Sulle strade bianche del Chianti ciclisti da tutto il mondo

Scritto da Andrea Schillaci |    Ottobre 2014    |    Pag.

Giornalista professionista, laureato in Scienze Politiche, è stato redattore de La Città e della Gazzetta di Siena, ha lavorato per l’Ansa, la Voce, il Classico, Toscana Qui. Negli ultimi quindici anni, ha collaborato con varie riviste dell’Editoriale Olimpia ed è stato vice caposervizio di Mondo Sommerso.

Tutto pronto a Gaiole in Chianti per l’edizione 2014 dell’“Eroica”, la gara ciclistica d’epoca nata nel 1997 per valorizzare le strade bianche della Toscana, che si svolgerà il 5 ottobre, e che è ormai diventata un evento. Il successo di questa manifestazione sta in alcuni numeri: la prima edizione vide la partecipazione di 92 corridori, l’anno scorso sono stati 5025; oltre 12.000 persone al giorno tra appassionati e famigliari dei partecipanti che arrivano a Gaiole; più del 34% provenienti da 41 Paesi stranieri e da tutti i continenti. Non solo: nel giugno scorso l’“Eroica” ha visto il suo debutto sulle strade inglesi, mentre già da due anni si svolge anche in Giappone.

I percorsi previsti sono quattro, di lunghezze variabili. Il più impegnativo, 205 chilometri attraverso il Chianti, Montalcino, le Crete Senesi e la Val d’Orcia, i più bravi lo fanno in 15 ore circa. Meno “eroici”, ma sempre impegnativi i percorsi di 135 km., 75 km. e 38 km.

Sono percorsi ben segnalati e praticabili tutto l’anno, con un’esperienza unica che permette di pedalare scegliendo dove e quando fermarsi per godere al meglio il paesaggio e il proprio viaggio.

La manifestazione in pratica inizia il primo ottobre, ogni giorno vengono organizzati numerosi eventi: presentazioni di libri, visita delle cantine vinicole più prestigiose, mostra-scambio di biciclette e accessori d’epoca, spettacoli ed escursioni in bicicletta.

Domenica 5 ottobre il clou con la partenza alle 5 dei primi corridori. Per il pubblico sono stati organizzati dei tour in autobus alla scoperta degli affascinanti percorsi lunghi dell’“Eroica” con soste presso i ristori per vedere i ciclisti da vicino. (Andrea Schillaci)

Info: www.eroica.it