nella regione di Srebrenica, ha deciso di non farsi abbattere e di creare qualcosa che permettesse loro di rimanere nel proprio territorio e di farlo rinascere economicamente e socialmente. Così si è sviluppata l’idea di fondare questa cooperativa che produce i nettari di frutta che sono importati in Italia da Alce Nero con il nome Frutti della pace.

L’impegno di queste donne ha permesso a intere famiglie di rifugiati di rientrare nella propria terra e ritrovare le loro radici. La cooperativa riunisce piccole fattorie familiari, dove il lavoro è seguito dal titolare in ogni fase produttiva, un lavoro che deve essere ecosostenibile e per il quale è richiesto il rispetto delle tradizioni locali, sino all’uso delle ricette delle nonne.

Un altro esempio di bevanda solidale è la Ubuntu cola, certificata Fair trade dal 2007. Questa bevanda viene prodotta in Inghilterra da una cooperativa che ha obiettivi simili a quelli di Coop come costruire pompe d’acqua per irrigare i campi, scuole elementari, centri sanitari e molto altro.

La cooperativa riceve lo zucchero di canna per produrre questa bibita dal distretto di Chikwawa, nel Malawi meridionale, coinvolgendo nel lavoro gli abitanti di 17 villaggi della zona. Inoltre il 15% del ricavato utile netto, derivato dalla vendita della Ubuntu cola, viene devoluto dalla cooperativa alla Ubuntu Africa Programme per sviluppare i progetti rivolti ai produttori di zucchero e alle loro comunità in Africa, reinvestendo localmente gli utili, insegnando ai produttori come migliorare e sostenere le loro attività.

I Frutti della pace e Ubuntu Cola sono quindi delle bevande di diverso tipo ma con un filo rosso comune: la storia di rinascita di un territorio e un esempio di collaborazione tra cooperative che indipendentemente dalla loro grandezza hanno fini comuni.