Mostre, conferenze, visite guidate. Soci volontari per ingressi gratuiti ai musei

Scritto da Francesco Giannoni |    Gennaio 2015    |    Pag.

Fiorentino da una vita, anche se con sangue maremmano e lombardo, laureato in lettere, è sposato con due figli. Si occupa di editoria dal 1991, prima come dipendente di una nota casa editrice della sua città, ora come fotografo e articolista free-lance. Collabora a riviste quali Informatore, Toscana Oggi, Calabria7, e a importanti case editrici.

Museo nazionale del bargello firenze
Museo di Orsanmichele, Firenze - Foto di F. Giannoni

Meritoria istituzione gli Amici dei musei e dei monumenti fiorentini. Fondata giusto mezzo secolo fa da Raffaello Torricelli e Piero Bargellini, oggi presieduta da Giovanni Cipriani, docente universitario di Storia moderna, l’associazione conta circa 400 soci ed è apertissima a nuove iscrizioni.

L’intervistato Prof. Giovanni Cipriani, presidente degli Amici dei musei e dei monumenti fiorentini

Gli Amici sono tutti volontari, presidente compreso; «offriamo la nostra opera, gratuitamente, a condizione che non venga fatto pagare nessun biglietto in quei luoghi, di particolare spessore, di cui garantiamo lʼapertura»: casa Siviero, casa Martelli, il chiostro dello Scalzo, il museo di Orsanmichele e, occasionalmente, la chiesa di San Barnaba.

Gli Amici prestano il loro servizio durante mostre e iniziative culturali di vario genere, organizzano incontri, lezioni, conferenze, presentazioni di libri, passeggiate per Firenze (per invitare la gente a una migliore conoscenza della città e dei suoi dintorni), e gite in Toscana e in Italia.

Foto di F. Giannoni

Inoltre, dato che la realtà fiorentina «ha bisogno di stimoli e incoraggiamenti», lʼattuale presidenza ha cercato di rinnovare lʼassociazione, aprendola ai giovani e ampliando i temi di visite guidate e conferenze, non più solo all’arte del passato, ma anche alla scienza e allʼarte contemporanea, avvalendosi del contributo dellʼUniversità di Firenze. Ecco, perciò, nei mesi scorsi, una conferenza sui vulcani italiani, visite allʼosservatorio di Arcetri e al Museo Novecento.

Infine, attività storica degli Amici, il restauro dei tabernacoli. La scelta di operare per questi luoghi di devozione ha un duplice motivo: le modeste possibilità economiche dellʼassociazione e il legame fra il tabernacolo e il rione sua sede; ci sono infatti persone che, avendo la casa o lʼattività commerciale vicino al tabernacolo, ne finanziano il restauro, legandovi il proprio nome.

Foto di F. Giannoni

Importante il coinvolgimento della popolazione: finito il restauro, ecco la festa; e si invitano tutti: «questo ci lega alla gente, stimola lʼinteresse per il monumento, evitandone lʼabbandono. Auspichiamo che musei, chiese ecc. non appaiano esclusivi oggetti di studio per esperti, sarebbe la fine dellʼarte e dei suoi luoghi che la gente deve “vivere”, assicurandone, così, la naturale tutela».

Questo avviene anche facendo capire non solo il valore del monumento, ma lʼapporto che il popolo fiorentino spesso ha dato alla sua realizzazione, come nel caso della tradizionale edilizia ospedaliera: «così, organizziamo visite a San Giovanni di Dio, Santa Maria Nuova, agli Innocenti, a chiese e oratori che fungevano da aiuto alla popolazione; e lʼarte acquista un valore socialmente significativo».

A gennaio

Conferenze e incontri della domenica (aperti a tutti)

18 gennaio, dottor Bruno Santi, “Una testimonianza di devozione mariana a Fiesole”; 25 gennaio, dottoressa Giulia Coco, “Collezionisti inglesi a Firenze nel XVIII secolo”.

Conferenze e visite del mercoledì

14 gennaio, visita alla cripta di Santa Croce; 21 gennaio, visita allʼIstituto statale dʼarte (porta Romana).

Corsi di storia, di storia dellʼarte, di architettura e di archeologia

16-23-30 gennaio, professor Giovannangelo Camporeale, “La pittura etrusca”.

Inoltre, nel 2015, gli Amici celebrano tre ricorrenze: Firenze capitale, la Grande guerra e il 50° anniversario dellʼassociazione; per questo evento si pensa a un convegno per un bilancio del passato e i progetti del futuro.

Info e prenotazioni: www.amicideimusei.it ; segreteria, lun.-ven. ore 9.30-12.30, tel. 055293007, segreteria@amicideimusei.it

Iscrizioni

Diventare amici degli Amici

Iscriversi agli Amici dei musei costa 70 € lʼanno (30 € per i giovani fino a 30 anni). Permette l’ingresso gratuito nei musei fiorentini statali, e uno sconto del 10% per le manifestazioni del Maggio musicale fiorentino e dellʼOrchestra della Toscana. Per i soci Coop è allo studio una riduzione della quota associativa.