Guadagna, condividi, scambia. Donne in rete per reinventarsi nel mondo del lavoro

Scritto da Rossana De Caro |    Settembre 2012    |    Pag.

Laureata in Lettere all'Ateneo fiorentino, ha lavorato per molti anni come giornalista in emittenti televisive e radio locali, realizzando programmi di costume e società. Ha collaborato inoltre con La Nazione per la cronaca di Firenze e gli spettacoli. 

Dal 1998 scrive articoli per l'Informatore. Si occupa anche di uffici stampa per la promozione di eventi a Firenze e in Toscana.

Ha pubblicato il libro 'Ardengo Soffici critico d'arte'. 

Dal 2009 al 2015, sempre come collaborazione esterna, è stata coordinatrice redazionale dell'Informatore.

Paola è una donna in carriera. Architetto, toscana, quarantenne, è una manager attivissima e sempre in viaggio, che lavora nel settore di progettazione e sviluppo di prodotti per la casa per aziende americane. Poi arrivano i figli, e decide di abbandonare il lavoro per dedicarsi a pappe e pannolini. Dopo qualche tempo Paola riflette: forse è un po' troppo presto per "mettere in pensione il cervello" ed occuparsi esclusivamente dei pargoli che nel frattempo crescono. E così ecco che nasce l'idea di realizzare una rete sul web tutta al femminile, "un social network globale per donne e mamme che si reinventano e si promuovono professionalmente, che si incontrano e si connettono virtualmente, creando occasioni di scambio e risparmio".

Signora Innocenti il portale che ha fondato si chiama Withandwithin, perché ha scelto questo nome e le immagini delle matrioske per caratterizzarlo?
«"Con e all'interno di", questo è il significato, perché è stato concepito come una sorta di contenitore, come l'utero materno, con tante "bambole" a rappresentare le donne in tutte le loro vesti e ruoli: madri, mogli, lavoratrici. Le matrioske le ho disegnate io (e le ho fatte anche realizzare in Russia) rappresentano donne di diversi paesi e culture».

Come è nato questo progetto?
«Da una riflessione: come può una donna reinserirsi nel mondo del lavoro in un mercato depresso? La risposta che mi sono data è che il lavoro deve essere creato, "inventato" sulle necessità di vita reali. Ed ecco una rete al femminile con servizi dedicati alle donne dove si scambiano il tempo e le case, gli oggetti, si condividono pensieri, storie di vita, passioni. E si cerca il modo di "monetizzare" le proprie competenze e abilità. Un luogo creativo, dinamico e sperimentale, dove puoi promuovere quello che fai o osare dire quello che vorresti fare davvero».

Ci spieghi meglio in che modo, con qualche esempio magari...
«È semplice, facendo lavori atipici, sfruttando quelle competenze abituali, e le donne ne hanno mille!, in modo professionale. Ad esempio molte donne sanno cucinare bene o fare torte fantastiche, rammendare e cucire... ma come promuovere queste attività che non rientrano certo in un normale curriculum vitae? Il canale web, in questo senso, è uno strumento formidabile».

Ci racconti qualche storia significativa?
«Una donna, dopo aver fatto la casalinga per 15 anni, ha deciso di mettere a disposizione la sua esperienza, e adesso fornisce servizi di consulenza sulla riorganizzazione e progettazione di spazi contenitivi. Si è costruita una professionalità trasferendo in ambito lavorativo la sua capacità organizzativa. Il portale è pieno di storie di donne che si reinventano».

"Mamme e lavoratrici, che non si danno per vinte": pensa dunque che si possono conciliare le due cose?
«Sì, anche se è faticoso. Ma il portale è come una piattaforma ispiratrice, per trasformare il proprio bagaglio di esperienze in un lavoro flessibile e ben pagato».

Come è stata accolta questa sua iniziativa?
«Con grande interesse. Nel giro di due mesi è diventata la prima community femminile italiana: 4500 iscritte e un alto traffico on line. Ci sono 400.000 pagine al mese grazie al passaparola».

Un identikit delle iscritte?
«Disoccupate, casalinghe disperate, manager in crisi, commesse, artigiane, creative, professioniste, consulenti, studentesse, mamme e nonne... insomma di tutto di più...».

Tre sono le aree di questa community: guadagna, condividi, scambia. In pratica che significano?
«GUADAGNA perché poi alla fine vivere di quello che amiamo è il sogno di tutte. Poi CONDIVIDI... perché il mio primo anno con i figli piccoli è stato di un isolamento totale e non si vive di solo lavoro... È bello riunirsi su argomenti frivoli e seri, dalla borsetta al tumore al seno, ai problemi alimentari. Poi SCAMBIA perché oltre ad un consumo più moderato e più solidale, in uno scambio c'è spesso molto di più: un incontro. Le offerte sono le più varie: una borsa di Chanel per una casa al mare in Spagna, lettere d'amore in cambio di lezioni di inglese, e chi si presta ad accudire gli animali per un aiuto nei compiti ai figli...».

www.withhandwithin.com - press@withandwithin.com

 

 

(Le matrioske sono disegnate da Paola Innocenti)