Estivi o invernali, fanno parte del nostro paesaggio. Si coltivano nei giardini e anche in vaso

Scritto da Càrola Ciotti |    Marzo 2015    |    Pag.

Fotografa. Collabora dal 1994 con l'Informatore, soprattutto realizzando immagini, ma ultimamente anche scrivendo testi. Ha iniziato a fotografare nel 1979 dedicandosi da subito allo sviluppo e alla stampa delle proprie immagini in bianco e nero. Nel 1987, dopo alcuni anni di collaborazione con professionisti, apre un proprio studio. Portata alla ritrattistica e alla moda, non trascura il reportage e la fotografia naturalistica. In varie esposizioni ha presentato il frutto di una ricerca sul corpo e sul volto femminile.
Ha partecipato come fotografa ufficiale al festival "France Cinéma". Sue fotografie sono apparse su libri, cataloghi e riviste.

Ortensie - Foto F. Magonio

Al genere botanico degli arbusti appartengono quelle piante del tutto simili agli alberi e che potremmo definire, più tecnicamente, legnose dal portamento cespuglioso. I loro rami, infatti, iniziano a propagarsi dal tronco, molto vicino al terreno e, in alcuni casi, il tronco stesso non è neppure presente in forma completa.

Si tratta di piante perenni, generalmente rustiche, cioè che non temono il freddo e si adattano facilmente ai vari tipi di terreno. Alcuni tipi di arbusti sono diffusi ovunque in Italia, anche allo stato spontaneo e fanno parte del nostro paesaggio: la ginestra, il corbezzolo, il mirto, il biancospino e tante altre specie di origine mediterranea; le camelie, le azalee o le ortensie, invece, sono tutte di origine orientale e si possono ammirare solo nei giardini.

Approfondiamo l’argomento con Rita Paoli, esperta e appassionata vivaista, membro della cooperativa Pollici Rosa di Pistoia, un’azienda tutta al femminile, specializzata nella vendita on line di piante di ogni tipo.

Belle di natura

«Sono davvero tante le specie di arbusti ornamentali che la natura ci offre – spiega Rita – e conoscendone le diverse caratteristiche, è possibile ottenere fiori o bacche colorate in ogni stagione; sono le piante giuste per creare macchie di colore e volume nei diversi punti del giardino o del terrazzo, poiché alcune specie si adattano bene anche alla vita in vaso».

Tra le piante a fioritura primaverile, c’è il Loropetalum fire dance, grazioso arbusto di origine cinese che presenta un interessante fogliame rosso-porpora e che regala tantissimi fiorellini sfrangiati color fucsia. Si sviluppa soprattutto in larghezza e ha portamento arcuato, con rami che tendono a crescere verso il basso: ciò lo rende particolarmente adatto a vasi e fioriere, da cui ricade con eleganza; in inverno, se molto freddo, è bene ripararlo perché tende a defogliarsi, tuttavia le nuove foglie vengono riemesse nella primavera successiva; richiede sole o mezz’ombra luminosa, altrimenti rischia di non fiorire.

Loropetalum chinensis firedance - Foto F. Magonio

«Anche Eriobotrya coppertone è un interessante arbusto sempreverde che si presta alla coltivazione in vaso – suggerisce Rita -. Ha belle foglie verde-scuro e rossicce sui getti giovani, e tra aprile e maggio compaiono le infiorescenze costituite da numerosi fiorellini rosa chiaro. Ama il sole e, se piantato in piena terra, è adatto per creare macchie isolate e siepi basse».

Choiysa ternata, o Arancio Messicano – il nome svela le sue origini centro-americane – appartiene alla famiglia delle Rutacee, è anch’esso un sempreverde con foglie verde brillante, composte da cinque diverse foglioline che emanano, se stropicciate, un delicato profumo d’arancia. In primavera compaiono i fiori bianchi, piccoli, a forma di stella e anche questi emanano un gradevole profumo. Questo bel cespuglio vive bene al sole, in terreno fresco e ricco di sostanza organica, ma si presta ottimamente alla coltivazione in vaso.

In tarda primavera, invece, fiorisce una varietà di Coenothus, il thyrsiflorus repens; queste piante sono conosciute anche come lillà californiani. La varietà che ci indica Rita, può occasionalmente rifiorire in estate e ha un portamento prostrato, molto allargato: a maggio produce tanti fiori azzurri, profumati e molto appetiti dalle api; bellissimo se utilizzato in caduta dai muri a secco e nelle scarpate, è adatto anche a giardini rocciosi o alla vita in vaso, purché molto capiente. Questo lillà ha bisogno del sole, predilige suoli freschi, piuttosto concimati e teme i ristagni idrici; vivrà benissimo anche al freddo, purché asciutto, e non necessita di potature.

«In estate, le specie che donano colori e profumi – sottolinea la nostra intervistata – sono moltissime e alcuni di questi arbusti estivi hanno anche la caratteristica di resistere bene ai venti marini e alla salsedine, ragion per cui sono perfetti anche per la coltivazione lungo le coste. Fra questi, il cosiddetto “salvione” (Phlomis fruticosa) un arbusto sempreverde, con foglie grigio-verde, più chiare nella pagina inferiore, che ricordano, appunto, quelle della salvia. I fiori gialli, molto decorativi, raccolti in verticilli, fioriscono da giugno ad agosto: questa bella pianta è adatta a zone soleggiate e a terreni poveri».

Biancospino - Foto di F. Magonio

Due varietà di Escallonia, la ivey e la langleyensis, fioriscono da giugno a settembre e anche queste tollerano benissimo la salinità delle coste. La prima ha un portamento compatto ed è adatta a formare aiuole o piccole siepi, ma vive bene anche in vaso; i fiori sono bianchi, molto numerosi e le foglie di un bel verde lucido; la seconda, ha invece portamento eretto, con rami lievemente arcuati e fiori rosa carminio. Entrambe, amano posizioni soleggiate.

I bei fiori giallo oro di Hypercum M. hidcote sbocciano a giugno, e fino a ottobre adornano questo arbusto che ha un portamento leggermente ricadente e forma cespi densi e rotondeggianti. L’iperico ha uno sviluppo piuttosto rapido, è pianta frugale, adatta per scarpate, giardini rocciosi e bordi misti; ama posizioni al sole o mezz’ombra e le sue foglie sono semi-persistenti, di un verde medio.

«In invernoconclude la nostra vivaista – vedremo comparire i piccoli e profumatissimi fiori bianco-crema della Sarcococca ruscifolia,un piccolo arbusto eretto e compatto, appartenente alla famiglia delle Buxacee. La Sarcococca è caratterizzata da foglie verde-scuro, lucide, di forma ovale; è una pianta tipica del sottobosco, per cui necessita di ombra o mezz’ombra. Si utilizza bene come tappezzante o per bordure, e alla sua profumata fioritura seguono belle bacche rosse».

Info: Vivaio Pollici Rosa, via Vergine dei Mei 2b, Casenuove di Masiano, 51100 Pistoia (all’interno della sede del Consorzio ortovivaisti pistoiesi) ; www.pollicirosa.com; Rita 3346515861; Francesca 3295940061

L’intervistata: Rita Paoli, vivaista

Arbusti ornamentali - Le virtù delle piante, Da Dailymotion – www.giardinaggio.it - durata 4’ 27’’