Come prevenire la diffusione e difendersi dalle zanzare

Scritto da Rossana De Caro |    Giugno 2010    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Eccole di nuovo. Le zanzare tornano all'attacco, più pungenti che mai quest'anno a causa delle intense piogge primaverili. Che fare? Il compito di disinfestare le aree pubbliche spetta alle amministrazioni comunali in collaborazione con le Asl, che hanno servizi specifici per il controllo degli infestanti di interesse sanitario. Quindi in ogni comune contro questi insetti sono stati effettuati interventi mirati, soprattutto ripulendo i pozzetti stradali, dove le zanzare maggiormente si annidano e fanno le uova.

Ma anche distribuendo kit di prodotti ai privati e facendo campagna d'informazione per evitare la deposizione delle uova nelle abitazioni, negli orti e nei giardini, dove i focolai riproduttivi della zanzara tigre, soprattutto, raggiungono il 70-80%.

 

Contro le larve

Le larve nascono da uova e vivono anche in piccole raccolte d'acqua: basta anche solo un bicchiere per dar vita a centinaia di zanzare. Per limitarne la proliferazione è quindi necessario impedire lo sviluppo delle larve.

Esistono a questo proposito due tipi di prodotti specifici molto efficaci e a scarso impatto ambientale, che si acquistano in farmacia o da rivenditori di fitofarmaci. Del primo tipo sono le compresse effervescenti, contenenti un principio attivo costituito da cristalli di tossine Bacillus thuringiensis israelensis (Bti), non tossico per l'uomo. Occorre una compressa per ogni pozzetto (1 compressa per cinque litri di acqua) da ripetere ogni sette giorni, senza interruzione da metà aprile fino alla fine di ottobre e dopo temporali particolarmente intensi. Il secondo tipo è costituito da preparati regolatori di crescita (Igr)che provocano l'alterazione dello sviluppo impedendo la trasformazione della larva in insetto adulto. Hanno bassa tossicità e consentono trattamenti ad intervalli di circa 4/5 settimane.

 

Regole utili

Per prevenire la proliferazione delle zanzare sotto le proprie finestre si possono adottare i seguenti consigli. Svuotare o rimuovere dai giardini e dai balconi tutti i possibili contenitori d'acqua (sottovasi, annaffiatoi ecc.) in cui l'acqua ristagna; o coprire i contenitori che non possono essere rimossi né svuotati, con reticella antizanzare.

Da maggio a ottobre, pulire i tombini e gli altri luoghi dove l'acqua ristagna, ed effettuare trattamenti larvicidi biologici ogni 7-10 giorni. Nelle raccolte di acque sporche è preferibile utilizzare prodotti antilarvali Igr. Il trattamento va ripetuto ogni 4 settimane. Non serve il trattamento fai-da-te, con acidi e altre sostanze che si hanno in casa: aumentano l'inquinamento e non hanno efficacia.

Inoltre è opportuno tenere rasata l'erba dei giardini, rimuovendo tutto ciò che può raccogliere acqua; immettere nelle vasche ornamentali dei giardini pesci che si nutrono di larve di insetti, come ad esempio i pesci rossi (carassio rosso); ripristinare il regolare deflusso delle acque superficiali in canali, fossi e simili, perché è bene ricordare che le zanzare colonizzano solo le acque stagnanti.

 

La tigre ...che punge

Importata dall'Asia, la zanzara tigre (Aedes albopictus) si è diffusa negli ultimi anni in Italia. Le dimensioni sono più piccole della zanzara comune, è nera ed ha una banda bianca longitudinale sul torace e le zampe striate di bianco. È silenziosa, il suo raggio di azione è limitato a poche decine di metri e in altezza non supera il primo piano; è attratta dal colore nero.

È un insetto molto aggressivo, che punge soprattutto nelle ore più fresche della giornata, al mattino presto e al tramonto, mentre nelle ore più calde si riposa in luoghi riparati. Le sue punture procurano gonfiori e irritazioni. Nei paesi d'origine è vettore di diverse malattie virali, mentre da noi è innocua da questo punto di vista.

 

Zanzare

Pipistrelli in città

Da tempo anche Unicoop, in collaborazione con il museo di Storia naturale di Firenze, sta facendo una campagna a favore dei pipistrelli, formidabili mangiatori di insetti (fino a duemila a notte) vendendo nei propri punti vendita le bat box, le casette dove possono trovare rifugio.

Il progetto è stato ripreso anche dall'amministrazione comunale fiorentina che installerà in alcuni giardini pubblici le bat box per agevolare la presenza dei pipistrelli in città. Altri comuni che hanno adottato le bat box, e di cui abbiamo notizia, sono quelli di Fiesole e Santa Croce sull'Arno.

 


Si ringrazia per le informazioni il dottor Pierangelo Macchione, direttore U.O. Tecnici della Prevenzione; Responsabile Controllo infestanti di interesse sanitario

 


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